Simbolo dell’italianità nel mondo, dagli effluvi avvolgenti e dalla carica emozionale, per un apporto di energia pronta.
Per un dolce fine pasto o per la pausa caffè pomeridiana, può essere divertente sostituire la classica tazzina con una coppa di vetro ed il fumante liquido nero con una fredda texture vellutata, per una degustazione al cucchiaio, anziché a sorsi.
Budino al caffè
Ingredienti x 6
500 ml latte
60 g zucchero
30 g amido
1 cucchiaio caffè solubile
1 cucchiaino cacao
1 cucchiaino liquore al caffè (o caffè ristretto)
Guarnizione
20 ml panna circa
chicchi di caffè
Preparazione. Portare ad ebollizione il latte in un pentolino e sciogliervi il caffè solubile. Lavorare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto omogeneo ed incorporarvi l'amido ed il cacao.
Unire al composto il latte al caffè, versare il composto in una casseruola, portare ad ebollizione continuando a mescolare e fare cuocere per 10’ a fuoco medio.
Togliere il budino dal fuoco, farlo intiepidire, versarlo nelle coppe o negli stampini (inumiditi con il liquore se non sono di silicone) e riporlo in frigo.
Al momento di servire, sformarlo e guarnirlo con panna semimontata e chicchi di caffè. [Ricetta tratta da L’Enciclopedia della cucina italiana de La biblioteca di Repubblica]
---------------
Curiosità
Esiste una varietà piuttosto inusuale chiamata caffè raro che prevede un insolito tipo di raccolta affidata ai Musang di Giava, animaletti selvatici di media pezzatura che amano nutrirsi con i frutti di una pianta locale, la Luwak.
Dopo la digestione avviene l’espulsione dei frutti in parte digeriti che gli indigeni provvedono a recuperare tra le deiezioni per estrarne i semi, liberarli dall’involucro e sottoporli a opportuna essicazione. Si ottiene così il Koffee Luwak di Giava, preziosissimo per la quantità ridota, ma anche per l’eccellenza del prodotto finale che sottoposto ad accurata tostatura e miscelato sapientemente con altre varietà pregiate offre a detta degli esperti, la bevanda migliore del mondo.
Il prezzo è adeguato alla qualità, ma chi fosse disposto a sborsare una cifra da sceicchi - 62 euro per una tazza - fino a poco tempo fa doveva recarsi a Chelsea, nel Regno Unito, mentre oggi basta raggiungere Gambalò a 4 km da Pavia.
Galleria fotografica






































