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2 luglio 2010

Soufflé glacé di ciliegie

Se dovessi raffigurare la penultima settimana di giugno, questa sarebbe l’immagine più rappresentativa: giorni vivaci all’insegna di prolungate cooking session con i nipotini e tante gelide dolcezze firmate con il cioccolato. I piccoli amano alla follia il cioccolato e se di solito mi chiedono il budino, nel periodo estivo reclamano a gran voce il gelato al cioccolato o il soufflée glacée …..


Soufflé glacé di ciliegie

E una volta affinata la tecnica, per i grandi lo si prepara con le ciliegie, quelle che si riescono a salvare in corso d’opera (la mia piccola aiutante ne è ghiotta): - quasi quasi ne nascondo qualcuna all'interno! -

23 giugno 2009

Soufflé glacé al cioccolato con croccante al riso soffiato

Si può dare corpo a ciò che non ne ha, a ciò che è etereo e appartiene all’insondabile sfera dei sentimenti?
Si può rappresentare con un’immagine la felicità o i frammenti di felicità che ci è dato assaporare?
Si può “dipingere” quel moto che divampa e fa affiorare, illuminando, uno sguardo di emozioni pure e cristalline?
Una risposta univoca forse non c’è, ma conosco una golosità dall’effetto deflagrante: il cioccolato, capace di irretire i grandi, destando il fanciullino di pascoliana memoria ed i piccoli, accendendo in loro una tenace fiammella di possesso.
E se a questo effetto si unisce il formato da soufflé glacé, dall’aspetto tracimante, carico di un’abbondanza che sa di promessa mantenuta, allora non ci sono dubbi, la felicità può essere un soufflé al cioccolato e una scrocchiante finitura di riso soffiato, rigorosamente al cioccolato.
Soufflé glacé al cioccolato con croccante di riso soffiato

Soufflé glacé al cioccolato con croccante di riso soffiato

Ingredienti x 5
Soufflè
100 ml panna fresca
20 g zucchero
150 g cioccolato fondente
1 albume codice 0
1 cucchiaio passito di Cirò

Croccante di riso soffiato al cioccolato
1 manciata di riso soffiato
20 g circa cioccolato fondente

Preparazione. Tritare al coltello il cioccolato e fonderlo a bagnomaria, profumandolo con il passito.
Montare l’albume a bagnomaria sino a che non abbia raggiunto i 60° e successivamente, dopo averlo allontanato dai fornelli, continuare a montarlo a neve ferma (meringa svizzera).
Montare la panna con lo zucchero semolato e con delicatezza incorporarvi il cioccolato fuso e l’albume: il tutto deve risultare ben rigonfio come un soufflé.
Collare: foderate il bordo esterno di 4 cocottine con della carta da forno facendo in modo che sporga almeno 2 cm. Legare con i laccetti (o con spago da cucina) e versarvi il composto ottenuto, livellando e lasciare raffreddare in freezer per almeno 4 ore.
Croccante di riso soffiato al cioccolato: fondere il cioccolato a bagnomaria ed unirvi il riso soffiato. Quindi riversare il tutto sul tappetino siliconato (o su carta da forno) e, a solidificazione avvenuta, spezzettarlo.
Prima di servire, eliminare il collare alle cocottine, lasciarlo a temperatura ambiente per un po' e guarnire la superficie con il croccante di riso soffiato.

Trucchi per la buona riuscita dei soufflés

Soufflé glacé

Laccetti stringi tutto silikomart
Crocccante di riso soffiato

e tappetino tutto fare silikomart
………….

Un soufflé per il mio nipotino Simone il quale mi ha inviato, via mail, questa massima

Non ti arrendere mai
neanche quando la fatica si fa sentire
neanche quando il tuo piede inciampa
neanche quando i tuoi occhi bruciano
neanche quando i tuoi sforzi sono ignorati

che voglio condividere con voi e con i lettori di Ricette 2.0



3 marzo 2009

Soufflé glacé all’arancia

La sua tensione verso l’alto che sfida la legge di gravità, la sua essenza aerea e impalpabile, il suo controllato tracimare, fanno del soufflé glacé un dolce da amare al primo sguardo.
Se poi si tratta di un soufflé glacé all’arancia, farsi avvincere dal suo glamour vitaminico e agrumato è un atto di arrendevolezza dovuto.
La decorazione sontuosa e pretenziosa (che ho replicato dalla ricetta originale, tratta da Gli speciali Arte in cucina) lo rende idoneo a concludere un pranzo importante, ma per una presentazione più sobria, si può preparare in versione monoporzione, nei singoli bicchieri e rifinire con mandorle a filetti e scorzette d’arancia.


Soufflé glacé all'arancia

La ricetta su I dolci di Lenny da francescaV



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Questo Soufflé glacé all'arancia va a festeggiare il blog-compleanno di Lost in Kitchen





unitamente a
Marmellata e scorze candite di bergamotto
Bergamino
Mini-charlotte di piparelli alle clementine

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12 maggio 2008

Soufflé glacé alla ricotta

Il rito del buon mattino
In bilico tra l’ideale ed il reale, affrontiamo le nostre giornate in una dicotomia forse insanabile tra ciò che vorremmo essere e/o vorremmo fare e ciò che siamo e/o facciamo, in una tensione continua che ci spinge a migliorarci e percorrere nuove strade.
Così iniziare un nuovo giorno con la giusta carica è fondamentale e richiede un vero e proprio pasto da gourmet che ognuno di noi personalizza alla stregua delle proprie esigenze di gusto o di tempo.
La mia I colazione, anch’essa sospesa tra l’ideale ed il reale, per rispondere all’invito di sandra (prima e seconda puntata), è sempre e rigorosamente dolce, per compensare il mattiniero trauma-risveglio da impenitente nottambula.


Colazione ideale
Una colazione raffinata che delizia gli occhi e lo spirito goloso, per cominciare in bellezza una nuova giornata.

Colazione reale
Una colazione salutare con yogurt bianco auto prodotto, una fetta di crostata al lemon curd (o in alternativa biscotti vari) e l’immancabile/insostituibile/irrinunciabile caffè.


Soufflé glacé alla ricotta con salsa al cioccolato
Ingredienti per 4 persone
250 g di ricotta
250 g di panna montata
2 cucchiai di Grand Marnier
20 g di gocce di cioccolato
150 g di zucchero
3 albumi
30 g di granella di nocciole (r.o. pistacchio)
cannella in polvere

Salsa al cioccolato100 g cioccolato fondente
100 g panna liquida

Preparazione
Soufflé. Portare quasi a bollore 1 l di acqua in una casseruola; montare a neve ferma gli albumi e lo zucchero in una ciotola per 5' e infine adagiare la ciotola sulla casseruola, lavorando ancora l'albume per 5' (meringa svizzera).
Passare la ricotta ad un setaccio a maglie fini ed amalgamarla alla panna montata, il Grand Marnier e la meringa preparata in precedenza. Aggiungere la cannella, 20 g di granella di nocciole (o pistacchio), le gocce di cioccolato e amalgamare il tutto.
Tagliare delle strisce di carta forno della lunghezza del diametro delle tazze da caffè e legarvele intorno con del filo.



Versare il composto nelle tazze e metterle nel congelatore per 4 ore circa.
Salsa al cioccolato. Scogliere a bagnomaria il cioccolato fondente e la panna liquida fino a ottenere un composto liscio e liquido e con l’aiuto di un conetto di carta forno, decorare il piatto. Prelevare le tazze dal congelatore, liberarle della carta, guarnire con la granella e, dopo averle fatte ammorbidire, servire accompagnando con la rimanente salsa al cioccolato.
[Ricetta di Luigi Castagna, chef dell’hotel Regina Isabella di Ischia]



Crostata al lemon curd (dolce regalo della mia amica-cognata): anche la realtà non è poi così male!!!!
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Un gusto nella mente di Dio: caffè e latte (o yogurt)