28 settembre 2011
È online ....
24 marzo 2010
Per volare alto
13 novembre 2009
Giocando d’anticipo
E a soccombere, ma con dignità, è quest’ultima, lasciandomi con il proposito di meglio organizzarmi la prossima volta.
30 ottobre 2009
Ottobre rosa
Una carrellata di immagini in rosa, proseguendo il tam tam virtuale tutto rosa promosso da Alex per ricordare la necessità della prevenzione, in questo mese e in tutti i giorni dell’anno.
15 ottobre 2009
Impronta verde
Per quanto il riscaldamento globale del pianeta Terra nasca come fenomeno naturale, notevole è il contributo dato da quell’essere vivente suo ospite, chiamato “uomo”, nel corso di quell’evoluzione che ha assunto ben presto le sembianze di una “colonizzazione”.
14 luglio 2009
13 luglio 2009
25 giugno 2009
Genio e gola
- foto di R. Vettorato -Interprete d’eccezione la mezzosoprano Silvia Regazzo, astro nascente rovigino che sarà accompagnata da Alessandro Tortato, direttore d'orchestra veneziano dall’insigne formazione.
- foto di R. Vettorato -
L’animo sublimato dalla musica, potrà poi vivere altre intense emozioni, gustando i sapori innovativi della cucina con le erbe, a cura di Mimmo Salerno, lo chef del Relais Monaco dalla grande esperienza e attenzione per le materie prime.
A coadiuvarlo due maestri del gusto che traggono sapori incommensurabili dalle associazioni di piante, germogli e petali dei fiori: Ana Roš, chef del Ristorante “Hiša Franko”, Caporetto Slovenia con una cucina legata alle tradizione della propria terra e alla stagionalità, e Andrea Stella, chef del Ristorante “Dalla Libera”, di Sernaglia della Battaglia TV, accomunati dall’attenzione per le erbe spontanee e i prodotti biologici, coltivati in loco.
Musica e cibo, arti incantevoli che rapiscono l’animo in una dolce malia di una sera d'estate.
Tutti i dettagli dell’iniziativa su Corriere del Veneto e Papageno.
La disponibilità dei posti è limitata, la prenotazione è obbligatoria.
Per prenotazioni:
Hotel Relais Monaco
Ristorante LA Vigna tel 04229641
Via Postumia 63, Ponzano Veneto – Treviso
Per informazioni:
Ufficio Stampa Papageno
Tel. 0422/307153- Treviso
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Perché l’informazione nella blogosfera non difetti, è di utile consultazione GiornaleBlog per un aggiornamento costante e dettagliato
15 maggio 2009
Gustando sonate
Nuova tappa per le serate itineranti di Cena di note che grazie alla regia di Papageno, in collaborazione con il Corriere del Veneto ed ospitate dalle Ville storiche del Veneto, celebrano musica e cibo e chi ne ha segnato la storia, in una ben orchestrata commistione, capace di destare emozioni indimenticabili.
Ricordando F.J Haydn, uno tra i maggiori compositori d’Austria, a cui è attribuita anche l’invenzione della sinfonia e in occasione del bicentenario dalla sua morte, giovedì 28 maggio, andranno in scena due Sonate (Sonata in si minore Hob. XVI n. 32 e Sonata in fa maggiore Hob XVI n. 23), interpretate da Federico Lovato, uno tra i maggiori talenti del panorama pianistico internazionale.
- foto di Renato Vettorato -
Cassa di risonanza dell’evento sarà Villa Sagramoso Perez Pompei a Illasi, Verona, ritenuta assieme al castello di Illasi e al parco secolare che li unisce, il monumento più imponente tra le ville del veronese ed uno dei più eminenti di tutto il Veneto,
- foto di Renato Vettorato -
Dopo aver elevato l’animo, ebbri di note, gli ospiti potranno godere delle specialità più tipiche della tradizione gastronomica altoatesina tra i fregi dell’antica serra in cui è incastonato il Ristorante Le Cedrare - guidato dallo chef Marcantonio Sagramoso, il tutto innaffiato da una selezione delle pregiate etichette della Cantina di Custoza (Verona).
- foto di Renato Vettorato -
La disponibilità dei posti è limitata, la prenotazione è obbligatoria.
Il costo è di 60 euro, vini inclusi.
Per informazioni:
Ufficio Stampa Papageno
Tel. 0422/307153
Per prenotazioni:
Villa Sagramoso Perez- Pompei
Ristorante Le Cedrare tel 045/6520719
Via Perez-Pompei 2 Illasi, Verona
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Per restare in tema di note e cibo, ringrazio chiara u. – cronache minime per avermi passato il meme delle “Otto cose che si vorrebbe migliorare” e kostantina - exeigousto per avermi assegnato il premio “One lovely blog award”, autrici di due blog che per foto, ricette e pensieri esprimono grande sensibilità e genuina passione per il buon cibo.
8 maggio 2009
Festival di gusto
Un weekend di gusto in Sabina per un turismo sostenibile
La poesia del passato e la cultura del presente intrecciati in un evento pronto ad offrire atmosfere, sensazioni e suggestioni avvincenti, da assaporare.

All’insegna del gioco delle parti il 16 maggio gli abitanti di Monteleone e viciniori potranno competere per dimostrare la loro arte nel tornire le migliori fettuccine fatte a mano, al cospetto di una giuria composta da tre giovani chef, selezionati tra i migliori allievi di Istituti Alberghieri e Scuole Professionali del Lazio e dell'Umbria.
- foto di Enrico Blasi -
Il 17 maggio i giudicanti vestiranno i panni di giudicati, tre chef si metteranno in gioco nella preparazione del piatto più gustoso e originale che sarà presentato in un ristorante allestito nell'angolo più antico del paese: il giudizio agli avventori.
I visitatori potranno sollazzarsi con degustazioni, performance musicali, cantastorie, mini pièce teatrali, visitare le cantine private che ospiteranno prodotti alimentari tipici e di artigianato d’eccellenza e partecipare a workshop di cucina dedicati sia ai grandi che ai bambini, godendo dei laboratori del gusto, approntati da Slow Food in cui saranno messi a confronto i primi piatti tipici della zona, ma anche prodotti di grande qualità provenienti da diverse zone d’Italia.
Un’occasione imperdibile per vivere le tradizioni e le eccellenze storiche e gastronomiche italiane.
Evento realizzato per il Comune e dalla Proloco di Monteleone Sabino.In collaborazione con Slow Food Rieti. Con il patrocinio di Regione Lazio e Provincia di Rieti.
Contatti
Ufficio stampa:
Art Motions – Slawka G. Scarso
email slawkag.scarso@gmail.com
Organizzazione evento:
OZU – Paola Simoni
Tel 0765.885027
email info@ozu.it
15 aprile 2009
Note e cibo
Sotto l’egida di Pageno e Corriere del Veneto, giorno 30, nell’incanto di una sera d’aprile, note e sapori si incontreranno nella suggestiva cornice di Villa Giustinian, per il secondo appuntamento di Cena di note “Marca golosa et armoniosa”, ad omaggiare il soprano Toti Dal Monte, fondatrice dell’Accademia della Cucina, una tra le cantanti preferite da Toscanini, definita spesso tra le due guerre “la ragazza veneta dalla voce meravigliosa” e Bepo Maffioli, giornalista, attore, scrittore, icona della cultura gastronomica veneta e trevigiana della quale analizzò e codificò le numerose ricette tradizionali, sperimentando talvolta interpretazioni inedite e particolari ne “Il Ghiottone Veneto”.
La disponibilità dei posti è limitata, la prenotazione è obbligatoria.
Il costo è di 60 euro, vini inclusi.
Per prenotazioni:
Villa Marcello Giustinian
Via Marignana 45, Marocco di Mogliano Veneto (TV)
tel. 041/942444
Per informazioni:
Ufficio Stampa Papageno
Tel. 0422/307153
9 gennaio 2009
Mangiabbinando e intervistando
Il punto di vista di un esperto e di un edonista dei sapori:
La genesi di questo scritto è maturata nel tempo o è il frutto di un’ispirazione immediata?
Bella domanda, quasi un’attraversata nella mia memoria. Nasce in maniera graduale, aggiungendo e togliendo. Rispetto alla versione del 2006 sono stati eliminati due capitoli troppo tecnici. Una sorta di incredibile capriola nell’infinito mondo enogastronomico.
Quale sensazione o odore o piatto è stato l’incipit di questo libro?
Senz’altro i fondi di cucina, i soffritti perché da poche verdure rosolate, quasi sempre nasce un piatto buono, saporito se preparato con amore. I profumi, gli odori del cibo che si catturano tra vie, piazze e calli…il cibo di strada. Ecco, probabilmente, cosa mi ha… illuminato!
Se la fantasia e la creatività è il filo conduttore di molti abbinamenti proposti, ciò vuol dire che tutti, anche i profani possono azzardare in cucina?
Lascio cadere ogni tentazione creativa affermando che, se è pur vero che in cucina sembra semplice creare, abbinare, affiancare o modificare una ricetta, ogni trasgressione o spregiudicatezza se non supportata da un minimo di buon senso cade facilmente nel banale. Inizialmente è importante esplorare…con umiltà.
La libertà assoluta in ambito gastronomico può sconfinare nell’autarchia o al contrario, può rappresentarne un suo logico divenire?
La libertà assoluta culinaria sembrerebbe particolarmente affine al pensiero gastronomico del puro godimento, del piacere in antitesi con la definizione di chiusura, di isolamento. Si dovrebbe tuttavia fare ben attenzione a concretizzare sempre e comunque un cibo buono, mangiabile. Talvolta si sceglie di andar oltre la concretezza, il vissuto, con il conforto della mera creatività. Non sempre il risultato è quello auspicato, anzi, spesso è palesemente perfettibile! È confortante sapere che ogni giorno nascono nuovi percorsi mangerecci a condizione che siano ben ancorati alla memoria…questa, potrebbe (anche) essere una non scontata e auspicabile conseguenza.
Premesso che il libro si presenta da solo nella sua “appetibilità”, perché leggere “Mangiabbinando”?
Mangiabbinando non è certo un nuovo altisonante itinerario gastronomico. È un piccolissimo libretto realizzato senza scopi commerciali, che si appella di più ad astrazioni, a sensazioni che a verità assolute culinarie. È particolarmente consigliato a chi apprezza il gusto senza prendersi troppo sul serio. È, soprattutto, un libro per curiosi, per dilettanti; per quanti amano le gustose soddisfazioni a tavola…
Grazie per le precisazioni che meglio aiutano a comprendere, solleticando la fame di sapere.
Titolo: Mangiabbinando - Ghiotte considerazioni
*Autore: Stefano Buso, critico enoculinario, membro A.I.G.S. (Accademia Italiana Gastronomica Storica), wineblogger, studioso di storia e tradizioni della cucina, associato ad A.S.A. (Associazione Stampa Agroalimentare Italiana).
Opera: depositata
Formato: brossura plastificata lucida
Pagine: pag. 64
Prezzo: volume gratuito (solo il costo delle spese postali del contrassegno)
Segnalibro: incluso nel volume
Per informazioni o per richiedere una copia è stato realizzato un blog - Mangiabbinando showblog - con tutte le informazioni relative all’edizione.
Buona lettura!
* * *
Nota - A lettura ultimata posso dire che si tratta di un libro scritto con la levità che è propria di chi conosce e padroneggia bene gli argomenti, rendendoli gradevolmente fruibili a chi legge.
Un approccio originale al mondo enogastronomico, l’approccio di un esperto del settore che vi si accosta con gli strumenti di una grande professionalità, ma anche con una visione fresca ed emozionale e soprattutto senza preconcetti.
Un libro originale che affronta tematiche enogastronomiche, da un punto di vista emozionale e tecnico al tempo stesso, in un racconto vivace suddiviso in sezioni solo per motivi organizzativi, ma di fatto un continuum narrativo che spazia dagli abbinamenti “pizza e cibo”, “tè e cibo”, “drink e cibo”, elargendo suggerimenti preziosi sui vini da abbinare o le temperature per degustare la birra.
Interessanti le note storiche, le ricette a tema, gli approfondimenti di tematiche quali la “Grammatica tra i fornelli” o “La cucina che non c’è”… il tutto gradevolmente inframmezzato da citazioni.
Un libro interessante e vivace, dal taglio narrativo e avvincente, dal quale apprendere gustosamente.
Un racconto-alchimia da assaporare con gusto, per essere sognatori a tavola.
7 novembre 2008
Alimentiamo la Vita
21 settembre 2008
Regionalizziamoci
Una penisola, quella italiana, lunga una serie interminabile di piatti regionali, espressione di cultura e di bontà connaturate al territorio: un variegato e ricco panorama gastronomico da salvaguardare.
Quale miglior occasione del concorso Lagostina
Fino al 15 novembre Lagostina raccoglie le nostre ricette regionali, premiando quella più sfiziosa.
17 settembre 2008
No agli alimenti gioielli
Aderisco allo Sciopero della pagnotta
immagine trovata in rete
un’iniziativa che ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione sull’emergenza prezzi soprattutto per i generi alimentari e i prodotti energetici. Beni primari e insostituibili, che rappresentano la spesa più considerevole per le famiglie italiane, e che drenano risorse, comprimendo così tutti gli altri settori commerciali e produttivi, con grave danno per l’economia dell’intero Paese.
2 luglio 2008
Memoriae di noi
Qualunque sia il modo di rapportarsi con sé ed il proprio sé, qualsiasi tipo di lavoro si svolga, non si può non registrare ciò che si coglie nell’attimo, per sottrarlo al movimento incessante della realtà ed i moderni mezzi tecnologici sono solo un supporto di ciò che scaturisce dalla mente.
Tutto ciò che è labile, ispirato ed estemporaneo viene prima registrato su un foglio di carta e poi rielaborato.
Nulla di meglio se, all’occorrenza, si può contare su un insostituibile compagno di viaggio: più fogli elegantemente rilegati, suddivisi in sezioni e dotati di un soffietto porta note (porta tutto: es. il lembo di un tovagliolino di carta con uno schizzo fugace).
Anche per gli appassionati di cucina è un bisogno, l’annotare: un dolce che occhieggia da una vetrina, un piatto gustato in un ristorante à la page e del quale si sono intuiti gli ingredienti, una ricetta declamata a voce da un’amica, la “costruzione” di una "ricetta ancora idea" …
O semplicemente può essere necessario avere con sé un taccuino tascabile, un mini ricettario, essenziale e sintetico, con la trascrizione accurata delle ricette-basi che possono essere utili nei frangenti più impensati, quando non si ha a disposizione il personale archivio al quale attingere: in vacanza o per contribuire ad una cena improvvisata tra amici, perché la creatività non può essere mai disgiunta dall’equilibrato dosaggio degli ingredienti e dalla corretta esecuzione delle tecniche ….. o per molto altro ancora.
Indispensabile: mai più senza!
Vincent Van Gogh disse “il mio sketch-book dimostra che io cerco di catturare le cose nel loro accadere”
4 gennaio 2008
Autobiografia di una food blogger
Dopo un lungo mirare/navigare e guidata da una lucida follia, ho deciso di aprire gli scuri della mia finestra: un affaccio sulla rete per condividere le mie sperimentazioni di piatti "OGM", organismi geneticamente modificati, perché "liberamente tratti" da ricette autorevoli.E' stato l'inizio di un'esperienza fuori dal comune, con il corredo di un'avvolgente rete di amicizie virtuali, con persone reali, accomunate dalla medesima passione.
Poi, novello C. Colombo la scoperta di Mondocibo, la prima community sul cibo in Italia

e la tentazione irresistibile di farne parte: la malia continua ...
15 ottobre 2007
Tempi moderni

Ieri, oggi e ...
1. Una volta buttare una bottiglia in mare era il gesto estremo di un naufrago o di un innamorato, oggi buttare una bottiglia di plastica (o una busta) in mare vuol dire arrecare un danno irreversibile a quest'organismo vivente (danno all'ambiente).
2. Una volta uccidere un lupo era una forma di difesa da un'aggressione personale o al bestiame, oggi uccidere un lupo vuol dire sopprimere un esemplare in via di estinzione (crimine contro l'ecosistema).
3. Una volta i segnali di fumo erano un mezzo di comunicazione salvavita tra popoli, oggi sono fonte di CO2 che aumenta il riscaldamento del pianeta (attentato al pianeta)
… e domani
E nel futuro, che valenza avranno questi ed ogni altro gesto? Ma quale sarà il futuro? E' il momento di agire perché il nostro pianeta abbia un futuro!
E allora ADOTTIAMO UN NUOVO STILE DI VITA ATTENTO ALL'AMBIENTE, piccoli gesti quotidiani per un personale risparmio monetario ed un generale beneficio ambientale!!!
6 Regole d'oro per una cucina eco-compatibile
1. RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI Parola d'ordine: differenziare.
2. RISPARMIO IDRICO Guerra ai rubinetti gocciolanti, soprattutto di acqua calda;
Guerra ai rubinetti che scorrono anche quando non servono.
3. RISPARMIO ENERGETICO Sostituzione delle lampadine incandescenti con quelle a basso consumo;
Acquisto di elettrodomestici classe A;
Uso elettrodomestici a pieno carico;
Caccia agli apparecchi elettrici in stand by.
4. ACQUISTO DI PRODOTTI LOCALI Prodotti a Km 0 che non devono percorrere grandi distanze con mezzi di trasporti inquinanti per l'atmosfera.
5. LIMITARE IL CONSUMO DETERSIVI E PLASTICA (es. piatti, biccheri ...), elementi altamente inquinanti
6. CUCINARE DI PIU' per portare a tavola alimenti ecologicamente corretti.
Ciliegina ecologica
Sapevate che con Un clic per la foresta possiamo aiutare il rimboschimento?
11 ottobre 2007
La dieta dell'allegria
La notizia arriva da uno studio pubblicato dall'International Journal of Obesity dell'Università del Tennessee.
Una bella risata, infatti, aumenta il battito cardiaco e impegna molto i muscoli consentendo così, di bruciare calorie. (ANSA).

La vita va vissuta con allegria e se poi, può aiutarci a controllare anche il peso, ancora meglio!
Allora cucinare con gioia e mangiare sano, con gioia e consapevolezza, affranca dal calcolo matematico delle calorie e ci restituisce un rapporto libero e amico con il cibo e la nostra forma psico-fisica.
Meglio riderci su!!!











