Visualizzazione post con etichetta Segnalazioni. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Segnalazioni. Mostra tutti i post

28 settembre 2011

È online ....

Tutto (o quasi) cominciò qui, quando ad un “nutrito gruppo di food blogger” fu proposta un’idea:


BADGE-200



collaborare alla realizzazione di una mappa virtuale del patrimonio gastronomico italiano, un social food network o, come lo chiamo io, un “puzzle virtuale” delle eccellenze gastronomiche, delle piccole e grandi imprese, delle biodiversità coltivate con strenua resistenza, dei sapori veraci del territorio ....

Gente del Fud racconta l'Italia del gusto e finalmente è online : per leggerne la filosofia, cliccate qui

24 marzo 2010

Per volare alto

All’improvviso un quotidiano spezzato e sepolto sotto un cumulo di macerie, brutture e distruzione, in una precarietà conclamata e dolorosa.
La Terra ha tremato il 6 aprile 2009 e martoriato l’Abruzzo: vite inghiottite e quanto faticosamente costruito, irrimediabilmente devastato. Su tutto una coltre nefasta di detriti a segnare un prima e un dopo.
Sotto i nostri occhi attoniti si è consumato il disastro, ma oggi possiamo fare qualcosa per aiutare la ricostruzione economica.


Per sostenere il rilancio della storica azienda dolciaria abruzzese Sorelle Nurzia, è nato il blog 99 colombe.

13 novembre 2009

Giocando d’anticipo

Due diverse indoli combattono una guerra senza quartiere dentro di me: la parte confusionaria e ritardataria che lascia scorrere il tempo, ritrovandosi con tante cose da fare all’ultimo momento e l’altra parte, quella ponderata e razionale che ha bisogno di ordine intorno a sé, per programmare il da farsi a breve termine.
E a soccombere, ma con dignità, è quest’ultima, lasciandomi con il proposito di meglio organizzarmi la prossima volta.
Il copione è il suddetto, qualunque sia il soggetto o l’evento del momento: arrivo sempre in ritardo e trafelata e lo stesso dicasi per il Natale e tutte le incombenze che vi ruotano intorno ….
Ma quest’anno non mi farò cogliere impreparata e, seguendo il consiglio “chi non ha gambe, abbia testa”, ho già deciso cosa regalare agli amici più esigenti

Loison

I panettoni Loison, a lievitazione naturale, preparati con ingredienti di qualità, dal profumo inebriante non appena si scartano, corredati dal relativo libretto di degustazione e scelti in una vasta gamma di sapori che faranno brillare gli occhi di chi li riceverà.
Un’azienda che promuove il panettone, decontestualizzandolo dal periodo natalizio e proponendolo come ingrediente caratterizzante di una serie di piatti salati che richiedono “briciole o panature”.

30 ottobre 2009

Ottobre rosa

Per colorare di allegria e pienezza le stagioni della vita, cominciamo con il tingere di rosa ottobre, il mese della prevenzione dei tumori al seno.
Una carrellata di immagini in rosa, proseguendo il tam tam virtuale tutto rosa promosso da Alex per ricordare la necessità della prevenzione, in questo mese e in tutti i giorni dell’anno.

Melagrana

È un dovere vigilare sulla nostra salute, scegliendo la prevenzione per difenderci dall’insidia dei tumori, difficili da trattare in modo risolutivo al loro manifestarsi sintomatico (tante le storie di vita vissuta che conosciamo per esperienza diretta!).
È importante agire in tempo, senza paure o preconcetti!

15 ottobre 2009

Impronta verde

Blog Action Day 2009!
Per quanto il riscaldamento globale del pianeta Terra nasca come fenomeno naturale, notevole è il contributo dato da quell’essere vivente suo ospite, chiamato “uomo”, nel corso di quell’evoluzione che ha assunto ben presto le sembianze di una “colonizzazione”.
Forse il punto di non ritorno è vicino: - La Terra è in pericolo - è il grido di allarme, motivato dagli ultimi dati che impone un’inversione di tendenza, definita da taluni come una nuova rivoluzione!
E mentre il dibattito infuria, l’accordo di Kyoto impera e i Grandi si mobilitano, anche i piccoli possono e devono!



14 luglio 2009

25 giugno 2009

Genio e gola

Il Genio Goloso
Musica e cucina in una liaison ineffabile, si producono in spettacoli di grande levatura: proseguono le serate di Cena di note, la rassegna itinerante tra le più belle dimore storiche del Veneto, orchestrate da Pageno e Corriere del Veneto.

- foto di R. Vettorato -

Mirabile location, l’Hotel Relais Monaco di Ponzano Veneto che giovedì 2 luglio ospiterà una serata dedicata ai musicisti che nel passato si sono occupati dell’arte culinaria: Gioacchino Rossini, Gaetano Donizetti, Georges Bizet, Leonard Bernstein e Jacques Offenbach,

- foto di R. Vettorato -

Interprete d’eccezione la mezzosoprano Silvia Regazzo, astro nascente rovigino che sarà accompagnata da Alessandro Tortato, direttore d'orchestra veneziano dall’insigne formazione.

- foto di R. Vettorato -

L’animo sublimato dalla musica, potrà poi vivere altre intense emozioni, gustando i sapori innovativi della cucina con le erbe, a cura di Mimmo Salerno, lo chef del Relais Monaco dalla grande esperienza e attenzione per le materie prime.
A coadiuvarlo due maestri del gusto che traggono sapori incommensurabili dalle associazioni di piante, germogli e petali dei fiori: Ana Roš, chef del Ristorante “Hiša Franko”, Caporetto Slovenia con una cucina legata alle tradizione della propria terra e alla stagionalità, e Andrea Stella, chef del Ristorante “Dalla Libera”, di Sernaglia della Battaglia TV, accomunati dall’attenzione per le erbe spontanee e i prodotti biologici, coltivati in loco.

Musica e cibo, arti incantevoli che rapiscono l’animo in una dolce malia di una sera d'estate.


Tutti i dettagli dell’iniziativa su Corriere del Veneto e Papageno.
La disponibilità dei posti è limitata, la prenotazione è obbligatoria.

Per prenotazioni:
Hotel Relais Monaco
Ristorante LA Vigna tel 04229641
Via Postumia 63, Ponzano Veneto – Treviso

Per informazioni:
Ufficio Stampa Papageno
Tel. 0422/307153- Treviso

…………………

Perché l’informazione nella blogosfera non difetti, è di utile consultazione GiornaleBlog per un aggiornamento costante e dettagliato

15 maggio 2009

Gustando sonate

Sonate … di gusto
Nuova tappa per le serate itineranti di Cena di note che grazie alla regia di Papageno, in collaborazione con il Corriere del Veneto ed ospitate dalle Ville storiche del Veneto, celebrano musica e cibo e chi ne ha segnato la storia, in una ben orchestrata commistione, capace di destare emozioni indimenticabili.
Ricordando F.J Haydn, uno tra i maggiori compositori d’Austria, a cui è attribuita anche l’invenzione della sinfonia e in occasione del bicentenario dalla sua morte, giovedì 28 maggio, andranno in scena due Sonate (Sonata in si minore Hob. XVI n. 32 e Sonata in fa maggiore Hob XVI n. 23), interpretate da Federico Lovato, uno tra i maggiori talenti del panorama pianistico internazionale.

- foto di Renato Vettorato -


Cassa di risonanza dell’evento sarà Villa Sagramoso Perez Pompei a Illasi, Verona, ritenuta assieme al castello di Illasi e al parco secolare che li unisce, il monumento più imponente tra le ville del veronese ed uno dei più eminenti di tutto il Veneto,


- foto di Renato Vettorato -


Dopo aver elevato l’animo, ebbri di note, gli ospiti potranno godere delle specialità più tipiche della tradizione gastronomica altoatesina tra i fregi dell’antica serra in cui è incastonato il Ristorante Le Cedrare - guidato dallo chef Marcantonio Sagramoso, il tutto innaffiato da una selezione delle pregiate etichette della Cantina di Custoza (Verona).


- foto di Renato Vettorato -



La disponibilità dei posti è limitata, la prenotazione è obbligatoria.
Il costo è di 60 euro, vini inclusi.


Per informazioni:
Ufficio Stampa Papageno
Tel. 0422/307153

Per prenotazioni:
Villa Sagramoso Perez- Pompei
Ristorante Le Cedrare tel 045/6520719
Via Perez-Pompei 2 Illasi, Verona


-------


Per restare in tema di note e cibo, ringrazio chiara u. – cronache minime per avermi passato il meme delle “Otto cose che si vorrebbe migliorare” e kostantina - exeigousto per avermi assegnato il premio “One lovely blog award”, autrici di due blog che per foto, ricette e pensieri esprimono grande sensibilità e genuina passione per il buon cibo.


8 maggio 2009

Festival di gusto

Prima edizione di MONTELEONE ALLE POSATE
Un weekend di gusto in Sabina per un turismo sostenibile

La poesia del passato e la cultura del presente intrecciati in un evento pronto ad offrire atmosfere, sensazioni e suggestioni avvincenti, da assaporare.
Un borgo medievale Monteleone Sabino a 60 km da Roma, un dedalo di viuzze incastonate tra costruzioni in pietra che si ergono come mosaici del Tempo, un luogo incantato
- foto di Enrico Blasi -
che farà da scenario ad un festival dedicato alla cucina tradizionale locale e all’olio extravergine d’oliva: la Prima edizione di MONTELEONE ALLE POSATE .


All’insegna del gioco delle parti il 16 maggio gli abitanti di Monteleone e viciniori potranno competere per dimostrare la loro arte nel tornire le migliori fettuccine fatte a mano, al cospetto di una giuria composta da tre giovani chef, selezionati tra i migliori allievi di Istituti Alberghieri e Scuole Professionali del Lazio e dell'Umbria.

- foto di Enrico Blasi -

Il 17 maggio i giudicanti vestiranno i panni di giudicati, tre chef si metteranno in gioco nella preparazione del piatto più gustoso e originale che sarà presentato in un ristorante allestito nell'angolo più antico del paese: il giudizio agli avventori.
I visitatori potranno sollazzarsi con degustazioni, performance musicali, cantastorie, mini pièce teatrali, visitare le cantine private che ospiteranno prodotti alimentari tipici e di artigianato d’eccellenza e partecipare a workshop di cucina dedicati sia ai grandi che ai bambini, godendo dei laboratori del gusto, approntati da Slow Food in cui saranno messi a confronto i primi piatti tipici della zona, ma anche prodotti di grande qualità provenienti da diverse zone d’Italia.
Un’occasione imperdibile per vivere le tradizioni e le eccellenze storiche e gastronomiche italiane.

Evento realizzato per il Comune e dalla Proloco di Monteleone Sabino.In collaborazione con Slow Food Rieti. Con il patrocinio di Regione Lazio e Provincia di Rieti.

Contatti

Ufficio stampa:
Art Motions – Slawka G. Scarso
email slawkag.scarso@gmail.com

Organizzazione evento:
OZU – Paola Simoni
Tel 0765.885027
email info@ozu.it

15 aprile 2009

Note e cibo

Marca Golosa et Armoniosa
Due espressioni diverse la musica e la gastronomia eppure simili per le esperienze sensoriali che comunicano allo spirito, sublimandolo: è da questa comunanza di intenti che origina Cena di note, una rassegna itinerante tra le più belle dimore storiche del Veneto che lega note e cibo, appuntando l’attenzione su personalità illustri della cultura veneta e trevisana.

Sotto l’egida di Pageno e Corriere del Veneto, giorno 30, nell’incanto di una sera d’aprile, note e sapori si incontreranno nella suggestiva cornice di Villa Giustinian, per il secondo appuntamento di Cena di note “Marca golosa et armoniosa”, ad omaggiare il soprano Toti Dal Monte, fondatrice dell’Accademia della Cucina, una tra le cantanti preferite da Toscanini, definita spesso tra le due guerre “la ragazza veneta dalla voce meravigliosa” e Bepo Maffioli, giornalista, attore, scrittore, icona della cultura gastronomica veneta e trevigiana della quale analizzò e codificò le numerose ricette tradizionali, sperimentando talvolta interpretazioni inedite e particolari ne “Il Ghiottone Veneto”.

Il binomio musica-cibo verrà magistralmente interpretato per profusione di note da Francesco Grollo, e Alessia Nadin e per delizie gastronomiche da Davide Gobbo, chef Villa Marcello Giustinian in collaborazione con Filomeno Salerno, Chef Ristorante Relais Monaco, Ponzano Veneto (Tv).


La disponibilità dei posti è limitata, la prenotazione è obbligatoria.
Il costo è di 60 euro, vini inclusi.
Per prenotazioni:
Villa Marcello Giustinian
Via Marignana 45, Marocco di Mogliano Veneto (TV)
tel. 041/942444

Per informazioni:
Ufficio Stampa Papageno
Tel. 0422/307153

9 gennaio 2009

Mangiabbinando e intervistando

Leggere "Mangiabbinando - le ghiotte considerazioni" libro di Stefano Buso*, sarà un imperdibile nutrimento per la mente, dove in un’esplorazione gastronomica innovativa si compie un itinerario gustativo tutto da scoprire, leggere ed assaporare pagina dopo pagina, in un crescendo che stimola curiosità, palato e desideri …



Il punto di vista di un esperto e di un edonista dei sapori:

La genesi di questo scritto è maturata nel tempo o è il frutto di un’ispirazione immediata?

Bella domanda, quasi un’attraversata nella mia memoria. Nasce in maniera graduale, aggiungendo e togliendo. Rispetto alla versione del 2006 sono stati eliminati due capitoli troppo tecnici. Una sorta di incredibile capriola nell’infinito mondo enogastronomico.


Quale sensazione o odore o piatto è stato l’incipit di questo libro?

Senz’altro i fondi di cucina, i soffritti perché da poche verdure rosolate, quasi sempre nasce un piatto buono, saporito se preparato con amore. I profumi, gli odori del cibo che si catturano tra vie, piazze e calli…il cibo di strada. Ecco, probabilmente, cosa mi ha… illuminato!


Se la fantasia e la creatività è il filo conduttore di molti abbinamenti proposti, ciò vuol dire che tutti, anche i profani possono azzardare in cucina?

Lascio cadere ogni tentazione creativa affermando che, se è pur vero che in cucina sembra semplice creare, abbinare, affiancare o modificare una ricetta, ogni trasgressione o spregiudicatezza se non supportata da un minimo di buon senso cade facilmente nel banale. Inizialmente è importante esplorare…con umiltà.


La libertà assoluta in ambito gastronomico può sconfinare nell’autarchia o al contrario, può rappresentarne un suo logico divenire?

La libertà assoluta culinaria sembrerebbe particolarmente affine al pensiero gastronomico del puro godimento, del piacere in antitesi con la definizione di chiusura, di isolamento. Si dovrebbe tuttavia fare ben attenzione a concretizzare sempre e comunque un cibo buono, mangiabile. Talvolta si sceglie di andar oltre la concretezza, il vissuto, con il conforto della mera creatività. Non sempre il risultato è quello auspicato, anzi, spesso è palesemente perfettibile! È confortante sapere che ogni giorno nascono nuovi percorsi mangerecci a condizione che siano ben ancorati alla memoria…questa, potrebbe (anche) essere una non scontata e auspicabile conseguenza.


Premesso che il libro si presenta da solo nella sua “appetibilità”, perché leggere “Mangiabbinando”?

Mangiabbinando non è certo un nuovo altisonante itinerario gastronomico. È un piccolissimo libretto realizzato senza scopi commerciali, che si appella di più ad astrazioni, a sensazioni che a verità assolute culinarie. È particolarmente consigliato a chi apprezza il gusto senza prendersi troppo sul serio. È, soprattutto, un libro per curiosi, per dilettanti; per quanti amano le gustose soddisfazioni a tavola…


Grazie per le precisazioni che meglio aiutano a comprendere, solleticando la fame di sapere.



segnalibro

Titolo: Mangiabbinando - Ghiotte considerazioni
*Autore: Stefano Buso, critico enoculinario, membro A.I.G.S. (Accademia Italiana Gastronomica Storica), wineblogger, studioso di storia e tradizioni della cucina, associato ad A.S.A. (Associazione Stampa Agroalimentare Italiana).
Opera: depositata
Formato: brossura plastificata lucida
Pagine: pag. 64
Prezzo: volume gratuito (solo il costo delle spese postali del contrassegno)
Segnalibro: incluso nel volume

Per informazioni o per richiedere una copia è stato realizzato un blog - Mangiabbinando showblog - con tutte le informazioni relative all’edizione.

Buona lettura!


* * *

Nota - A lettura ultimata posso dire che si tratta di un libro scritto con la levità che è propria di chi conosce e padroneggia bene gli argomenti, rendendoli gradevolmente fruibili a chi legge.
Un approccio originale al mondo enogastronomico, l’approccio di un esperto del settore che vi si accosta con gli strumenti di una grande professionalità, ma anche con una visione fresca ed emozionale e soprattutto senza preconcetti.
Un libro originale che affronta tematiche enogastronomiche, da un punto di vista emozionale e tecnico al tempo stesso, in un racconto vivace suddiviso in sezioni solo per motivi organizzativi, ma di fatto un continuum narrativo che spazia dagli abbinamenti “pizza e cibo”, “tè e cibo”, “drink e cibo”, elargendo suggerimenti preziosi sui vini da abbinare o le temperature per degustare la birra.
Interessanti le note storiche, le ricette a tema, gli approfondimenti di tematiche quali la “Grammatica tra i fornelli” o “La cucina che non c’è”… il tutto gradevolmente inframmezzato da citazioni.
Un libro interessante e vivace, dal taglio narrativo e avvincente, dal quale apprendere gustosamente.

Un racconto-alchimia da assaporare con gusto, per essere sognatori a tavola.

7 novembre 2008

Alimentiamo la Vita


Mangiare bene è una regola dettata dal piacere, dal bisogno di nutrirsi, ma anche dal dovere di tutelare la salute.
È ormai certo che noi siamo quello che mangiamo.
La prevenzione comincia a tavola, privilegiando alimenti freschi, di stagione, cucinati senza alterarne le proprietà organolettiche e, soprattutto ... sostenendo la ricerca.
Un piccolo gesto, per un Progetto di Vita: sosteniamo l’AIRC.

21 settembre 2008

Regionalizziamoci

Concorso Lagostina
Una penisola, quella italiana, lunga una serie interminabile di piatti regionali, espressione di cultura e di bontà connaturate al territorio: un variegato e ricco panorama gastronomico da salvaguardare.
Quale miglior occasione del concorso Lagostina


Fino al 15 novembre Lagostina raccoglie le nostre ricette regionali, premiando quella più sfiziosa.

17 settembre 2008

No agli alimenti gioielli

Domani 18 settembre 2008 dico "no agli alimenti gioielli", astenendomi dall’acquisto di pane e pasta e limitando il consumo di energia elettrica, gas e carburanti.

Aderisco allo Sciopero della pagnotta

immagine trovata in rete


un’iniziativa che ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione sull’emergenza prezzi soprattutto per i generi alimentari e i prodotti energetici. Beni primari e insostituibili, che rappresentano la spesa più considerevole per le famiglie italiane, e che drenano risorse, comprimendo così tutti gli altri settori commerciali e produttivi, con grave danno per l’economia dell’intero Paese.

Aver cara la vita sì, ma il caro vita no!!!!

2 luglio 2008

Memoriae di noi

Forse si può fare a meno del telefono, ma di un foglietto di carta sul quale annotare pensieri, idee, sensazioni, sfumature, dettagli, immagini, momenti irripetibili, frammenti di vita, quello no!
Qualunque sia il modo di rapportarsi con sé ed il proprio sé, qualsiasi tipo di lavoro si svolga, non si può non registrare ciò che si coglie nell’attimo, per sottrarlo al movimento incessante della realtà ed i moderni mezzi tecnologici sono solo un supporto di ciò che scaturisce dalla mente.
Tutto ciò che è labile, ispirato ed estemporaneo viene prima registrato su un foglio di carta e poi rielaborato.
Nulla di meglio se, all’occorrenza, si può contare su un insostituibile compagno di viaggio: più fogli elegantemente rilegati, suddivisi in sezioni e dotati di un soffietto porta note (porta tutto: es. il lembo di un tovagliolino di carta con uno schizzo fugace).


Memoriae


Anche per gli appassionati di cucina è un bisogno, l’annotare: un dolce che occhieggia da una vetrina, un piatto gustato in un ristorante à la page e del quale si sono intuiti gli ingredienti, una ricetta declamata a voce da un’amica, la “costruzione” di una "ricetta ancora idea" …
O semplicemente può essere necessario avere con sé un taccuino tascabile, un mini ricettario, essenziale e sintetico, con la trascrizione accurata delle ricette-basi che possono essere utili nei frangenti più impensati, quando non si ha a disposizione il personale archivio al quale attingere: in vacanza o per contribuire ad una cena improvvisata tra amici, perché la creatività non può essere mai disgiunta dall’equilibrato dosaggio degli ingredienti e dalla corretta esecuzione delle tecniche ….. o per molto altro ancora.
Indispensabile: mai più senza!

Memoriae di noi



Vincent Van Gogh disse “il mio sketch-book dimostra che io cerco di catturare le cose nel loro accadere



4 gennaio 2008

Autobiografia di una food blogger

Dopo un lungo mirare/navigare e guidata da una lucida follia, ho deciso di aprire gli scuri della mia finestra: un affaccio sulla rete per condividere le mie sperimentazioni di piatti "OGM", organismi geneticamente modificati, perché "liberamente tratti" da ricette autorevoli.E' stato l'inizio di un'esperienza fuori dal comune, con il corredo di un'avvolgente rete di amicizie virtuali, con persone reali, accomunate dalla medesima passione.

Poi, novello C. Colombo la scoperta di Mondocibo, la prima community sul cibo in Italia


e la tentazione irresistibile di farne parte: la malia continua ...


15 ottobre 2007

Tempi moderni


Ieri, oggi e ...
1. Una volta buttare una bottiglia in mare era il gesto estremo di un naufrago o di un innamorato, oggi buttare una bottiglia di plastica (o una busta) in mare vuol dire arrecare un danno irreversibile a quest'organismo vivente (danno all'ambiente).
2. Una volta uccidere un lupo era una forma di difesa da un'aggressione personale o al bestiame, oggi uccidere un lupo vuol dire sopprimere un esemplare in via di estinzione (crimine contro l'ecosistema).
3. Una volta i segnali di fumo erano un mezzo di comunicazione salvavita tra popoli, oggi sono fonte di CO2 che aumenta il riscaldamento del pianeta (attentato al pianeta)

… e domani
E nel futuro, che valenza avranno questi ed ogni altro gesto? Ma quale sarà il futuro? E' il momento di agire perché il nostro pianeta abbia un futuro!

E allora ADOTTIAMO UN NUOVO STILE DI VITA ATTENTO ALL'AMBIENTE, piccoli gesti quotidiani per un personale risparmio monetario ed un generale beneficio ambientale!!!

6 Regole d'oro per una cucina eco-compatibile

1. RACCOLTA DIFFERENZIATA DEI RIFIUTI Parola d'ordine: differenziare.
2. RISPARMIO IDRICO Guerra ai rubinetti gocciolanti, soprattutto di acqua calda;
Guerra ai rubinetti che scorrono anche quando non servono.
3. RISPARMIO ENERGETICO Sostituzione delle lampadine incandescenti con quelle a basso consumo;
Acquisto di elettrodomestici classe A;
Uso elettrodomestici a pieno carico;
Caccia agli apparecchi elettrici in stand by.
4. ACQUISTO DI PRODOTTI LOCALI Prodotti a Km 0 che non devono percorrere grandi distanze con mezzi di trasporti inquinanti per l'atmosfera.
5. LIMITARE IL CONSUMO DETERSIVI E PLASTICA (es. piatti, biccheri ...), elementi altamente inquinanti
6. CUCINARE DI PIU' per portare a tavola alimenti ecologicamente corretti.

Ciliegina ecologica
Sapevate che con Un clic per la foresta possiamo aiutare il rimboschimento?

11 ottobre 2007

La dieta dell'allegria

Ridere 15' al giorno può aiutare a perdere due chili in un anno.
La notizia arriva da uno studio pubblicato dall'International Journal of Obesity dell'Università del Tennessee.
Una bella risata, infatti, aumenta il battito cardiaco e impegna molto i muscoli consentendo così, di bruciare calorie.
(ANSA).


La vita va vissuta con allegria e se poi, può aiutarci a controllare anche il peso, ancora meglio!
Allora cucinare con gioia e mangiare sano, con gioia e consapevolezza, affranca dal calcolo matematico delle calorie e ci restituisce un rapporto libero e amico con il cibo e la nostra forma psico-fisica.
Meglio riderci su!!!

9 ottobre 2007

Obesity Day

C'è un'occasione da prendere al volo: l'Obesity Day.
Il 10 ottobre chi, vuole finalmente dichiarare guerra ai chili di troppo potrà rivolgersi gratuitamente in alcune strutture pubbliche." L'iniziativa è dell'Associazione Italiana di Dietetica e Nutrizione Clinica (ADI). L'inizio di un percorso di una nuova vita all'insegna dello slogan "Controlla il tuo peso, risparmia in salute, cerca il tuo servizio di Dietetica" ha l'obiettivo di richiamare l'attenzione sui costi inestimabili, sia in termini socio sanitari che in termini di Bene-Essere individuale.
Nella giornata dell'obesità informazioni utili per meglio orientare abitudini e stili di vita dei soggetti affetti da questa patologia che, ancora oggi, è a torto spesso considerata e gestita come problema puramente estetico. Dal 2001 a oggi l'Obesity Day - spiega F. Leonardi, segretario generale dell'ADI e Primario di Dietologia all'Azienda Ospedaliera "Cannizzaro" di Catania - rappresenta uno dei più importanti interventi nazionali di prevenzione primaria, incentrata sulla "comunicazione mediatica e sull'informazione diretta" al cittadino.
L'identikit di chi ha chili di troppo, secondo G. Fatati, Presidente dell'ADI e Coordinatore del progetto Obesity Day in occasione della conferenza stampa di presentazione della giornata del 10 ottobre ed inoltre, Responsabile dell'Unità di Diabetologia, Dietologia e Nutrizione clinica dell'Azienda Ospedaliera "Santa Maria di Terni: "E' sedotto e traditore - dice - Sedotto perchè ogni giorno è bombardato dai messaggi della pubblicità che inducono al consumo. Quando si reca al supermercato è circondato da prodotti alimentari invoglianti, soprattutto a basso costo. La gente è convinta che un alimento che costa poco, contenga anche poche calorie.
Traditore perchè tradisce i suoi stessi buoni propositi. "Da lunedì a dieta" è il proposito più gettonato e più tradito. E' anche il proposito che fa più ingrassare, perchè in vista del fatidico lunedì si trascorre un fine settimana senza freni a tavola.
Quando arriva il lunedì si inizia effettivamente la dieta che, generalmente consiste in un'alimentazione "da fame" perchè è un "regime fai da te" molto poco equilibrato e difficile da sostenere. Così quando arriva venerdì sera la fame finisce sui buoni propositi e si tradisce se stessi. Pronti a dire "lunedì dieta" . E intanto la bilancia sale: è un circolo vizioso (Sindrome di Penelope)". AGI
Perchè perdere altro tempo? Meglio correre ai ripari, subito e seguendo le direttive di medici specializzati!!! La nostra salute è un bene da preservare!