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15 gennaio 2009

In compagnia ....

Con un colpo di click, un sito


dalla grafica accattivante che offre un assortito ed interessante catalogo di prodotti enogastronomici, dove i prodotti, corredati da una scheda tecnica, possono essere ingranditi e visualizzati, prima di deciderne l’acquisto.
Un luogo dove i gourmet possono spaziare nell’imbarazzo della scelta seguendo tre percorsi ideali:

1. l’enoteca, il vero punto di forza, caratterizzata da una vasta gamma di offerte relative a vini, champagne, grappe ecc …
2. la gastronomia, uno scrigno di bontà in cui perdersi, lasciandosi tentare dalle invitanti proposte di pasta (e non solo), olio e tartufi.
3. gli accessori, eleganti cassette in legno per racchiudere bottiglie pregiate.

Infine per i gourmet-blogger, un’imperdibile occasione: La compagnia dei blogger, una sorprendente iniziativa alla quale aderire senza alcun indugio.



9 gennaio 2009

Mangiabbinando e intervistando

Leggere "Mangiabbinando - le ghiotte considerazioni" libro di Stefano Buso*, sarà un imperdibile nutrimento per la mente, dove in un’esplorazione gastronomica innovativa si compie un itinerario gustativo tutto da scoprire, leggere ed assaporare pagina dopo pagina, in un crescendo che stimola curiosità, palato e desideri …



Il punto di vista di un esperto e di un edonista dei sapori:

La genesi di questo scritto è maturata nel tempo o è il frutto di un’ispirazione immediata?

Bella domanda, quasi un’attraversata nella mia memoria. Nasce in maniera graduale, aggiungendo e togliendo. Rispetto alla versione del 2006 sono stati eliminati due capitoli troppo tecnici. Una sorta di incredibile capriola nell’infinito mondo enogastronomico.


Quale sensazione o odore o piatto è stato l’incipit di questo libro?

Senz’altro i fondi di cucina, i soffritti perché da poche verdure rosolate, quasi sempre nasce un piatto buono, saporito se preparato con amore. I profumi, gli odori del cibo che si catturano tra vie, piazze e calli…il cibo di strada. Ecco, probabilmente, cosa mi ha… illuminato!


Se la fantasia e la creatività è il filo conduttore di molti abbinamenti proposti, ciò vuol dire che tutti, anche i profani possono azzardare in cucina?

Lascio cadere ogni tentazione creativa affermando che, se è pur vero che in cucina sembra semplice creare, abbinare, affiancare o modificare una ricetta, ogni trasgressione o spregiudicatezza se non supportata da un minimo di buon senso cade facilmente nel banale. Inizialmente è importante esplorare…con umiltà.


La libertà assoluta in ambito gastronomico può sconfinare nell’autarchia o al contrario, può rappresentarne un suo logico divenire?

La libertà assoluta culinaria sembrerebbe particolarmente affine al pensiero gastronomico del puro godimento, del piacere in antitesi con la definizione di chiusura, di isolamento. Si dovrebbe tuttavia fare ben attenzione a concretizzare sempre e comunque un cibo buono, mangiabile. Talvolta si sceglie di andar oltre la concretezza, il vissuto, con il conforto della mera creatività. Non sempre il risultato è quello auspicato, anzi, spesso è palesemente perfettibile! È confortante sapere che ogni giorno nascono nuovi percorsi mangerecci a condizione che siano ben ancorati alla memoria…questa, potrebbe (anche) essere una non scontata e auspicabile conseguenza.


Premesso che il libro si presenta da solo nella sua “appetibilità”, perché leggere “Mangiabbinando”?

Mangiabbinando non è certo un nuovo altisonante itinerario gastronomico. È un piccolissimo libretto realizzato senza scopi commerciali, che si appella di più ad astrazioni, a sensazioni che a verità assolute culinarie. È particolarmente consigliato a chi apprezza il gusto senza prendersi troppo sul serio. È, soprattutto, un libro per curiosi, per dilettanti; per quanti amano le gustose soddisfazioni a tavola…


Grazie per le precisazioni che meglio aiutano a comprendere, solleticando la fame di sapere.



segnalibro

Titolo: Mangiabbinando - Ghiotte considerazioni
*Autore: Stefano Buso, critico enoculinario, membro A.I.G.S. (Accademia Italiana Gastronomica Storica), wineblogger, studioso di storia e tradizioni della cucina, associato ad A.S.A. (Associazione Stampa Agroalimentare Italiana).
Opera: depositata
Formato: brossura plastificata lucida
Pagine: pag. 64
Prezzo: volume gratuito (solo il costo delle spese postali del contrassegno)
Segnalibro: incluso nel volume

Per informazioni o per richiedere una copia è stato realizzato un blog - Mangiabbinando showblog - con tutte le informazioni relative all’edizione.

Buona lettura!


* * *

Nota - A lettura ultimata posso dire che si tratta di un libro scritto con la levità che è propria di chi conosce e padroneggia bene gli argomenti, rendendoli gradevolmente fruibili a chi legge.
Un approccio originale al mondo enogastronomico, l’approccio di un esperto del settore che vi si accosta con gli strumenti di una grande professionalità, ma anche con una visione fresca ed emozionale e soprattutto senza preconcetti.
Un libro originale che affronta tematiche enogastronomiche, da un punto di vista emozionale e tecnico al tempo stesso, in un racconto vivace suddiviso in sezioni solo per motivi organizzativi, ma di fatto un continuum narrativo che spazia dagli abbinamenti “pizza e cibo”, “tè e cibo”, “drink e cibo”, elargendo suggerimenti preziosi sui vini da abbinare o le temperature per degustare la birra.
Interessanti le note storiche, le ricette a tema, gli approfondimenti di tematiche quali la “Grammatica tra i fornelli” o “La cucina che non c’è”… il tutto gradevolmente inframmezzato da citazioni.
Un libro interessante e vivace, dal taglio narrativo e avvincente, dal quale apprendere gustosamente.

Un racconto-alchimia da assaporare con gusto, per essere sognatori a tavola.

6 gennaio 2009

Un anno e più alla finestra

Un anno alla finestra, ma anche un anno d’amore (♫ ), quello scritto, vissuto e documentato da queste pagine virtuali traboccanti di ricette, immagini, parole …

Più di un anno per essere precisi (2 ottobre), ma affaccendata in vicende private (alquanto intricate) che mi tennero lontana dal web, mio malgrado, i festeggiamenti furono rimandati a data da destinarsi.
Qualcosa però, restò in sospeso ...

… qualcosa che, dietro suggerimento della Befana, ho deciso di pubblicare:


 un  Pdf di Dolci golosi e inediti che avevo preparato come dono per voi e che spero vogliate gradire.

Tortina fiore al pistacchio


E per non far passare in sordina un avvenimento da ricordare:

Tortina - fiore al pistacchio
La tortina è una fetta di cake, tranciata con uno stampino a fiore e ricoperta di gelato al pistacchio.


* * *

Forse "... Ho capito che nella vita non c'è altro che valga, se non mettere al mondo: un oggetto ben fatto o un essere vivente o anche se stessi in modo nuovo, non fa differenza." [Tratto da Favola dei due che divennero uno di Dario Buzzolan]


Perdonatemi la citazione (forse opinabile) e GRAZIE per l’affetto con il quale mi dedicate la vostra attenzione!!!

……….

Una dolcezza per la nostra cara e vecchia Befana, qui
</ a=""></ a=""></></ a=""></></></>Dolci golosi

30 dicembre 2008

Buon 2009

Dopo aver condiviso un intero 2008 di ricette, chiacchiere e amicizie affettuose, voglio condividere con voi questo goloso panettone con decori e farcia al bergamotto che ho ricevuto in regalo

Panettone al bergamotto


e con il quale vi auguro un 2009 foriero di sogni da realizzare, felicità da vivere giorno per giorno, salute dirompente, gratificazioni importanti, successi di vita, buoni propositi da realizzare al meglio e, soprattutto ogni bene …

Panettone

Buon 2009 a tutti!!!

2 luglio 2008

Memoriae di noi

Forse si può fare a meno del telefono, ma di un foglietto di carta sul quale annotare pensieri, idee, sensazioni, sfumature, dettagli, immagini, momenti irripetibili, frammenti di vita, quello no!
Qualunque sia il modo di rapportarsi con sé ed il proprio sé, qualsiasi tipo di lavoro si svolga, non si può non registrare ciò che si coglie nell’attimo, per sottrarlo al movimento incessante della realtà ed i moderni mezzi tecnologici sono solo un supporto di ciò che scaturisce dalla mente.
Tutto ciò che è labile, ispirato ed estemporaneo viene prima registrato su un foglio di carta e poi rielaborato.
Nulla di meglio se, all’occorrenza, si può contare su un insostituibile compagno di viaggio: più fogli elegantemente rilegati, suddivisi in sezioni e dotati di un soffietto porta note (porta tutto: es. il lembo di un tovagliolino di carta con uno schizzo fugace).


Memoriae


Anche per gli appassionati di cucina è un bisogno, l’annotare: un dolce che occhieggia da una vetrina, un piatto gustato in un ristorante à la page e del quale si sono intuiti gli ingredienti, una ricetta declamata a voce da un’amica, la “costruzione” di una "ricetta ancora idea" …
O semplicemente può essere necessario avere con sé un taccuino tascabile, un mini ricettario, essenziale e sintetico, con la trascrizione accurata delle ricette-basi che possono essere utili nei frangenti più impensati, quando non si ha a disposizione il personale archivio al quale attingere: in vacanza o per contribuire ad una cena improvvisata tra amici, perché la creatività non può essere mai disgiunta dall’equilibrato dosaggio degli ingredienti e dalla corretta esecuzione delle tecniche ….. o per molto altro ancora.
Indispensabile: mai più senza!

Memoriae di noi



Vincent Van Gogh disse “il mio sketch-book dimostra che io cerco di catturare le cose nel loro accadere”



16 aprile 2008

Un regalo

Pensate intensamente al regalo che più desiderereste ….


Pensato?
Oggi è il mio compleanno e, sovvertendo la regola generale (la festeggiata riceve i regali), ho pensato di preparare un io un regalo per voi che mi leggete ogni giorno, seguendo le crono-storie dei miei "pasticci".



Chissà se sono riuscita a leggere nel vostro pensiero:


Dolci fantasie


Un mini-ricettario "home made" (FINALMENTE SCARICABILE): un compendio di golose fantasie, una raccolta scoppiettante di inedite prelibatezze, un dolce prontuario di presumibile utilità, frutto dei miei “primi e maldestri itinerari sperimentativi”.
Nei prossimi giorni la torta (foto e ricetta)!!!

4 gennaio 2008

Muffin-mania

Essere o non essere
Mia sorella è una persona raffinata, ma dall'animo semplice, una che non si ferma all'apparenza delle cose, ma va oltre, una che tra i suoi tanti impegni annovera anche quello, alquanto impegnativo di "consulente personale" della sorella maggiore (C'est moi!).
A Natale mi ha regalato

un muffin, corredato da rituale bigliettino e seguente dedica: "Qualcosa di utile che non può mancare ad una blogger in erba (aromatica o non), armata di buona volontà!"
Prima facie il regalo potrebbe sembrare un tacito invito a desistere dalla mia attività di "dolcificazione" o un implicito monito a goderne in misura moderata, se non fosse che


ad un esame più approfondito, il muffin "incriminato" non rivelasse un'anima utile



una mini-salvietta, da tenere sempre "a portata di mano"


e nel cuore, celato un bigliettino con questo suggerimento-proposito:
"In ogni cosa ho voglia di arrivare fino alla sostanza. Nel lavoro, cercando la mia strada, nel tumulto del cuore. Sino all'essenza dei giorni passati, sino alla loro ragione, sino ai motivi, sino alle radici, sino al midollo. Eternamente aggrappandomi al filo dei destini, degli avvenimenti, sentire, amare, vivere, pensare, effettuare scoperte" di B. Pasternak.

E' questo il mio proposito per il nuovo anno!!!