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22 luglio 2014

Sbriciolata di farro con crema pasticcera e pesche caramellate

In giugno abbiamo organizzato i festeggiamenti per le nozze d’oro dei miei genitori e poiché tra la conclusione della cerimonia religiosa ed il pranzo intercorreva un certo numero di ore, ho dovuto imbastire un mini buffet che facesse da cornice alle gioiose chiacchiere familiari.
Proprio in quei giorni avevo avuto modo di provare le mini sbriciolate e così ho pensato che la versione originale potesse essere perfetta per l’occasione e sopratutto che ben si adattasse ai miei tempi

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Qualche piccola modifica rispetto all’originale di Lydia: la farina di farro (in luogo di quella di grano), un uovo nell’impasto e le pesche caramellate (in sostituzione delle ciliegie quarantine) come nota dolce a sorpresa ... et voilà, pochissimo impegno ed ottima resa.
È piaciuta a tutti ed ha deluso mio cognato che per il prosieguo, contava di rifugiarne nel suo “cestino da viaggio” qualche porzione che sperava sarebbe avanzata 


30 giugno 2014

Crumble di prugne e fragole al mais e mandorle

Subisco un’attrazione invincibile per il rosso e ad ogni confronto la mia resa è totale e consapevole: anche la frutta non si sottrae a ciò che sembra essere una legge, così quando ho acquistato delle bellissime pugne rosse, ho pensato da subito che sarebbero state degne protagoniste di un crumbe

Crumble di prugne e fragole al mais e mandorle

prefigurandomi i deliziosi rivoli cremisi che in cottura sarebbero affiorati in superficie, screziando le briciole dorate per poi tracimare e solcare gli stampi di ceramica, diffondendo un profumino delizioso …..
Così le prugne più mature sono finite a tavola e quelle più sode in un crumble: il leggero accenno acidulo è stato stemperato e arricchito dalla confettura di fragole a pezzettoni  e la farina di mais ha conferito quella certa rusticità che lo ha reso interessante.

23 giugno 2014

Biscottini ricchi integrali

Ultimamente la mia fantasia si accende solo per i dolci e mi ritrovo a sfornarne in quantità, ma per fortuna (la mia linea e la mia salute ringraziano!) non li gusto mai da sola, anzi molto spesso a stento riesco a salvare una seconda porzione per me.
Per alleviare ulteriormente i sensi di colpa, sto incrementando l’uso di farine e zucchero integrali (o miele): ho acquistato da poco per esempio la farina di grano saraceno e di segale integrale ed ero curiosa di sperimentarne la resa, mixandole. 
Per caso ho scoperto questa ricetta di biscotti

Biscottini ricchi integrali

ho deciso di provarli, ma in corso d’opera ho constatato che la quantità di frutta secca richiesta era davvero notevole e mi sono chiesta se per caso non avessi sbagliato stagione …
Tuttavia analizzando meglio la ricetta, ho constatato che la quantità di burro è irrisoria e la presenza dei semi arricchisce i biscotti, rendendoli simili per composizione alle barrette energetiche home made (cosa non fa la forza della convinzione!).
Così ho perseverato e mai decisione fu più giusta, perché i biscottini si sono rivelati un vero jolly. Una volta preparati, si conservano nella canonica scatola di latta, per poi tirarli fuori ad ogni occasione: per gustarli nature o apprezzarli con un vino liquoroso o per dare verve ad una coppa di  gelato, sbriciolandoveli sopra .... in altre parole, ogni scusa è buona! 

12 giugno 2014

Sbriciolata integrale di segale con confettura di fragole

Salvo rare eccezioni è la sera che finalmente libera da doveri, impegni e/o impicci, vivo la mia “vita virtuale” e curo queste pagine a me care: è la fase più bella dell’intera giornata, ma nell’ultima settimana tutto ciò ha perso attrattiva per me …
Mi sta capitando sempre più spesso di abbandonare il pc, in favore del nuovo panorama che offre il balcone della mia stanza.
Hanno demolito una vecchia costruzione disabitata e il nuovo scenario che mi si apre davanti è fatto di nuovi spazi da conoscere visivamente e memorizzare in una mappa interiore in cui identificarmi: finestrelle illuminate si aprono su vicoletti stretti che conducono a portoni arcati, tetti posti ad altezze digradanti che riflettono i bagliori della luna e in lontananza, un fianco collinare abitato da pale eoliche che il buio della notte rende presenze invisibili.
Così godendomi il fresco, mi lascio rapire da questo paesaggio pittoresco e tra una conversazione telefonica e l’altra con i miei cari, sorseggio una bibita e/o sbocconcello un dolcino: l’ultimo che ho sperimentato è questo

Sbriciolata integrale di segale con confettura di fragole

la classica sbriciolata in versione monoporzione, una ricetta che Lydia ha condiviso sulla mia rivista di cucina del cuore: ho però apportato delle modifiche per provare la farina di segale integrale appena acquistata che “ho tagliato” con farina di mais (in fondo la sbriciolata è parente della sbrisolona!) e semola di grano duro (per accentuarne l’animo rustico), ho dolcificato con zucchero di canna mascobado, per quel particolare aroma che ricorda la liquirizia ed ho aggiunto i pistacchi di Bronte per ottenere una piacevole nota croccante, il tutto a racchiudere un cuore delizioso di confettura di fragole home made.
Mi sa che sarà un must delle prossime serate estive!

9 giugno 2014

Tarte royale alle ciliegie

L’estate è esplosa negli ultimi giorni e con essa affiora prepotente l’esigenza di stare fuori, all’aria aperta il più possibile, per godere di quel senso di libertà che solo la natura suscita.
Così balconi, verande e giardini, diventano i luoghi più ambiti e una volta in relax, ogni scusa è buona per gustare un dolce, eventualmente con le ciliegie biologiche ricevute in regalo ....

Tarte royale alle ciliegie

In realtà si tratta di un dolce già sperimentato qualche anno fa con l’uva (qui) e che ci piacque moltissimo: i fruttini tentatori hanno offerto il pretesto per replicarlo.


3 giugno 2014

Cake di cioccolato al latte diversamente goloso

Subito dopo Pasqua le mie nipotine sono arrivate con un grosso involucro, rumoroso e colorato, contenente frammenti di uova di cioccolato che mi sono stati affidati con la raccomandazione di usarli per preparare qualcosa di buono buono …..
Presa dal “vortice dei frutti rossi”, fragole prima e ciliegie poi, ho lasciato scorrere le settimane senza darvi adito e, con l’arrivo del caldo, ero ormai rassegnata a farne budini o gelati, quando il repentino abbassamento delle temperature mi ha fatto rivedere un po’ le cose.
Per cominciare ho preparato questo cake senza uova

Cake di cioccolato al latte (senza uova)

per una mia amica che deve stare a regime per un po’: sono partita da questa ricetta ed ho inserito il latte, per un ottenere gusto più pieno, il nespolino per conferire un leggero aroma di mandorle e l’olio per controbilanciare la presenza e la consistenza del cioccolato ….
Il risultato è un cake perfetto per chi deve seguire regimi alimentari restrittivi, ma anche per chi vuole dare alla colazione uno sprint di leggerezza: è diversamente buono.

Se amate i dolci al cioccolato dal sapore intenso e avvolgente, restate sintonizzati: lo troverete nel prossimo post.

30 maggio 2014

Torta di carote e mandorle (senza grassi)

Sembra che l’argomento di conversazione più coinvolgente degli ultimi tempi tra la gente comune e non, sia il cibo e non sfuggono a questa tendenza i media che ne hanno fatto un vero “credo con obbligo di divulgazione”.
Il risultato è un bombardamento indiscriminato e continuo di informazioni attinenti ad esso e ricette urlate e dispensate che finiscono con il sortire l'effetto contrario, un’assuefazione che azzera l’interesse e la curiosità.
Così qualche settimana fa, mentre mia madre era intenta a fare zapping, si è sintonizzata casualmente su una trasmissione in cui un cuoco, assurto agli onori di conduttore televisivo, consigliava una buonissima torta di carote ....

Torta di carote e mandorle (senza grassi)

Io mi trovavo in un’altra stanza, ma non ho potuto fare a meno di udire e la ricetta mi si è insinuata in mente finché non l’ho annotata su un foglietto, per poi cacciarla sbadatamente in un libro a futura memoria.
L’episodio è caduto nell’oblio, finché non mi sono ritrovata a fronteggiare "un’invasione di carote" e così, vincendo ogni mia resistenza, ho riesumato non senza una buona dose di scetticismo, quell’appunto dimenticato …
Mi lasciava perplessa il fatto che il dolce fosse privo di grassi, considerando che le carote non rilasciano molti liquidi e invece ha superato la prova assaggio: la torta risulta soffice, morbida e leggera, quasi una caprese di carote, anche se la prossima volta proverò ad aumentare la quantità di farina, per ottenere una maggiore compattezza.

19 maggio 2014

Torta di mandorle, riso e fragole e una formula

Sfogliando casualmente una vecchia agenda, ho trovato un foglietto dove circa dieci anni fa, annotai una ricetta che una persona a me cara, mi decantò tanto e che io archiviai con poca cura, poiché all’epoca rifuggivo dai dolci con l’olio d’oliva …..
Si tratta di un dolce alquanto comune ed estremamente semplice da preparare, in quanto per dosare gli ingredienti si fa a meno della bilancia e come unità di misura si usano i “bicchieri”.
La ricetta “quasi una formula” è anche facile da ricordare e, sebbene nell’epoca della cucina 2.0, quest’aspetto non sembri avere molta importanza, fino a qualche anno fa poteva essere un punto di forza.
È un dolce semplice che non richiede speciali attrezzature e che si può confezionare dovunque ci si trovi, anche in una casa per le vacanze per dire, ma è soprattutto molto versatile, poiché variando la tipologia degli ingredienti è ogni volta diverso.
Così ne ho provato una versione con una trilogia di fragole, ça vans san dire

Torta di mandorle, riso e fragole

che compaiono all’interno del dolce e lo coronano in versione caramellata e nature.
La torta è inoltre gluten free, perché una mia amica me l’ha richiesta e difatti ho usato farina di mandorle, di riso e amido di mais (ma se non si hanno problemi di intolleranza, è preferibile sostituire quest’ultimo con farina tipo 00) che la rendono leggera ed eterea.
Nella versione semplice, senza frutta, è un ottimo dolce da colazione, ma le varianti possono essere infinite e si può trasformare in un dolce più sofisticato adatto ad una ricorrenza importante se per esempio si farcisce con panna montata e marmellata o si sormonta con uno strato spesso di crema di ricotta e con una cascata di fragole.

12 maggio 2014

Crostata con fragole caramellate

Ci provo a mostrare un minimo di originalità e ogni anno, quando penso al dolce per festeggiare la mia mamma, passo in rassegna una serie di idee, focalizzandomi su quella che penso possa piacerle o sorprenderla di più, ma al momento di procedere “scivolo” inesorabilmente su un dolce con le fragole ……
Non importa se sia semplice o meno, l’importante è che sia punteggiato dal rosso dei magici fruttini e quest’anno la scelta è caduta su una crostata con fragole caramellate

Crostata con fragole caramellate

che in cottura assumono una consistenza particolare, perfetta per sposarsi con la frolla resa croccante dallo zucchero di canna caramellato.


9 maggio 2014

Pan dolce integrale di farro con vino rosso e fragole

La primavera ha destato il mio “pollice verde latente” e così ho cominciato a dedicare più cura alle piante, trascurate nella stagione appena conclusa: ho estirpato le erbacce, le ho concimate ed ogni giorno mi soffermo ad ammirarne la crescita rigogliosa (o quasi).
Il giardinaggio è divenuta ormai la mia ultima mania e dieci giorni fa ho seminato dei girasoli che stanno crescendo a vista d’occhio (core de mamma!) ….
Il contatto con la natura mi ha ispirato questo “pane”

Pan dolce integrale di farro con vino rosso e fragole

fatto con farina di farro integrale (tagliata con farina di farro bianca), dolcificato con zucchero di canna mascobado e miele e aromatizzato con un buon vino rosso che in cottura perde la presenza alcolica, per rilasciare un aroma unico.
Al primo assaggio dimostra una personalità poco spiccata che tuttavia acquista una verve inaspettata se lo si abbina al dolce o al salato: ad una buona confettura di fragole nel primo caso o a formaggi freschi e miele, nel secondo caso.
Perfetto per la colazione o un brunch: mai più senza …..

28 aprile 2014

Cassata al Forno

Prima di Pasqua, pensando a cosa regalare agli amici, ho passato in rassegna tutte le mie ricette, senza riuscire a trovare quella giusta, finché non mi sono ricordata della cassata al forno

Cassata al Forno

che ebbi modo di gustare tre anni fa, quando Ago me la regalò in occasione del nostro primo incontro: non appena arrivata a casa, ebbi giusto il tempo di fotografarla, prima che “sparisse”, in un tripudio di apprezzamenti da parte dei miei familiari. 
Pare sia l’antenato della cassata siciliana, il dolce barocco per eccellenza, ma a differenza di questa, è "essenziale" e misterioso, composto da una frolla scioglievole eppure tenace che racchiude un ripieno di ricotta cremosa, contrastata dal cioccolato fondente, dalle note amare e croccanti.
Secondo tradizione palermitana si prepara per Pasqua, ma io ho già in programma di replicarla a breve ….

14 aprile 2014

Colombine pasquali a lievitazione naturale

Ricordo con tenerezza quando nei giorni che precedevano le festività più importanti dell’anno (Pasqua e Natale), mio padre tornava a casa con le colombe mignon (o i panettoni mignon) per noi bambini e quella gioia che ci pervadeva nell’impossessarci di quei dolci …
Poi quasi per caso, mi sono imbattuta in questi pirottini per colombine

Colombine pasquali a lievitazione naturale

ed ho immaginato i sorrisi dei miei nipotini, quando avrebbero stretto tra le mani le colombelle preparate esclusivamente per loro ….
Mancava solo la ricetta, ma per fortuna è venuto in mio soccorso Roberto che ha adattato una ricetta di I. Massari, pubblicata da Diletta: ho dimezzato le dosi che sono risultate perfette per sei colombine, omesso i canditi e la granella di zucchero e cosparso con zucchero a velo ….
Di certo si ottiene un prodotto diverso dalla colomba tradizionale, poiché la lavorazione è semplificata di molto rispetto alla ricetta canonica, ma la bontà è a prova di assaggio.  

4 aprile 2014

Cupolette al cacao e rum

Ad avvisarmi che la primavera è arrivata, sono le timide fresie che con le loro corolle delicate sfidano le intemperanze di marzo (e quelle di aprile), resistendo strenuamente al vento e a volte anche alla grandine.
Fanno capolino dai vasi incolti dopo i lunghi mesi invernali e mi sorprendono ogni anno per la loro puntualità: meritano di accompagnarsi ad un dolce 

Cupolette al cacao e rum

dove le note amarostiche del cacao si stemperano in quelle alcoliche del rum, imbevendone ogni particella e conferendogli un carattere deciso, a tratti addolcito dalla gelatina di albicocche che lo avvolge amorevolmente.

24 marzo 2014

Macarons al caffè

Li ho ammirati per anni, nella loro perfezione di forme e colori, ho provato a farli una volta sola con esiti inenarrabili, me ne sono fatta intimidire e ho  rimandato un secondo tentativo ad un giorno non meglio definito …..
Poi per la festa del papà è scattato qualcosa: non avevo gli ingredienti per i dolci tipici di quella ricorrenza, ma al contempo ne volevo preparare uno speciale e così ho deciso di provarci (in caso di fallimento avrei ripiegato su una mousse), affidandomi alla ricetta di Felder, illustrata dettagliatamente.

Macarons al caffè

Ho eseguito alla lettera tutti i passaggi (che ho appuntato fedelmente di seguito, unitamente alle mie note) e mi sono emozionata come una bimba, nel vederli “gonfiare in forno” e poi formare quella delicata collarina che li contraddistingue …
Così sono “venuti alla luce” i miei primi macarons dall’animo fortemente mediterraneo: il guscio è nature, senza alcun colorante e la crema che unisce le due coques è ispirata ad una ben più canonica crema al burro, ma sostituisce quest’ultimo con il mascarpone ed il caffè espresso.

7 marzo 2014

Plumcake al limone

Una domenica pomeriggio in famiglia: si chiacchiera e ci si aggiorna su ciò che è accaduto nella settimana appena conclusa e sugli eventi della prossima, il tutto contornato dall’andirivieni delle bimbe che reclamano attenzione, quando fa il suo ingresso lui, un comune (solo apparentemente) cake al limone

Plumcake al limone

ne servo una fetta ad ognuno dei presenti e resto ad osservare le espressioni dei loro volti che, all’assaggio virano dal sorpreso al deliziato, comprendendo tutte le sfumature intermedie ….
Richiedono una seconda fetta e, dopo averne espresso la bontà, chiedono come è fatto: un cake sofficissimo che ha tra i suoi ingredienti la crème fraiche e che racchiude al suo interno i limoni caramellati, è imbevuto di sciroppo di limone e spennellato con gelatina di limoni che lo rende lucido e ne conserva integra una morbidezza ed una scioglievolezza fuori dal comune.
Non ci sono dubbi: è molto più di un dolce!


2 marzo 2014

Krapfen ai fichi (con lievito madre)

Quando ero piccina e mi accompagnavano in pasticceria, il rituale era sempre lo stesso: mi fermavo per qualche minuto incantata ad ammirare con il naso all’insù tutti i dolci esposti in vetrina, ma puntualmente sceglievo senza esitare, puntando il ditino verso quelli paffuti e sofficissimi, ricoperti di zucchero, i krapfen che al primo morso mi obbligavano ad affondarvi tutto il viso e che in cambio mi regalavano cristalli di zucchero brillanti e appiccicosi.
Per riassaporare quei dolci momenti del passato, li ho preparati 

Krapfen ai fichi (con lievito madre)

seguendo una ricetta di Ladurée (con licenza): difatti ho sostituito il lievito di birra con il lievito madre e li ho farciti con una confettura di fichi home made che mi è stata amorevolmente regalata.
È stata una gran soddisfazione dopo le lunghe ore di lievitazione, poter ritrovare quella sofficità dal cuore goloso.

25 febbraio 2014

Torta di carote vestita a festa

Ho sempre diffidato dei dolci con le verdure, considerandoli “parenti poveri” di quelli con la frutta e per anni li ho snobbati, ma poi ho cominciato a prepararli per pura curiosità ed ho scoperto che non solo mi piacciono tanto, ma che contrariamente a quanto immaginavo, anche in famiglia raccolgono proseliti.
Nel giro di poco tempo, in particolare i dolci con le carote, sono diventati un must e questa torta con la copertura golosa è una new entry che si guadagna il podio delle preferite

Torta di carote vestita a festa

è sostanzialmente una torta da credenza, con un’altissima percentuale di carote, rispetto a quella di farina e ciò contribuisce a renderla particolarmente umida, mentre l’olio fa la sua parte per darle una sofficità unica.
E' perfetta così com'è per una colazione o merenda, ma con la copertura al mascarpone e yogurt, si veste di eleganza e golosità e può ben figurare anche come torta di compleanno.

14 febbraio 2014

Tronchetto pralinato nocciola

Ammetto che in un periodo come questo, dove tutta l’attenzione è concentrata su San Valentino e Carnevale, un tronchetto può apparire alquanto fuori luogo

Tronchetto pralinato nocciola

eppure è un dolce che ben si colloca in qualsiasi periodo dell’anno, perché delizia il palato come pochi e ammalia, facendo cadere ogni riserva.
È fatto per piacere e non potrebbe essere altrimenti! È un rotolo soffice dal ripieno cremoso e con una finitura croccante che lo rende speciale: il suo punto di forza è la ricchezza della ganache che alla rotondità del cioccolato, aggiunge la vitalità del pralinato.
Buon San Valentino :)

12 febbraio 2014

Scone all’uvetta e noci

Tutti pazzi per gli scones
Nel week end appena trascorso mi sono sbizzarrita in cucina come non facevo da un po’, approfittando di una breve visita di mia sorella e della sua bimba.
Per la merenda della piccola Ilaria ho preparato gli scones al cioccolato: la piccina ha assaggiato l’impasto da crudo (è un’insana abitudine, ma è il marchio di fabbrica dei veri golosi!) e se ne è innamorata, ha atteso stoicamente che gli scones si cuocessero e poi intiepidissero, per poterli finalmente gustare e le si è illuminata il viso quando le ho detto che alcuni li avrei messi da parte per lei, così il suo viaggio di ritorno sarebbe stato più dolce.
Qualche giorno dopo, cavalcando l’onda mi è sembrato giusto approfondire, tanto più che avevo una ricetta, di Felder da provare:
Scones all’uvetta e noci 

rispetto all’originale ho sostituito i fichi secchi e le amarene con i ben più comuni uvetta e noci, ma è lo stesso autore ad invitare alle variazioni del caso e sono certa che non lascerò cadere nel vuoto il suggerimento. E voi?

4 febbraio 2014

Ciambelline al limone, mandorle e olio d’oliva

La pioggia incessante e continua di questi giorni sta mettendo a dura prova i miei nervi: è la paura atavica della natura che scatena le sue forze indomite, travolgendo lo scempio perpetrato dall’uomo …
Concentrarmi in cucina è l’unico modo per distogliere la mente, preparando un dolcino

Ciambelline al limone, mandorle e olio d’oliva

che profumi di limone, che abbia la gentilezza delle mandorle e la morbidezza naturale dell’olio d’oliva.
Attendere di sfornarli, avvolgerli di una nuvola impalpabile di zucchero a velo e gustarli, per attendere che arrivi il sereno è un tutt’uno.