In giugno abbiamo organizzato i festeggiamenti per le
nozze d’oro dei miei genitori e poiché tra la conclusione della cerimonia
religiosa ed il pranzo intercorreva un certo numero di ore, ho dovuto imbastire
un mini buffet che facesse da cornice alle gioiose chiacchiere familiari.
Proprio in quei giorni avevo avuto modo di provare le
mini sbriciolate e così ho pensato che la versione originale potesse essere perfetta
per l’occasione e sopratutto che ben si adattasse ai miei tempi
Qualche piccola modifica rispetto all’originale di
Lydia: la farina di farro (in luogo di quella di grano), un uovo nell’impasto e
le pesche caramellate (in sostituzione delle ciliegie quarantine) come nota
dolce a sorpresa ... et voilà, pochissimo impegno ed ottima resa.
È piaciuta a tutti ed ha deluso mio cognato che per il prosieguo, contava di rifugiarne nel suo “cestino da
viaggio” qualche porzione che sperava sarebbe avanzata …



















