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6 novembre 2009

Cake con mele, carote e mandorle

Le mille virtù della mela, conosciute ai più e non a caso consacrate in perle di saggezza, ne fanno da sempre un frutto ambito. Se poi è usata come ingrediente, diviene garanzia di bontà, per via di quel sapore sobriamente dolce e mai invadente, peculiarità che conserva anche quando riveste un ruolo da comprimaria nelle preparazioni.
A riprova di ciò, questo cake che ad una lettura d’emblée fa sorgere il dubbio di un certo “affollamento”, riunendo così tanti ingredienti, ed in particolare la presenza delle mandorle (seppur sotto forma di farina) fa pensare ad una personalità prevaricante.
Cake con mele, carote, mandorle (e halva)

Ma il momento dell’assaggio fuga ogni perplessità e rivela un cake dalla sorprendente armonia, dove mele e carote affinano con naturalezza, la dolcezza discreta e ambrata dello zucchero di canna e le mandorle rappresentano una presenza percettibile che conferisce una notevole amabilità d’insieme.
In questo contesto, la ricetta originale prevede delle punte di dolcezza a sorpresa, date dall’uvetta che io ho sostituito con dei frammenti di halva ai pistacchi  (da lei regalatomi), una pasta mediorientale, simile all’italico torrone, ottenuta dalla lavorazione di tahina (pasta di sesamo), miele e pistacchi sbriciolati che in cottura si rivela flebilmente dolce.
Per concludere, voglio far notare la texture umida e dalla coesione precaria che mele e carote finemente amalgamate all’impasto, regalano a questo cake, rendendolo versatile e facendolo uscire fuori dal riduttivo schema di dolce da colazione: servito con un ciuffo di panna montata e poco zuccherata, può concludere degnamente un pasto o vivacizzare un incontro tra amici.

25 luglio 2009

Zuppetta di frutta con gnocchetti di frolla e granita speziata

Storie di esordi
Due anni fa bypassando gli angusti confini familiari, entro i quali la discussione su Ricette & Co. durava lo spazio di un assaggio, il salto nel web dove Francesca ritagliò un angolo dolce



tutto per me: pagine virtuali per annotare e documentare esperienze gustative da condividere ed approfondire, in uno scambio reciproco di considerazioni e consigli con i lettori-amici. Un’esperienza intensa, di grande ricchezza e nel mentre, una Finestra come incidente di percorso …

Ringrazio ancora una volta Francesca per avermi fornito questa opportunità di crescita e le dedico la preparazione di oggi, un’idea fresca e anticonvenzionale, un po’ rappresentativa dei miei “esperimenti documentati”.
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Se infatti il concetto di “ricetta” implica in sé un equilibrio di ingredienti sancito dalle dosi e finalizzato ad esprimere un sapore di notevole gradimento, alcune “ricette” potrebbero prescindere dalla loro ferrea struttura ed avere la valenza di un “canovaccio”, di una trama da tessere liberamente, a seconda dell’ispirazione o della disponibilità degli ingredienti.
Per esempio questa zuppetta di frutta (di Claudio Pregl) è un libero riadattamento dove gli ingredienti principali, i frutti di bosco, possono agevolmente essere sostituiti con frutta estiva secondo fantasia o disponibilità (procedendo con dosi indicative), senza che l’indole di questa preparazione subisca stravolgimenti: una ricetta – elegia, in cui la frutta, aromatizzata dal moscato e dolcificata dal miele, acquisisce una fresca connotazione speziata, grazie alla granita che sciogliendosi, vi si fonde. Il tutto inframmezzato da gnocchetti di pate sucrèe che metteranno a tacere l’amletico dubbio se classificare il tutto come frutta o dessert.



Zuppetta di frutta con gnocchetti di frolla e granita speziata


20 luglio 2009

Mousse di cioccolato al cardamomo

Gli estimatori del cioccolato, golosi honoris causam, hanno da poco scoperto i benefici al cuore che un consumo moderato del cibo degli dei può sortire e con il conforto dei dati scientifici, si ritengono finalmente liberi di coltivare una passione che a tratti rasenta la dipendenza, a volte sconfinandovi.
Dura la vita dei cultori dello scioglievole Dio nero che dovendosi misurare con il caldo ed il fisiologico bando del cioccolato, si avventurano alla ricerca di soluzioni passe par tout.
Da qui l’obbligo di trovare una veste estiva al nero: quale migliore di una mousse, dal riposo condizionato in un fresco ricovero e dall’avvolgente ed ineffabile aroma prezioso?
Pare che il cardamomo sia tra le tre spezie più care, seguendo zafferano e vaniglia!
Se così è, concediamoci il lusso di un ricco cioccolato anche in estate!


Mousse speziata al cioccolato

La ricetta su francescaV nella rubrica I dolci di Lenny



che in questi giorni festeggia il suo secondo anno di vita virtuale.

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Per gli estimatori dello scioglievole dio banco, propongo questa versione di pupina – fragole e cioccolato e la versione di manu-fiordivanilla.

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3 marzo 2009

Soufflé glacé all’arancia

La sua tensione verso l’alto che sfida la legge di gravità, la sua essenza aerea e impalpabile, il suo controllato tracimare, fanno del soufflé glacé un dolce da amare al primo sguardo.
Se poi si tratta di un soufflé glacé all’arancia, farsi avvincere dal suo glamour vitaminico e agrumato è un atto di arrendevolezza dovuto.
La decorazione sontuosa e pretenziosa (che ho replicato dalla ricetta originale, tratta da Gli speciali Arte in cucina) lo rende idoneo a concludere un pranzo importante, ma per una presentazione più sobria, si può preparare in versione monoporzione, nei singoli bicchieri e rifinire con mandorle a filetti e scorzette d’arancia.


Soufflé glacé all'arancia

La ricetta su I dolci di Lenny da francescaV



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Questo Soufflé glacé all'arancia va a festeggiare il blog-compleanno di Lost in Kitchen





unitamente a
Marmellata e scorze candite di bergamotto
Bergamino
Mini-charlotte di piparelli alle clementine

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24 ottobre 2008

Mini bavaresi alle ciliegie

La presenza delle ciliegie nei dolci è l’emblema di una golosità perfetta e desiderabile, un completamento che conquista la vista, prima ancora del palato.

E se ne è anche il corpo per il suo farsi dolce e l’anima per il suo insospettato e morbido risiedervi?

Una festa dei sensi, in formato monoporzione: tanti piccoli scrigni dolci, con un cuore morbido alla ciliegia (ciliegie sciroppate).

Mini Bavaresi


... la ricetta su I dolci di Lenny da francescaV!


25 maggio 2008

Ciocco-crostatine di gelato al caramello

Storia di un’idea che, prendendo forma, si trasforma in divertimento.




L’idea di partenza era quella di realizzare un dolce anti convenzionale che sovvertisse le regole classiche.
Così partendo da un dolce-tipo: la crostata, in versione mignon, eccone snaturate le caratteristiche, sostituendo il guscio di frolla con un guscio di cioccolato, la farcia di marmellata o crema con uno strato di pds e di cremoso gelato e concludendo con granella di nocciole e cioccolato, anziché il canonico zucchero a velo.

Il risultato? Divertente!

Infatti, dopo aver imboccata la strada dell’irriverenza si passa al gioco delle consistenze: un guscio cioccolatoso – o cioccante - che custodisce uno strato soffice, gelido e cremoso culminante in una copertura croccante.


Poi il pensiero di cosa questo dolce avrebbe suscitato all’assaggio-test, immaginando un tizio bendato e le sensazioni visualizzate nella nuvoletta-pensiero da fumetto con i relativi suoni onomatopeici: sulle prime ciock! (guscio di cioccolato), poi sssss … (soffice pds), dopo brrrrrrrrrr (gelato) e mmmmh! (cremoso e dolce) ed infine crock! (granella di nocciole e confettini di cioccolato).


Anche un degustatore serioso ed esigente apprezzerebbe!




La ricetta su francescaV, rubrica

5 dicembre 2007

Mousse di clementine

INDOVINELLO: "Una soffice carezza vellutata dall'inebriante profumo agrumato, custodita in uno scrigno naturale": di che si tratta?
Di un dessert alla frutta vitaminico e colorato: una mousse al succo di clementine, bella da servire, facile da preparare, ma difficile da dimenticare. Il bis è garantito!



La ricetta su francescav, rubrica

NOTA: 1. Per una versione più sofisticata e con l'utilizzo del sifone, date un'occhiata qui da francesco.

2. Se poi siete in cerca di spunti per la preparazione di dolci al profumo di clementine o mandarini potete dare una sbirciatina qui!

21 novembre 2007

Fior di mela

I fiori autunnali sono una rarità della natura, ma si possono riprodurre. Non solo nelle serre, ma anche nelle cucine di casa, grazie alla pasticceria che può assicurare una fioritura dolce e soave, dal profumo di mela e cannella e dai petali di cioccolato: una delizia gioiosa che può allietare qualunque tipo di giornata, sia essa uggiosa o piovosa o fredda. Va da sè che ben si sintonizzano anche con le giornate gioiose! ...



La ricetta su francescav, rubrica



Un gusto nella mente di Dio: mele e cannella

30 ottobre 2007

Ragnetti golosi

Tremate tremate le streghe son tornate, accompagnate dal loro macabro seguito: ragni, ragnatele e simili ...







Da me, però ci sono dei ragnetti golosi che non hanno ancora avuto il tempo di tessere le loro dolci ragnatele: la ricetta la trovate sulla rubrica di francescav.



I ragnetti impenitenti partecipano alla cena delle streghe!!! Non perdeteveli!!!

Buon Halloween!!!