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4 aprile 2014

Cupolette al cacao e rum

Ad avvisarmi che la primavera è arrivata, sono le timide fresie che con le loro corolle delicate sfidano le intemperanze di marzo (e quelle di aprile), resistendo strenuamente al vento e a volte anche alla grandine.
Fanno capolino dai vasi incolti dopo i lunghi mesi invernali e mi sorprendono ogni anno per la loro puntualità: meritano di accompagnarsi ad un dolce 

Cupolette al cacao e rum

dove le note amarostiche del cacao si stemperano in quelle alcoliche del rum, imbevendone ogni particella e conferendogli un carattere deciso, a tratti addolcito dalla gelatina di albicocche che lo avvolge amorevolmente.

24 marzo 2014

Macarons al caffè

Li ho ammirati per anni, nella loro perfezione di forme e colori, ho provato a farli una volta sola con esiti inenarrabili, me ne sono fatta intimidire e ho  rimandato un secondo tentativo ad un giorno non meglio definito …..
Poi per la festa del papà è scattato qualcosa: non avevo gli ingredienti per i dolci tipici di quella ricorrenza, ma al contempo ne volevo preparare uno speciale e così ho deciso di provarci (in caso di fallimento avrei ripiegato su una mousse), affidandomi alla ricetta di Felder, illustrata dettagliatamente.

Macarons al caffè

Ho eseguito alla lettera tutti i passaggi (che ho appuntato fedelmente di seguito, unitamente alle mie note) e mi sono emozionata come una bimba, nel vederli “gonfiare in forno” e poi formare quella delicata collarina che li contraddistingue …
Così sono “venuti alla luce” i miei primi macarons dall’animo fortemente mediterraneo: il guscio è nature, senza alcun colorante e la crema che unisce le due coques è ispirata ad una ben più canonica crema al burro, ma sostituisce quest’ultimo con il mascarpone ed il caffè espresso.

14 marzo 2014

Tortine salate di carote e noci

Sto organizzando la festa di compleanno della mia mamma e non c'è occasione migliore per sperimentare in anticipo nuove ricette da proporre agli invitati che ultimamente sono diventati ipercritici …..
Queste tortine salate 

Tortine salate di carote e noci

sono di Knam: ho sostituito il rafano con le noci (non c’è una logica, se non quella della disponibilità delle seconde rispetto al primo) ed ho eliminato un uovo dagli ingredienti, nel tentativo di alleggerirne l’apporto calorico, ma penso proprio che la prossima volta diminuirò il burro ...
La festeggiata ha gradito.


12 febbraio 2014

Scone all’uvetta e noci

Tutti pazzi per gli scones
Nel week end appena trascorso mi sono sbizzarrita in cucina come non facevo da un po’, approfittando di una breve visita di mia sorella e della sua bimba.
Per la merenda della piccola Ilaria ho preparato gli scones al cioccolato: la piccina ha assaggiato l’impasto da crudo (è un’insana abitudine, ma è il marchio di fabbrica dei veri golosi!) e se ne è innamorata, ha atteso stoicamente che gli scones si cuocessero e poi intiepidissero, per poterli finalmente gustare e le si è illuminata il viso quando le ho detto che alcuni li avrei messi da parte per lei, così il suo viaggio di ritorno sarebbe stato più dolce.
Qualche giorno dopo, cavalcando l’onda mi è sembrato giusto approfondire, tanto più che avevo una ricetta, di Felder da provare:
Scones all’uvetta e noci 

rispetto all’originale ho sostituito i fichi secchi e le amarene con i ben più comuni uvetta e noci, ma è lo stesso autore ad invitare alle variazioni del caso e sono certa che non lascerò cadere nel vuoto il suggerimento. E voi?

4 febbraio 2014

Ciambelline al limone, mandorle e olio d’oliva

La pioggia incessante e continua di questi giorni sta mettendo a dura prova i miei nervi: è la paura atavica della natura che scatena le sue forze indomite, travolgendo lo scempio perpetrato dall’uomo …
Concentrarmi in cucina è l’unico modo per distogliere la mente, preparando un dolcino

Ciambelline al limone, mandorle e olio d’oliva

che profumi di limone, che abbia la gentilezza delle mandorle e la morbidezza naturale dell’olio d’oliva.
Attendere di sfornarli, avvolgerli di una nuvola impalpabile di zucchero a velo e gustarli, per attendere che arrivi il sereno è un tutt’uno.

13 gennaio 2014

Scones al cioccolato

Ben ritrovati in questo 2014 che sarà sicuramente migliore dell'anno appena concluso. 
Come sono andate le feste?
Le mie si sono svolte per lo più in cucina, dove mi sono prodotta in una serie di ricette riuscite e non, ma nonostante tutto, ce l'ho fatta a non abbassare la media!
Scherzi a parte, la cosa a cui tenevo di più era riunire l’intera famiglia: siamo in 15 tra genitori, sorella, fratelli, cognate/o e nipotini, compresa l’ultima arrivata, poppante ancora per poco e desideravo tanto continuare a portare a tavola i sapori e le atmosfere delle feste capitanate dalla mamma.  
E voi cosa avete fatto? Me ne parlate sorseggiando con me un buon tè e gustando questi deliziosi scones al cioccolato?

Scones al cioccolato

Si possono preparare al momento o anche con un giorno di anticipo ed in quest’ultimo caso, basterà scaldarli appena, perché riacquistino la loro fragranza: non resterà che mettere su l’acqua per il tè e farcirli con un velo di marmellata, per godersi un dolce momento.
Io li ho abbinati ad una confettura di uva fragola, ma non c’è che l’imbarazzo della scelta.


12 dicembre 2013

Tortine goccia d’oro al mais e cachi

Quando una ricetta mi entusiasma, la replico spesso e mi piace anche sperimentare le possibili varianti: è accaduto con questo cake che si prepara velocemente, con ingredienti essenziali e che si fa amare per la leggerezza e delicatezza di gusto.
Arrivare a pensarne una versione con i cachi 

Tortine goccia d'oro al mais e cachi

è stato quasi un passo obbligato, dopo aver visionato la dispensa, mentre l’aggiunta della farina di mais, dettata dalla necessità di smaltirne un pacchetto in scadenza, dà una gradevole rusticità a questi dolcetti. 

29 ottobre 2013

Trancetti al farro e carote all’olio d’oliva

La colazione per me è il pasto più importante, quello che mi aiuta ad affrontare bene un nuovo giorno e mi ripaga del risveglio traumatico. La consumo il più delle volte in piedi, ma quasi sempre a casa: diversamente mi "sentirei sguarnita", indifesa, a meno che non abbia un appuntamento galante con dei buonissimi cornetti, ma quella è un’altra storia  …..
E sì, è il mio lato goloso ad avere il sopravvento e a gioire ogni volta che al mattino c’è un nuovo dolcino da gustare

Trancetti al farro e carote

come questi trancetti ricchi di fibre dove il farro si sposa armoniosamente con le carote, una piccola quantità di farina macinata a pietra li rende più rustici e l’olio d’oliva fa la sua parte nel regalare la giusta morbidezza: avrei voluto aggiungere zucchero grezzo e miele, ma non lo avevo in casa e sarà fatto alla prossima infornata …..

10 ottobre 2013

Caramelle integrali con cipolle caramellate e pecorino


Per dirla con un’espressione elegante, questa ricetta è “figlia della contingenza” o, meno prosaicamente si potrebbe definire “ricetta di riciclo”: un pacchetto di farina integrale macinata a pietra in scadenza e delle cipolle caramellate che stazionavano in frigo da troppo tempo, meritavano una vita migliore ….

Caramelle integrali con cipolle caramellate

Ho pensato subito ad una torta salata con un ripieno morbido e saporito, in versione biscotto/finger food ed immaginando un guscio croccante, la scelta è ricaduta gioco forza sulla pasta matta, mia fida alleata in queste occasioni, mentre per la forma, ho esitato a lungo tra quella di un pacchettino quadrato (a mo’ di raviolo, per intenderci) o di una mezzaluna o di un mini cornetto (come questi), per scegliere infine quella delle caramelle.
Un bicchiere di vino bianco e voilà: l'aperitivo è pronto.


21 settembre 2013

Mini chiocciole con fagiolini dell’occhio

L’intera famiglia dei fagiolini sfila spesso sulla mia tavola, ma quelli che preferisco in assoluto sono i fagiolini a metro e quelli dell’occhio, per via di quel loro sapore particolare, intenso, quasi “selvatico”.
Questi ultimi il più della volte li preparo come da tradizione calabra, ma mi capita anche di provare nuove ricette, come qualche giorno fa, quando su suggerimento di mia sorella, ho ripreso questa

Mini chiocciole con fagiolini dell’occhio

e con i dovuti adattamenti, ho provato una variante, “arrotolando” i fagiolini all’interno di simpatiche chioccioline “matte”, ma se si preferisce, si può anche formare un'unica grande chiocciola: la versione mignon è perfetta per un aperitivo o uno snack, mentre con la seconda opzione si avrà una vera e propria torta salata. 

18 settembre 2013

Mini rolls con mousse di ricotta e uva bianca

Quando mia madre imparò da una sua carissima amica a preparare i rotoli, tutto cambiò nella nostra famiglia, poiché da allora ogni pretesto fu buono per prepararne uno: vuoi perché i primi tempi doveva esercitarsi ad eliminare quelle antiestetiche crepe che comparivano in superficie, vuoi perché la curiosità di provarli con l’ultima marmellata home made andava soddisfatta, vuoi perché i parenti vari li adoravano e lei non poteva deluderli e così via …..
In quegli anni fu tutto un “rotolare” e successivamente l’oblio …
Quando voglio tornare alla dolcezza rassicurante dei ricordi, so già che sceglierò un rotolo

Mini rolls con mousse di ricotta e uva bianca

anche se in versione mini, per assecondare un vezzo del momento e se ho dell’uva a disposizione (anche se non proprio teenager), ma a km 0, quella ne sarà la degna compagna.
Del resto anche l’uva fa parte del mio vissuto: non a caso è la coltura più importante nel luogo in cui vivo, dove si produce il vino DOC più famoso della Calabria!

15 maggio 2013

Il Babà finalmente

Ci sono stati anni in cui il babà ha rappresentato per me “il dolce proibito” e nei miei pensieri di bambina, ho fantasticato a lungo, cercando di immaginarne la bontà, mentre gli adulti se lo contendevano con entusiasmo e gentilezza, ma quando è arrivato il tempo dell’assaggio, è stato deludente scoprire che non era poi tutta questa gran delizia ….
La sua consistenza molliccia ed esasperatamente umida, incline a lasciare tracce indelebili e appiccicose sui vestiti, non collimava con il mio ideale di dolce e così l’ho ignorato a lungo, deliberatamente, finché di recente non è divampata la passione ed il desiderio di imparare a prepararlo da me
Babà

La festa della mamma mi è sembrata l’occasione perfetta, tanto più che in caso di fallimento, il mitico tiramisù di mia cognata di certo non avrebbe compromesso i festeggiamenti.
E invece la ricetta non a torto più famosa del web, quella di Adriano, già ammirata da Lydia e da Edda, è riuscita divinamente ed ha sollevato un coro di esclamazioni gioiose.
I miei babà tuttavia, non sono ligi alla tradizione, poiché per apprezzarli nella loro magnificenza non li ho farciti con la crema pasticcera (all’occorrenza la ricetta è qui) e per la bagna, anziché il rum,  ho usato il limoncello: è un’eresia lo so, ma ne avevo uno buonissimo ed ero impaziente di provarlo ….


6 maggio 2013

Paris-Brest individuali


Dopo aver riprodotto il praliné maison per personalizzare i piccoli choux, era inevitabile che il passo successivo fosse quello di preparare i Paris-Brest


Paris-Brest con crema mousseline al pralinato


i tipici anelli di choux, creati nel 1891 da L. Dourand per commemorare la corsa ciclistica Paris- Brest-Paris: nell’intento vorrebbero ricordare la ruota di una bicicletta, ma in realtà sono di un’avvenenza che supera ogni simbolismo.
In questo caso sono ripieni con crema mousseline al pralinato e frammenti di croccante alle mandorle e nocciole che richiamano la croccantezza superficiale delle mandole a lamelle, ma si può optare per una crema chantilly al caramello o crema mousseline al cioccolato bianco o molto altro ancora ….
All'assaggio mi sono detta che è un’esperienza da fare almeno una volta nella vita!

4 maggio 2013

Pètits choux con crema mousseline al pralinato


Ciò che molto spesso mi spinge a sperimentare in cucina è la curiosità di scoprire sapori prima di allora solo immaginati o di riprodurre sapori riposti nell’angolo dei ricordi, ma a volte è l’entusiasmo e la carica che si prova nel testare la buona riuscita di preparazioni che nell’immaginario collettivo solitamente si “acquistano”: ricordo ancora l’euforia del primo budino, della prima panna cotta, del primo yogurt home made e a seguire la “campagna divulgativa” e forse pedante tra parenti e amici …..
La scorsa settimana grande è stata l’esaltazione, quando ho preparato il pralinato, una golosissima pasta di nocciole e/o mandorle che mi capita spesso di ammirare sugli scaffali dei negozi specializzati in articoli per pasticceria e che non sempre porto a casa, perché il bello delle preparazioni casalinghe è quello di utilizzare materie prime scelte, evitando il più possibile i prodotti semilavorati.
Nello specifico il pralinato non richiede particolari abilità, ma ho sempre evitato di cimentarmi per il timore di sfiancare il frullatore …
Tuttavia di recente ho ripreso a sfogliare con ardore le ricette di Ladurèe e mi sono detta che era arrivato il momento di provare i suoi bignè e la sua crema mousseline al pralinato (per l’appunto):

Petits choux con crema mousseline al pralinato

ogni timore è svanito e così, usando come riferimento la ricetta di Edda, ho poi seguito un procedimento un po’ diverso ed ho usato mandorle e nocciole: il profumo avvolgente e intenso che pervade la cucina, quando il composto nel frullatore si trasforma come per magia da una massa granulosa in una lucida e liscia, è indescrivibile!

Le ricette che seguono sono un po’ lunghette, ma sono di gran pregio e sicura riuscita ed inoltre all'occorrenza si possono usare anche separatamente.

19 febbraio 2013

Ciambelline con ricotta, pinoli e miele

Dopo lo smodato "chiacchiericcio carnevalesco" (e sì che quest'anno ho proprio esagerato!), avevo bisogno di mettermi in riga, senza tuttavia rinunciare al sorriso mattutino, sebbene essendo in periodo di quaresima, sarebbe proprio il caso di fare qualche sacrificio .....
Così lo yogurt della colazione è finito in queste ciambelline

Ciambelline con ricotta, pinoli e miele

che la ricotta ha reso più soffici, permettendomi di fare a meno di altri grassi altrimenti necessari (burro o olio), il miele le ha aromatizzate e dolcificate (ma una parte di zucchero c'è) ed infine i pinoli che a qualcuno in famiglia piacciono tanto, hanno aggiunto croccantezza e armonizzato deliziosamente il gusto.

Ebbene sì, appena uscite dal forno si sono mostrate così avvenenti che hanno avuto solo il tempo di vestirsi di zucchero a velo e qualcuna è stata gustata con il caffè delle 15.00.  

3 dicembre 2012

Muffins con ciliegine


A casa fervono i preparativi per il compleanno della piccola Alessia, la mia nipotina che in settimana compirà 7 anni, una dolcissima futura veterinaria dagli occhi neri di velluto e poiché ancora teorizziamo senza decidere, le farò assaggiare questi muffins

Muffins con ciliegine

che ho arricchito con delle golosissime ciliegine disidratate: se saranno di suo gradimento, sapremo da dove cominciare!

5 novembre 2012

Mini cake con le castagne e crumble

Tra i doni autunnali più amati da grandi e piccini, le castagne sono senza dubbio quelle più richieste, per via di quella dolcezza farinosa che si conquista dopo aver vinto la resistenza di uno scrigno spinoso e di una buccia legnosa e tenace: due livelli da superare, per usare un linguaggio da videogiochi!


Mini cake con le castagne e crumble

E quella mirabile dolcezza è finita in piccoli dolcini con due consistenze diverse, dove la base soffice e aromatica grazie alla farina di castagne è sormontata da un crumble che deve la sua croccantezza alle castagne vere e proprie: delle piccole delizie rustiche dall’accattivante contrasto cromatico.

27 agosto 2012

Tortino allo zafferano con pesche caramellate

Le mie vacanze sono finite ed il forno ha ben pensato di mettersi in sciopero: se il caldo torrido di questi giorni non lo rende di certo indispensabile, mi è intollerabile il pensiero che debba condizionare le mie scelte e così ho perseverato nell’idea di preparare i tortini che avevo in mente, optando però per la cottura a vapore.

Tortino allo zafferano con pesche caramellate
Per la verità non è un esperimento nuovo, ma questa volta sono stata un tantino più fedele alla ricetta che prevede l’aggiunta di acqua bollente e bicarbonato nell’impasto: il risultato è una texture morbida, spugnosa, soffice e leggera.

Per aromatizzarli ho scelto lo zafferano, ma si può sostituire con la canonica vaniglia, la fava tonka, il cardamomo ecc. e per servirli si rivela un ottimo compagno il gelato fior di latte, anche se le pesche caramellate - o altra frutta di stagione - costituiscono un’ottima alternativa (dipende dalle preferenze personali).

28 maggio 2012

Pesche di Prato

Esattamente un anno fa vidi preparare in tv le pesche di Prato e fu come se si materializzasse davanti ai miei occhi un desiderio a lungo irrealizzato: reperii la ricetta e la archiviai in attesa di provarla …
Come spesso accade, i giorni si moltiplicarono in settimane e queste divennero mesi senza che riuscissi nel mio intento (e chi mi conosce sa dei miei tempi biblici), finché nel we appena trascorso non mi misi di buona lena e finalmente provai le Pesche di Prato

Pesche di Prato

dopo lunghe ore, in attesa che la lievitazione seguisse il suo corso, ho ottenuto delle brioches soffici e profumate!

Quel che è stato dopo: accoppiarle, imbibirle di alchermes (il tipico liquore toscano rosso rubino), unirle in un bacio di crema pasticcera e rotolarle nello zucchero in grani, è storia.

24 maggio 2012

Muffin con cipolle novelle in agrodolce e provolone piccante

A casa mia sono arrivate le cipolle novelle, mia madre le ha lasciate al sole per qualche giorno e poi ne ha intrecciate alcune, quelle con il ciuffo più lungo: di calibro diverso e poco attraenti, hanno la “polpa” biancastra, geometricamente venata di rosa e un sapore vagamente dolciastro e intenso

Muffin con cipolle novelle in agrodolce e provolone piccante

che, sulla base di ciò che avevo in frigo, ho abbinato al provolone piccante, in un soffice abbraccio gustoso: voilà, dei muffins salati, dal carattere mediterraneo (per via dell'olio evo), velocissimi da preparare.