Occupazioni settembrine

Conservare la frutta, prolungandone ostinatamente oltre stagione la presenza sulle nostre tavole è sicuramente un vezzo, dettato dal desiderio di goderne, mentre “correggerne” il sapore è un arbitrio forse reprensibile, ma alquanto divertente e fantasioso: il risultato, un tris di confetture* aromatiche che ammicca in attesa di incontrare formaggi e quant’altro le suggestioni del gusto possano suggerire.

Confettura di pere al peperoncino
Ingredienti
500 g pere mature (ho usato le pere della foto ben mature)
80 g zucchero
2 cucchiaini peperoncino in polvere
Preparazione
Lavare le pere, sbucciarle e tagliarle a pezzetti, aggiungere lo zucchero e mettere il tutto in pentola e rimestare con più frequenza dopo il raggiungimento dell'ebollizione. Cuocere per 60’e procedere con la prova piattino (prelevare un po’ di confettura con un cucchiaino e lasciare cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta. Se la goccia scivola via, proseguire la cottura per il tempo necessario mescolando ripetutamente). Spegnere, aggiungere il peperoncino, nella quantità desiderata, frullarne una parte e invasare la confettura ancora calda nei vasetti sterilizzati (posti a freddo in una pentola capace piena d’acqua e portati ad ebollizione), chiudendo con la relativa capsula ed infine capovolgerli.

Confettura di pesche alla cannella
Ingredienti
500 g pesche
120 g zucchero
2 cucchiaini cannella
Preparazione
Lavare e tagliare le pesche a pezzetti, aggiungere lo zucchero, mettere il tutto in pentola e rimestare con più frequenza dopo il raggiungimento dell'ebollizione. Cuocere per 1 ora e procedere con la prova piattino (prelevare un po’ di confettura con un cucchiaino e lasciare cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta. Se la goccia scivola via, proseguire la cottura per il tempo necessario mescolando ripetutamente). Spegnere, aggiungere la cannella, nella quantità desiderata, frullarne una parte e invasare la confettura ancora calda nei vasetti sterilizzati (posti a freddo in una pentola capace piena d’acqua e portati ad ebollizione), chiudendo con la relativa capsula ed infine capovolgerli.

Confettura di melone alla salvia
Ingredienti
700 g melone
100 g zucchero
3 foglie di salvia
Preparazione
Privare il melone della buccia e ridurne la polpa a pezzetti, aggiungere lo zucchero e la salvia e lasciare macerare per mezz’ora. Mettere il tutto in pentola e e rimestare con più frequenza dopo il raggiungimento dell'ebollizione. Cuocere per 1 ora e 30’circa e procedere con la prova piattino (prelevare un po’ di confettura con un cucchiaino e lasciare cadere una goccia su un piatto che deve restare compatta. Se la goccia scivola via, proseguire la cottura per il tempo necessario mescolando ripetutamente). Spegnere, prelevare le foglie di salvia, frullare una parte di confettura e invasarla ancora calda nei vasetti sterilizzati (posti a freddo in una pentola capace piena d’acqua e portati ad ebollizione), chiudendo con la relativa capsula ed infine capovolgerli.
Nota. L’operazione di capovolgere i vasetti, dopo averli riempiti e chiusi ermeticamente, permette l’eliminazione dell’ossigeno che a contatto con l’alimento ne accelererebbe, attraverso l’ossidazione, il processo di degradazione.
Confettura. Sebbene comunemente si utilizzi il termine “marmellata” anche per la confettura di altra frutta, oggi secondo le disposizioni della UE, è detta “marmellata” solo la conserva di agrumi.