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23 giugno 2014

Biscottini ricchi integrali

Ultimamente la mia fantasia si accende solo per i dolci e mi ritrovo a sfornarne in quantità, ma per fortuna (la mia linea e la mia salute ringraziano!) non li gusto mai da sola, anzi molto spesso a stento riesco a salvare una seconda porzione per me.
Per alleviare ulteriormente i sensi di colpa, sto incrementando l’uso di farine e zucchero integrali (o miele): ho acquistato da poco per esempio la farina di grano saraceno e di segale integrale ed ero curiosa di sperimentarne la resa, mixandole. 
Per caso ho scoperto questa ricetta di biscotti

Biscottini ricchi integrali

ho deciso di provarli, ma in corso d’opera ho constatato che la quantità di frutta secca richiesta era davvero notevole e mi sono chiesta se per caso non avessi sbagliato stagione …
Tuttavia analizzando meglio la ricetta, ho constatato che la quantità di burro è irrisoria e la presenza dei semi arricchisce i biscotti, rendendoli simili per composizione alle barrette energetiche home made (cosa non fa la forza della convinzione!).
Così ho perseverato e mai decisione fu più giusta, perché i biscottini si sono rivelati un vero jolly. Una volta preparati, si conservano nella canonica scatola di latta, per poi tirarli fuori ad ogni occasione: per gustarli nature o apprezzarli con un vino liquoroso o per dare verve ad una coppa di  gelato, sbriciolandoveli sopra .... in altre parole, ogni scusa è buona! 

7 aprile 2014

Grissini semi integrali a lievitazione naturale

Appartengo alla generazione di bimbi cresciuti canticchiando le bellissime rime de “Ci vuole un fiore” che, pensandoci bene, si adattano perfettamente alla storia di questi grissini ... 

Grissini semi integrali a lievitazione naturale

Quando decisi di fare il pane integrale, ebbi bisogno di un lievito madre integrale e così anziché crearne uno ad hoc, cominciai a rinfrescare con una certa frequenza una parte del mio lievito con farina integrale.
Mi ritrovai così, un esubero di rinfreschi in frigo e, dopo averne adoperato una parte per produrre tigelle (come faccio spesso per “smaltire i rinfreschi in esubero), destinai la restante alla produzione di questi grissini rustici e croccanti.

20 gennaio 2014

Biscotti al passito con crema di castagne

Un buon libro, un caffè fumante e dei biscotti golosi: basta poco perché un momento di relax sia perfetto …..

Biscotti al passito con crema di castagne

Qualche giorno fa ho visto ho visto dei biscotti simili nel panificio di fiducia e, una volta a casa, ho voluto replicarli: un vasetto di crema di castagne, ricevuto a Natale poteva essere il ripieno perfetto, ma per il “guscio” c’era bisogno di un impasto povero che lo esaltasse e così ho pensato a quello della pitta ‘nchiusa, un dolce tipico calabrese (che avevo provato anche qui).

15 gennaio 2014

Grissini “matti” all’olio extra vergine di oliva e sesamo

Dissapore #2
Rieccoci con la seconda ricetta per Dissapore e Gente del Fud: lo scopo è quello di focalizzare un “prodotto principe” del mangiar bene e di chiedere ai lettori di segnalare le produzioni eccellenti.
Il mio compito e di altre blogger è di “presentare il prodotto” e proporre una ricetta correlata: così dopo il formaggio pecorino (qui), sotto la lente di ingrandimento c’è l’olio extra vergine di oliva, un “ingrediente primario” senza il quale la cucina mediterranea perderebbe ogni ragion d’essere ….
Per esaltarne la sua essenzialità, ho pensato alla pasta matta, un impasto caro all’Artusi, dove pochissimi elementi (farina, acqua, olio e sale), danno vita ad una croccantezza gustosa.

E dopo aver visto questa foto, ha preso corpo l’idea di farne dei grissini sfogliati e attorcigliati 


Grissini "matti" all'olio extra vergine di oliva e sesamo

che ho vivacizzato con i semi di sesamo, ma se devo dirla tutta, ho preferito una seconda versione con l’origano, preparata successivamente.

22 dicembre 2013

Sablés al cioccolato e fior di sale (in barattolo e non)

Avete provveduto a tutti i regali di Natale? Ne manca ancora qualcuno? Siete in buona compagnia, ma io sono riuscita a risolvere il dilemma, grazie ad un’idea che impazza sui food blog da anni: i biscotti in barattolo.


Sablés al cioccolato e fior di sale (in barattolo e non)


Si tratta di pesare gli ingredienti della ricetta prescelta e disporli a strati in un vasetto di vetro: il destinatario del regalo potrà preparare i biscotti, seguendo la ricetta allegata ed a fine degustazione, conserverà il barattolo come ricordo.
Nello specifico ho scelto dei sablés di Pierre Hermé semplicissimi, ma particolari per il felice connubio tra cioccolato e fior di sale.

7 dicembre 2013

Pie pops al cioccolato

Con mia somma meraviglia, la mia nipotina Alessia che storce il naso al cospetto di qualsiasi dolce (e non solo), mi ha chiesto se per il suo compleanno potessi contribuire al buffet, lasciandomi piena libertà di scelta ….
Non me lo sono fatta ripetere due volte e, dopo averci pensarci su, ho deciso: a lei piacciono i biscotti ed io desideravo da tempo provare questiun po’ tortine, un po’ biscotti, farciti e montati su un bastoncino a “mò di lecca lecca”.

Pie pops al cioccolato

Mi sono divertita tantissimo nel prepararli ed in corso d’opera ho pensato di imprimervi il nome di Alessia, ma volendo fare la furba, ho omesso il riposo della frolla in frigo, credendo che fosse sufficiente lavorare in cucina al freddo, con i caloriferi spenti e invece l’estetica ne ha risentito.
Così per ovviare, con una parte della pasta f. ho realizzato dei biscotti a forma di farfalla, con il nome della festeggiata per esteso e li ho accoppiati con il cioccolato spalmabile: è stato bellissimo godere della gioia della piccola e della curiosità che questi dolcetti dipingono sul volto dei bimbi.
  

10 ottobre 2013

Caramelle integrali con cipolle caramellate e pecorino


Per dirla con un’espressione elegante, questa ricetta è “figlia della contingenza” o, meno prosaicamente si potrebbe definire “ricetta di riciclo”: un pacchetto di farina integrale macinata a pietra in scadenza e delle cipolle caramellate che stazionavano in frigo da troppo tempo, meritavano una vita migliore ….

Caramelle integrali con cipolle caramellate

Ho pensato subito ad una torta salata con un ripieno morbido e saporito, in versione biscotto/finger food ed immaginando un guscio croccante, la scelta è ricaduta gioco forza sulla pasta matta, mia fida alleata in queste occasioni, mentre per la forma, ho esitato a lungo tra quella di un pacchettino quadrato (a mo’ di raviolo, per intenderci) o di una mezzaluna o di un mini cornetto (come questi), per scegliere infine quella delle caramelle.
Un bicchiere di vino bianco e voilà: l'aperitivo è pronto.


11 giugno 2013

Biscotti bicolore di riso con cioccolato bianco

Da quando ho pubblicato le foto del coniglietto Batuffolo, ho una lettrice assidua: la mia nipotina Alessia che non è di certo attirata dalle ricette (anzi ne snobba moltissime, scuotendo negativamente il capo), ma dalla curiosità di leggere ancora del suo amico …
Così eccomi qui ad aggiornarvi che nel frattempo il candido cucciolo è stato presentato alla classe e alla maestra e quest’ultima in suo onore, ha tenuto una lezione sui mammiferi, chiedendo poi alle giovani menti di redigere un testo su di lui: inutile dire che è diventato il loro beniamino al primo sguardo.
Il pelosetto però è sempre più indisciplinato, ama rosicchiare tutto ciò che gli viene a tiro e si divincola con indipendenza dagli  abbracci: dà il suo bel da fare alla piccola lettrice che ha bisogno di tante energie, ma in fatto di alimentazione è molto selettiva e prepararle qualcosa che la aggradi è un’impresa!
Tuttavia qualche settimana l’ho colta con una scatola tubolare in mano, dalla quale estraeva dei noti biscotti di doppio colore, uniti al centro da uno strato cremoso, seguendo un rituale che non sto qui a descrivervi, così ho pensato che avrei potuto preparare dei biscotti simili a quelli, ma con un’identità diversa

Biscotti bicolore di riso con cioccolato bianco

farina di riso per dare leggerezza e ganache al cioccolato per unire le due “facce”: infine per vincere la resistenza iniziale, alcuni hanno assunto la forma di coniglietto.
Prova superata!

5 giugno 2013

Biscotti al cacao farciti con mousse di fragole

In famiglia è arrivato un piccolo amico peloso, con baffi e orecchie lunghe: il coniglietto nano che Alessia e Gaia, le mie nipotine, hanno ricevuto in regalo …
Le bimbe, al colmo della gioia, hanno cominciato ad organizzarsi per farlo conoscere a tutti e devo ammettere che con il loro entusiasmo genuino hanno contagiato anche me e mi hanno fatto tornare bambina …
Mi sono ricordata così delle domeniche pomeriggio della mia infanzia, quando mio padre portava me e i miei fratelli a prendere il gelato e cercava di “pilotare” le nostre scelte, suggerendoci con nonchalance il famoso gelato-biscotto che in realtà noi non gradivamo molto ….  
Così quando ho saputo che le piccole sarebbero arrivate con il loro compagno di giochi al seguito, ho pensato che avrebbero potuto fare merenda con dei biscotti farciti

Biscotti al cacao farciti con mousse di fragole

con impresso sopra il nome del coniglietto (Batuffolo, Baty per motivi tecniciche tuttavia non compaiono nella foto, poiché com’è facile immaginare, sono terminati in un batter d’occhio e per il set ho ripiegato sui biscotti con il marchio di fabbrica "Una finestra di fronte"!
Mi sono affidata al binomio cioccolato (nello specifico cacao)-fragole, amato da grandi e piccini: per i biscotti ho replicato questa frolla che essendo alquanto “morbida”, ben si presta ad accogliere una farcia cremosa, con ricotta.
Da servire rigorosamente freschi dopo il riposo in frigo!

29 aprile 2013

Fiori di farro e cacao


La primavera è ormai una certezza, almeno qui in Calabria ed il sole che illumina sempre a più a lungo e intensamente le giornate, con un tepore insistente e allegro, ci fa pensare timidamente all’estate, ai vestiti leggeri, al mare, ma anche alla leggerezza e a nuove abitudini più sane da acquisire ….
E sono più che mai adatti alle nuove esigenze, questi fiori che se a prima vista potrebbero sembrare comuni frollini al cioccolato, 

Fiori di farro e cacao

in realtà sono preparati con farina di farro, non sono molto dolci, ma soprattutto non contengono burro, bensì olio evo: quest’ultimo si incorpora all’impasto, dopo averlo emulsionato ai tuorli, come si fa con una maionese home made (metodo Montersino).
Io però sono incorsa in due disattenzioni: ho incautamente pesato meno olio di quanto indicato ed inoltre ho cominciato ad emulsionare i tuorli con l’olio, con l’aiuto del frullatore ad immersione, ma temendo il disastro (già l’anno scorso mi ero cimentata con una  ricetta simile, dagli esiti desolanti!) ho usato la frusta, incorporando aria ed ottenendo così un composto forse troppo sodo ….
Alla fine la frolla è risultata compatta e liscia come una frolla comune e non morbida come quelle montate e così le ciambelline da modellare con il sac à poche secondo la ricetta originale, sono diventate dei fiori, ricavati con il taglia biscotti.
Il motivo per cui sono qui a parlarne è che si tratta di una ricetta degna di nota, di sicura riuscita sia in un caso che nell’altro ed i biscotti che si ottengono hanno un cuore morbido, ma soprattutto si possono sgranocchiare senza sensi di colpa, a patto che si ami il gusto del farro (lo ammetto qualcuno in casa ha mostrato una certa reticenza)!

28 febbraio 2013

Diamantini di cioccolato, riso e caffè


Da buon italiana non posso fare a meno delle mie due tazze di caffè quotidiano: la mitica bevanda scura che si fa preannunciare da un borbottio gorgogliante e da un aroma avvolgente, da sorbire ancora fumante a piccoli sorsi
È una dipendenza con la quale convivo in armonia, a volte rasentando il ridicolo pur di assecondarla, come quando anni fa, con i miei familiari per la pasquetta scegliemmo un posto desolato in montagna, accanto ad un laghetto e quando nel pomeriggio il desiderio di caffè divenne incontenibile, li costrinsi a girovagare per chilometri alla ricerca di un bar che potesse soddisfare le mie richieste …
Con tali premesse non è difficile capire quanto possa amare i dolci al caffè 


Diamantini di cioccolato, riso e caffè


e come possa aver desiderato questi diamantini dopo aver letto gli ingredienti e perché mi abbiano poi delusa al primo assaggio, quando appurai che l’aroma del caffè era appena percepibile ….
Ma il giorno successivo, non paga attingendo alla scatola che li conteneva, ho finalmente ritrovato quel gusto che mi aspettavo e che forse il riposo ha fatto sì che emergesse, delicato e soave a dare carattere a questi biscottini, deliziosi anche per il contrasto tra la "leggerezza" dovuta alla farina di riso e la granulosità della parte esterna, cosparsa di granelli scrocchianti.

Le dosi sono abbondanti, ma considerando che si preparano velocemente e che ancor più rapidamente si consumano, vale proprio la pena di attenervisi fedelmente.
Tuttavia qualche modifica personale rispetto alla ricetta originale l’ho apportata, per esempio diminuendo leggermente la dose di burro ed aggiungendo del caffè ristretto per far sì che l’impasto si compattasse correttamente, ma anche per “intensificare” l’aroma del caffè che il nome promette ed infine ho sostituito il caffè solubile della finitura con quello in polvere che li rende ancor più croccanti. 

6 febbraio 2013

Trifogli alle noci con confettura di mele alla cannella


In un periodo particolare della mia vita, quando dopo un’esperienza difficile cominciai a rimettermi in piedi, mia sorella mi coinvolse insieme al mio nipotino, nella preparazione di una torta di mele e noci a sei mani.
Molti furono i fattori che decretarono la bontà di quel dolce, eppure in seguito non ebbi il coraggio di replicarla, ma quando di recente ricevetti in regalo un’ottima confettura di mele bio, pensai che quello con le noci sarebbe stato un matrimonio perfetto.
Avendo un nuovo stampino per biscotti, mi vennero in mente i classici “occhi di bue” che amo alla follia, ma quando da Ago vidi i cuori di Alex, non ci fu nemmeno bisogno di decidere …..

Trifogli alle noci con confettura di mele alla cannella

mi innamorai del loro aspetto “ruvido” ed ambrato, intervallato dai piccoli pois di cioccolato e l’assaggio si è rivelato passione pura.

14 gennaio 2013

Cantuccini alle arachidi


Ogni volta che devo organizzare un invito o far fronte ad un auto invito (!), prevale il mio lato futile e la prima cosa a cui penso è l’aperitivo ed il dolce, forse perché tutto quello che sta in mezzo per me non ha un grande appeal ….
Per restare in tema di aperitivi, vado sul sicuro quando preparo i cantuccini alle arachidi


Cantuccini alle arachidi


irresistibili tentazioni con il grande potere di predisporre gli animi al sorriso e alle portate che verranno!
Le arachidi si possono sostituire con altra frutta secca a piacimento, ma a mio parere sono proprio queste, a rendere unici i bocconcini in questione.
Un solo consiglio: raddoppiare le dosi (che ho avuto la balzana idea di dimezzare rispetto alla ricetta originale), perché finiranno in un baleno!


20 dicembre 2012

Vanillenkipferl - Cornetti alla vaniglia


Ad annunciare l’arrivo del Natale, non bastano le luci intermittenti dell’albero che si prolungano oltre i vetri delle finestre, né che i primi pacchetti siano pronti ad accendere il sorriso delle persone care, né che il freddo tagliente imperversi …..
Non è ancora Natale finché non si sfornano i primi dolci 

Vanillenkipferl - Cornetti alla vaniglia

burrosi, candidi come la neve e con la delicatezza delle mandorle, esaltata dalla vaniglia …


9 dicembre 2012

Ghirlanda di biscotti alle mandorle e vin santo


Tradizione vuole che l’otto dicembre le famiglie italiane tirino fuori gli addobbi natalizi per vestire a festa le case e dare il benvenuto ufficiale al periodo più incantevole dell’anno.
In controtendenza e non perché non rispetti le tradizioni, io me la prendo comoda e aspetto ancora qualche giorno per farlo, ma nel frattempo in cucina mi preparo al Natale

Ghirlanda di biscotti alle mandorle e vin santo

mi sono innamorata delle deliziose ghirlande di Oxana e ieri ho sfornato la prima (di prova!), oggi altre due e credo proprio che prossimamente ce ne saranno altre ….
Per i biscotti ho usato una parte di farina di mandorle ed un vinsanto ricevuto in regalo, ingredienti che attribuiscono ai dolcini un aroma delicato ed interessante, ma credo che l’idea si possa replicare anche con altri tipi di biscotti ….
Immagino una di queste ghirlande come centrotavola per la colazione di Natale e manine paffute che, attirate dallo zucchero a velo, staccano i biscottini ad uno ad uno, con gran divertimento ….
E però prima di veder materializzata questa fantasia davanti ai miei occhi, dovrò riprovarci, in quanto le mie ghirlande si sono rotte miseramente (e ho messo insieme i pezzi "incollandoli" con il cioccolato fuso!), ma credo che l’errore sia nella sproporzione tra il cerchio sottostante che fa da sostegno ed i biscotti …

12 novembre 2012

Biscotti al miele e mandarino

Il bello della cucina sta nella scelta consapevole degli ingredienti da utilizzare, nel decidere gli accostamenti di sapori, nell'attesa dell’assaggio, tenendo a freno la curiosità di scoprire il risultato …….


Biscotti al miele e mandarino

Giorni fa mi hanno incuriosito i biscotti che Genny ha preparato senza gli ingredienti canonici: senza uova (!), senza zucchero (sostituito dal miele), senza burro (sostituito dall'olio evo), senza latte (sostituito dal latte di soia).
Superata l’incredulità iniziale e dopo aver letto la ricetta, ho ravvisato delle similitudini con le classiche ciambelline al vino, realizzando così che avrei potuto omettere il latte di soia, nei confronti del quale non ho ancora una posizione ben definita.
La “povertà” degli ingredienti, mi ha poi fatto pensare ad alcuni dolci natalizi calabresi che si impastano con il succo di arance e da lì decidere di utilizzare il succo dei mandarini appena acquistati, il passo è stato breve (anche se a dare carattere ai biscotti non è lo stesso, ma la scorza ricca di oli essenziali)…..
Inutile dire che si sono rivelati perfetti per assecondare i momenti di “sgranocchio compulsivo” e limitarne i danni!

31 ottobre 2012

Crackers a lievitazione naturale con semi di papavero

Per quanto sia un’indomabile golosa, non manca mai nella mia borsa, un pacchetto di crackers: è mia abitudine sgranocchiarne qualcuno quando sono al lavoro, per smorzare la fame ed arrivare con serenità all’ora dei pasti, se mi capita di restare fuori per l’ora di pranzo e non riesco a gustare il mio amato panino, due pacchetti delle suddette sfogliette croccanti mi salvano e se poi la sera non ho qualche dolcino da gustare, sempre loro arrivano in mio soccorso ….

Crackers con semi di papavero

Stando così le cose, non potevo non cimentarmi nella preparazione casalinga degli stessi, con lievitazione naturale off course (ma si può usare anche il lievito di birra), personalizzandoli per l’occasione con i semi di papavero che aggiungono “masticabilità” alla croccantezza (la verità è che in origine doveva essere un’altra ricetta!), omettendo i granelli di sale in superficie per motivi dietetici e facendo a meno dei classici “buchetti” perché tutta presa dal definire lo spessore ottimale, mi è sfuggito ………

16 ottobre 2012

Grissini al finocchio e olio d’oliva (con il rinfresco)

Oggi è la Giornata mondiale del pane e la Giornata mondiale dell’alimentazione ed il web si mobilita, popolandosi di pani dai sapori e fogge svariati: lo scopo è fermarci a riflettere sul valore di ciò che siamo abituati a considerare scontato, bandire gli sprechi e soprattutto educare le nuove generazioni al rispetto del cibo.
Da canto mio, mi ero organizzata per la preparazione di un pane dalle note autunnali, ma il forno ha dato segni di cedimento e così ho optato per una preparazione poco impegnativa per lui:

Grissini al finocchio e olio d’oliva (con il rinfresco)

i grissini con il rinfresco del lievito madre, aromatizzati con i semi di finocchio selvatico e l'olio d’oliva, dal carattere decisamente mediterraneo.


9 ottobre 2012

Intrecci speziati (con il rinfresco)

Il tormentone del momento nella mia famiglia, sono dei biscotti acquistati nel nostro forno di fiducia, intrecciati, poco zuccherati e leggermente aromatizzati con l’anice: inutile dire che appena ne ho sentito parlare e prima ancora di vederli, ho pensato che avrei dovuto rifarli con il rinfresco del lievito madre ….

Intrecci speziati

Così è stato, ma ho ottenuto un risultato diverso dall’originale, cosa del tutto prevedibile, visto che ”sono andata a braccio”, senza una ricetta precisa da seguire: diversi nel sapore perché i miei sono più soffici, diversi nell’aspetto perché i miei sono più paffuti e più lievitati e soprattutto diversi nell’aroma perché ho usato una spezia “quasi introvabile” (questa) che vegeta in alta montagna.

Nonostante tutto a me sono piaciuti moltissimo, particolare trascurabile se non fosse che hanno riscosso un altissimo gradimento nelle mie nipotine, alle quali li “ho propinati” per merenda, certa di un rifiuto clamoroso ed invece se li sono passati di mano in mano con una velocità inaudita ed il giorno dopo hanno chiesto a gran voce, quelli che avevo lasciato da parte per il set!

6 giugno 2012

Curd di fragole (con olio evo) e cucchiaini di frolla (alla ricotta)

Mi trovavo al super, qualche giorno fa, quando un signore di mezza età mi si avvicinò con fare cortese, chiedendomi consiglio riguardo all’acquisto di uno stampo per crostate.
Conversando, mi confidò con orgoglio che di recente preparava spesso dei semplici biscotti di frolla da consumare in leggerezza perché impastati con la ricotta: la notizia mi entusiasmò e gli chiesi la ricetta che annotai prontamente!

Curd di fragole (con olio evo) e cucchiaini di frolla (alla ricotta)

Immaginai subito di sposare i biscotti con le fragole ed il pensiero andò al curd (la golosa crema anglosassone con limone e burro, dalle infinite declinazioni), anche se mi sembrò a dir poco contraddittorio eliminare quest’ultimo dalla frolla, per poi farlo comparire in una crema …
Non mi riuscì tuttavia di cambiare idea e così giunsi ad un compromesso: il curd avrebbe avuto un animo lieve e mediterraneo, se avessi sostituito il burro con l’olio evo e finalmente avrei potuto gustare la mia crema fruttata senza sensi di colpa.
Di certo sarebbe stata una farcia ideale per una crostata, ma poterla gustare "a cucchiaiate" è tutt'altra cosa!