30 ottobre 2011

Barm brack cake (Pane dolce ai frutti)

I bambini vivono questi giorni con trepidazione, organizzando feste, travestimenti e scherzi e soprattutto, sorridendo dell’incredulità dei nonni che faticano a capire le ragioni di tanta animazione….
Io appartengo alla generazione che sta a metà tra l’entusiasmo e l’indifferenza per Halloween, ma quest’anno il mio lato razionale si è fatto tentare da quello curioso e goloso, attratto da un pane dolce irlandese

 
Barm brack cake (Pane dolce ai frutti)

che si serve per la tradizionale merenda di Haloween con burro o marmellata e che, secondo un’antica usanza, cela al suo interno piccoli oggetti che simboleggiano il destino di chi li trova.

È un pane che ricorda moltissimo il nostro panettone, soprattutto per la presenza di uvetta e canditi, ma a differenza del dolce italico, è meno burroso e si fa amare per un delicatissimo retrogusto di cannella: nell’arco di poche settimane l’ho replicato già due volte ed ho avuto modo di sperimentarne con successo la cottura nella pentola di ghisa, un po’ per gioco (per verificarne il risultato) e un po’ per necessità (poiché non avevo uno stampo di quelle dimensioni).


28 ottobre 2011

Tortine di ricotta e annona

Ci siamo conosciuti tre anni fa ed in quell’occasione mi ha aiutata a riprendere le redini della mia vita e le vecchie “insane” abitudini, così ogni anno obbedendo ad un tacito appuntamento, ci incontriamo con grande emozione, io e l’annona, un frutto esotico che si è ben acclimatato in Calabria, tanto da essere coltivato con successo a Reggio Calabria: la sua polpa è cremosa, biancastra e dolce, perfetta per fondersi nei dolci ……

Tortine di ricotta e annona

E quest’anno ho voluto usarlo per caratterizzare il quattro quarti, un classico della pasticceria casalinga, dalle proporzioni di agevole calcolo: il peso delle uova (con il guscio) è il parametro per calcolare il peso degli altri ingredienti-base, cioè zucchero, farina e burro.
Ad onor del vero, non ho mai avuto il coraggio di provare questo dolce per il suo essere eccessivamente burroso, ma seguendo la sua idea, ho sostituito interamente il burro con la ricotta ed ho ottenuto un dolce leggerissimo e soffice che si fa amare per la sua delicatezza e che si conserva bene anche per giorni.

Inoltre l’aggiunta della polpa di annona non solo arricchisce il gusto delle tortine, ma ne aumenta anche la resa e la morbidezza, per cui volendo sostituirla si potrà optare per altri frutti quali mele, pere, banane o kaki …

26 ottobre 2011

Insalata di cavolfiore con maionese di carote

In cucina mi porto dietro oltre alla lentezza, una certa frivolezza di fondo che mi induce a volte a comporre i piatti seguendo l’assonanza o il contrasto di colori degli ingredienti che ho a disposizione.
Consideravo il tutto alquanto risibile, ma da quando ho scoperto (qui) che ad ogni colore corrispondono dei fitochimici diversi che svolgono funzioni benefiche per l’organismo, assecondo tale mania con disinvoltura e, stando così le cose, potevo non abbinare un cavolfiore fashion ad uno albino?

Insalata di cavolfiore con maionese di carote

L’idea è banale: una comune insalata di cavolfiore cotto a vapore, appena aromatizzata con il limone per neutralizzare i miasmi che sprigiona in cottura ed infine una maionese vegetale a nappare il tutto.
E' un piatto semplice e leggero che esprime un tripudio cromatico d'impatto emotivo e, anche se a livello gustativo la differenza tra i due cavoli è pressoché impercettibile al palato, ciò che dà carattere al tutto è senza dubbio la maionese di carote che promette un margine di utilizzo alquanto ampio, del tutto simile (o quasi) alla sorella più nota.
Il concetto della maionese vegetale è di sostituire l'uovo con una purea di verdure a scelta (nel mio caso carote, per l'appunto), emulsionando con l'olio evo ed eventualmente con poco latte o brodo e la cosa sorprendente è che utilizzata sulle varie preparazioni, dà un tocco in più davvero stuzzicante ...

24 ottobre 2011

Cous cous di cavolfiore viola

Di certo la prontezza non è uno dei mie punti di forza, mentre è la lentezza pari a quella della tartaruga a caratterizzare molti dei miei comportamenti e/o progetti: spesso perché le idee si tramutino in fatti, mi occorrono anni .....
Un esempio? Avevo letto questa ricetta nel 2007 e benché mi avesse colpito favorevolmente, l’idea di un vis à vis con un cavolo, mi turbava. Nel mentre ho sperimentato questa che è molto simile come concetto, ma prevede un approccio meno diretto, finché la tentazione non si è presentata nuovamente ….

Cous cous di cavolfiore viola

Infine di questi giorni un bellissimo cavolfiore viola che ho ricevuto in regalo e, sebbene non mi sia pervenuto in perfetta forma, mi ha ammaliata per il suo colore, così temendo che la cottura potesse comprometterlo, mi sono decisa a provarlo nature …..
Non senza un certo timore, tanto cha mi ero riservata la possibilità di farne una zuppa nel caso in cui non avesse riscosso consensi ed invece, con mia grande sorpresa, si è fatto apprezzare da tutti: il suo sapore è leggermente più marcato del fratello albino ed ha delle note amarostiche che ricordano vagamente il radicchio. 

19 ottobre 2011

Cake all’olio e limone con salsa di mele e cioccolato bianco

Nelle cose apprezzo la semplicità, l’assenza di fronzoli, la linearità, la povertà di elementi e anche nei dolci che per definizione sono golosi quanto più sono complessi, è l’essenzialità che mi attrae (quasi sempre)!
In questo periodo di minimalismo, sto replicando spesso un cake che mi ha conquistato per la sua estrema sofficità e morbidezza, oltre ad una certa leggerezza conferita dall’olio.

Cake all’olio e limone con salsa di mele e cioccolato bianco


Il cake in questione e dall’aria dimessa, ha registrato un gradimento così alto che mi sono spinta a prepararlo senza altre aggiunte, lasciando il delicatissimo sentore dell’olio come protagonista, salvo un imprescindibile e leggero aroma di limone.
Nulla di eclatante certo, se non fosse che si tratta di un cake leggero che si può gustare senza sensi di colpa, dando libero corso alla golosità nei vari momenti della giornata, insieme ad un buon caffè, tè, latte o yogurt: non mi sembra cosa di poco conto!

Tuttavia consapevole del fatto che senza la complessità, la semplicità non avrebbe alcun valore, ho voluto verificarne la versatilità anche come dolce da servire a fine pasto, sposandolo con una crema di mele ingentilita dal cioccolato bianco e mai matrimonio fu più riuscito!



16 ottobre 2011

Pane farcito con salmone affumicato

… e dacci oggi il nostro pane quotidiano!
La sacralità ed il rispetto per il pane è una delle prime cose che si insegnano ai bambini, spiegando che se accidentalmente ne cade un pezzo in terra, lo si raccoglie, lo si bacia, lo si soffia e si consuma: in barba alle più elementari norme igieniche, è il rispetto per il pane che prevale!
Oggi è la giornata mondiale del pane e dell’alimentazione

Pane farcito con salmone affumicato

e mi sono concessa il piacere di sfornare il pane e portarlo in tavola ancora caldo, accompagnato dalla sua fragranza antica e poetica ….. ma non senza una piccola sorpresa: ci si può perdere nelle sue spire di salmone affumicato!


14 ottobre 2011

Finestrelle ovis mollis alle prugne

Basta veramente poco per far brillare gli occhi di una persona cara:
Finestrelle ovis mollis alle prugne

per es. dei semplici biscottini baciati che, ricoperti da un impalpabile strato di zucchero a velo, strizzano l’occhio, svelando un animo dolce e fruttato.

Ma a ben guardare la frolla ha un che di speciale: si tratta infatti dell’ovis mollis, quella fatta con i tuorli sodi che risulta molto più friabile e delicata di quella comune e che rende deliziosi e “scioglievoli” questi pasticcini, non a caso è particolarmente indicata per la piccola pasticceria.

Ed infine può essere divertente giocare con le forme, variando sul tema del classico “occhio di bue” e trasformandoli in questo caso in “finestrelle”: bastano due taglia biscotti quadrati o rettangolari di misure diverse e il gioco è fatto, ma può essere un’idea ricavarne degli oblò (come questi) e per lo strato goloso, meglio affidarsi ad una confettura home made.


12 ottobre 2011

Gratin di cavolfiore, mele, noci e acciughe

Ottobre è il mese che ci restituisce l’autunno, ma anche il mese in cui si parla a gran voce ed in ogni dove, di una malattia che in realtà tentiamo di escorcizzare, prendendone le distanze: è la non scelta peggiore che si possa fare.
Il cancro è una malattia subdola, ma curabile, purché si arrivi in tempo: occorre cambiare atteggiamento e vigilare sulla propria salute sottoponendosi allo screening periodico senza ansie, poiché la prevenzione allo stato attuale è l’unico strumento di difesa efficace!
Ottobre deve essere quindi il mese della consapevolezza che uomini e donne indistantamente, devono acquisire ed estendere a norma di compartamento valida per l'intero anno: non sono parole vuote, chi parla ha purtroppo esperienza sul campo!
Prevenzione dunque, abbinata ad un corretto stile di vita che bandisce il fumo e pone attenzione all'alimentazione, per es. privilegiando in questo periodo il consumo di crucifere

Gratin di cavolfiore, mele, noci e acciughe

ed anche il classico gratin di cavolfiore può essere un utile suggerimento: in questo caso l'ho arricchito con le mele e le noci ed in luogo della pancetta ho aggiunto le acciughe.


10 ottobre 2011

Bavette con alici e peperoncini verdi

Un cardine della cucina calabrese o almeno della mia provincia, è la declinazione del peperoncino, molto spesso fritto, con ogni genere di altro ingrediente, siano essi verdure, carni o pesce …..
Applicare lo stesso principio ad un primo, lo confesso, mi ha lasciata alquanto perplessa.

Bavette con alici e peperoncini verdi

Poiché non mi piace avere pregiudizi in genere, né tanto meno in cucina, mi sono decisa a provare e così, il classico “pisci (alici o sarde) e pipi” anziché comparire a tavola come secondo piatto, si è presentato come primo, facendo tra l’altro la sua bella figura, a patto che tra i suoi ingredienti ci siano i peperoncini piccoli, quelli piccanti dal sentore inebriante e dalla pelle sottile….

Devo ammettere, tuttavia che ho bleffato un po’, perché ho “smorzato” la forza della frittura, aggiungendo dopo una prima rosolatura un po’ di acqua di cottura della pasta, ma un’alternativa valida potrebbe essere quella di aggiungere dei pomodorini, sfruttando il loro naturale apporto di umidità.

8 ottobre 2011

Bolle di neve

Non è un auspicio, né un messaggio subliminale, ispirato dal cambiamento repentino delle temperature: è semplicemente il nome di questi biscottini eterei

Bolle di neve

fatti con albumi, mandorle e giusto un tocco lieve di zenzero: si presentano da soli.
Tra l'altro sono un modo elegante per riciclare con dolcezza gli albumi avanzati da altre preparazioni e che spesso risultano indesiderati.

6 ottobre 2011

Torta con mele caramellate e crema alla vaniglia

Il dolce casalingo per antonomasia, quello che piace proprio a tutti e che rappresenta la dolcezza schietta, la genuinità dei ricordi, il calore familiare è senza ombra di dubbio la torta di mele, nelle sue mille e più versioni
Torta con mele caramellate e crema alla vaniglia

e se per me la apple pie è la torta di mele che sta in cima all’ordine di preferenze, ogni nuova ricetta che scopro, mi dà il pretesto per rimodulare quella classifica personale ….

Era inevitabile che il connubio mele e vaniglia non passasse inosservato, così come la presenza delle mele caramellate che fanno “da cuscinetto” tra la frolla e la crema che (in parte) si rassoda in forno!

Non mi sono ricreduta, ma ci sono andata molto vicina!

4 ottobre 2011

Crostata di melanzane, zucchine e pomodori

Una volta tanto voglio giocare d’anticipo, non farmi trovare impreparata ai cambiamenti prossimi a venire: lui si fa desiderare e io ne approfitto per organizzarmi ….


Crostata di melanzane, zucchine e pomodori

Comincio a salutare l’estate, prima che l’autunno estenda il suo imperio sulle nostre giornate e do fondo alle scorte delle ultime verdure estive, per una crostata con sapori e colori solari in bella mostra, non senza precisare che volendo, la stessa ricetta potrà cambiare d’abito al cambiar di stagione ed in quel caso, melanzane, pomodori e zucchine, potranno cedere il passo a zucca, cavolfiori e broccoli.

Per la base, in luogo della burrosa pasta brisèe, ho preferito la pasta matta (già provata qui), più croccante e con l’olio nell’impasto che ormai ho eletto come mia preferita per le crostate salate!

 

2 ottobre 2011

... e quattro!

Uno, due, tre … e quattro

Quattro

compitando con l’ingenuità di un bimbo in età prescolare, sono arrivata fino a qui, raccontando anche un po’ di me con foto, ricette e parole.

1 ottobre 2011

Budino alla vaniglia con salsa strudel

Quando il dubbio governa i pensieri, quando il cuore e la ragione arrivano a conclusioni diverse, quando c’è bisogno di sciogliere il cipiglio in un sorriso, non c’è nulla di meglio di un cucchiaino di dolcezza

Budino alla vaniglia con salsa strudel

un budino alla vaniglia che può essere preparato con il latte o la panna o con l’uno e l’altra, una delizia naturale in perfetta sintonia con una “salsa” che ruba i sapori al classico strudel ….

È un budino (senza uova) che si prepara in poco tempo e che si può servire nei bicchieri, accorciando i tempi di riposo, ma può essere proposto anche ai bimbi (celiaci e non) come merenda golosa, eventualmente abbinandolo ad una salsa al cioccolato.