Questi i miei scatti spagnoli di una gita alla quale nella mia breve parentesi di docente, ho rinunciato, in nome di un dovere da assolvere.
Fu una scelta obbligata della quale non mi sono mai pentita, ma il ricordo di quel viaggio mancato con i miei ragazzi, quello sì che è oggetto di rammarico …
Tuttavia sono convinta che nella vita c’è sempre una seconda occasione: potrebbe essere questa?
Praline alla spagnola (Turron)
Ingredienti
250 g zucchero raffinato
250 g mandorle
2 tuorli + 1 albume codice O
vaniglia o porto [aggiunta personale]
Preparazione. Mescolare a lungo in una terrina lo zucchero [alla vaniglia] con le mandorle macinate. [Pastorizzazione tuorlo: predisporre un pentolino con l’apposito contenitore a bagnomaria e mescolarvi il tuorlo con parte dello zucchero, fino a che il composto non vela il cucchiaio] Incorporare i tuorli, amalgamandoli bene; in un’altra terrina montare a neve ben soda l’albume [Pastorizzazione albume: cominciare a montare l’albume e successivamente proseguire a bagnomaria] e aggiungerlo delicatamente all’impasto di zucchero e mandorle [ho diviso il composto in due parti ed ho addizionato ad una parte un'ombra di Porto]. Rivestire con un foglio di carta forno un contenitore rettangolare e stendervi sopra il composto in uno strato dello spessore di 1 cm e mezzo. Livellare bene la superficie con una spatola, coprire con un altro foglio di carta forno, porvi sopra un peso e riporre in frigo. Lasciare così il composto per almeno 3 giorni e poi tagliarlo a dadi di circa 2 cm di lato. Se non dovesse essere ancora asciutto, lasciare fuori dal frigo e scoperto per mezz’ora almeno, prima di servire. [Ricetta tratta dalla Grande Enciclopedia della Cucina Curcio]
Nota: Oggi in Spagna è possibile acquistare quasi dappertutto questa specie di marzapane. In passato era una ricercata prelibatezza alla quale ogni padrona di casa spagnola, a Natale o a Pasqua dedicava molto tempo e molta cura e della quale ogni famiglia possedeva una ricetta segreta.
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Dedico queste praline a stefi – la bottega delle bontà che ringrazio per avermi insignito del premio Somos mulheres
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