28 aprile 2014

Cassata al Forno

Prima di Pasqua, pensando a cosa regalare agli amici, ho passato in rassegna tutte le mie ricette, senza riuscire a trovare quella giusta, finché non mi sono ricordata della cassata al forno

Cassata al Forno

che ebbi modo di gustare tre anni fa, quando Ago me la regalò in occasione del nostro primo incontro: non appena arrivata a casa, ebbi giusto il tempo di fotografarla, prima che “sparisse”, in un tripudio di apprezzamenti da parte dei miei familiari. 
Pare sia l’antenato della cassata siciliana, il dolce barocco per eccellenza, ma a differenza di questa, è "essenziale" e misterioso, composto da una frolla scioglievole eppure tenace che racchiude un ripieno di ricotta cremosa, contrastata dal cioccolato fondente, dalle note amare e croccanti.
Secondo tradizione palermitana si prepara per Pasqua, ma io ho già in programma di replicarla a breve ….



Cassata al Forno

Ingredienti

Pasta frolla
400 gr di farina tipo 00
200 gr di zucchero
30 gr di farina di mandorle
200 gr di burro
2 uova codice 0
2 tuorli codice 0
1/2 bustina di lievito in polvere
la scorza grattugiata di un limone bio
un pizzico di sale


Ripieno
400 gr di ricotta (io di pecora)
200 gr di zucchero (io a velo)
70 gr di mandorle tritate molto finemente
100 gr di gocce di cioccolato (io fondente)
5 scorzette d'arancia candite, tritate finemente (omissis)

Finitura
Zucchero a velo

Occorrente: stampo da cassata Ø cm 24 (il mio 22 cm alla base, 24 cm la parte finale e 4 cm di altezza)

Preparazione

Pasta frolla. Miscelare insieme la farina con lo zucchero, la farina di mandorle, il lievito ed il sale. Fare una fontana ed inserire al centro il burro a pezzetti, le uova e la scorza del limone (si può usare la planetaria).
Impastare velocemente fino ad ottenere un panetto.
Avvolgerlo in un foglio di pellicola trasparente e riporre in frigo per circa un'oretta.

Ripieno. Lavorare la ricotta (ben sgocciolata) con lo zucchero (io l’ho setacciata in un setaccio a maglie strette, come si fa per i cannoli), fino a che quest'ultimo è ben sciolto.
Unire le mandorle tritate, le gocce di cioccolato (io ho preferito utilizzare del cioccolato da cui ho ricavato delle scaglie, ma prima di unirlo alla ricotta, l’ho setacciato bene, in modo da separare la polvere che si forma con il taglio e che avrebbe potuto scurire la crema di ricotta) ed infine l'arancia candita tritata (che io ho omesso ).
Mescolare bene il tutto e mettere da parte (meglio se si prepara in anticipo anche di un giorno e si conserva in frigo).

Assemblaggio. Imburrare ed infarinare uno stampo di acciaio.
Infarinare il piano di lavoro, dividere il panetto di pasta frolla in due parti e stendere il primo con il mattarello ad un'altezza di 1/2 cm.
Rivestire lo stampo con la frolla.
Versarvi all'interno la crema di ricotta e livellare.
Appianare la rimanente frolla e ricoprire la superficie del dolce.
Infornare a 180° per 40 minuti.
Una volta sfornato e raffreddato bene, capovolgerlo sul piatto da portata e spolverizzarlo con zucchero a velo. [Tratta da Pane, burro e marmellata]

Note
- È consigliabile consumarla il giorno dopo, in quanto risulta più compatta ed il gusto ne guadagna!
- Per ottenere una pasta frolla più raffinata, si può sostituire lo zucchero semolato con la stessa quantità di zucchero a velo.
- Questa è la versione personalizzata di Ago: nelle altre versioni non ci sono le mandorle all'interno e nella frolla ed inoltre al posto della scorzetta d'arancia, viene utilizzata la zuccata oppure niente.
- Con questa ricetta, la cassata si conserva anche una settimana, se riposta in luogo fresco ed asciutto.


24 commenti:

  1. mi sento di dire che l'amerei di più di quella tradizionale!

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  2. che dire... la voglio..
    non posso averla?
    ed allora.. la faccio! mio marito impazzirebbe per questa versione..
    brava

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  3. mai vista nè sentita, è giunto il momento di rimediare!

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    1. E' un dolce delizioso, almeno per i miei gusti :)

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  4. Mai sentita, ma sembra splendida, te ne rubo una fetta!

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  5. io l'ho mangiata senza mandorle e mia figlia la preferisce a quella tradizionale, la tua perfetta mi invoglia a prenderne una fetta,super grazie per la ricetta

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    1. In realtà la presenza delle mandorle è discreta .....

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  6. mai fatto la cassata tradizionale, figurati questa! Me l'appunto, da provare :D

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    1. Questa è molto più semplice ed ugualmente soddisfacente ...

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  7. Da provare assolutamente...deliziosa, fantansatica...ottima variante della cassata tradizionale...

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  8. Io sono certa che riuscire a pardermici dentro!!!!! Bellissima variante

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  9. Da provare in tutte le versioni, che gola che mi mette anche questa :-)

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  10. Ma sai da quanto volevo farla? Questo ponticello potrebbe essere il momento giusto! Una curiosità: quando parli di stampo da cassata intendi uno stampo svasato? Tipo il ruoto della pastiera per intenderci o è proprio uno stampo apposito?

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    1. Arrivo tardi?
      Mi dispiace davvero tanto non aver dato un'occhiata ieri sera ......
      Lo stampo da cassata è svasato ( questo ) proprio come il ruoto della pastiera, ma non so se c'è differenza di altezza ....
      Come vedi dalla foto, io ne ho usato uno svasato sì, ma con la sommità bombata ...

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  11. Infatti la tua cassata ha una forma bellissima!
    Non ci ho ancora provato perchè abbiamo deciso un breve periodo di astinenza da dolci (almeno ci proviamo!) causa...pantaloni troppo stretti!

    Cmq quando mi stancherò dei buoni propositi questa è in cima alla lista!

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    1. Anch'io mi sto limitando e devo dire che una volta entrati nel mood, non è poi così dura ....

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  12. Con ogni nuovo articolo, ancora molte cose interessanti da scoprire e normalmente praticano.

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  13. Mi sono imbattuto tuo sito da un retweet, così ho interagire e ho messo i commenti quando si tratta di me, e ne vale la pena.

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RETROSCENA DI GUSTO