8 ottobre 2009

Grape Pie (con frolla) alle nocciole

Identità confuse
Qualche giorno fa trovandomi in aeroporto e con il cruccio di non aver avuto il tempo di un passaggio nella tal libreria, dove sapevo già mi sarei persa nell'indecisione di scegliere, mi apprestavo a ripiegare su una rivista scacciapensieri.
Attratta da Cucina Moderna, cominciai a sfogliarla e immediatamente fui attratta da una torta con l'uva di cui lessi sommariamente tecnica e dosi.
L'annuncio del volo in partenza, mi fece abbandonare il progetto d'acquisto appena abbozzato, ma l'idea di quel dolce, insinuatasi nella mente, fu impossibile da dimenticare.


Grape Pie (con frolla) alle nocciole


Nel realizzarlo, mi guidarono il retaggio di quella lettura approssimativa e i ricordi d'infanzia, di una particolare marmellata che mia madre soleva confezionare in questo periodo con l'uva di vendemmia che avrebbe poi caratterizzato rotoli o crostatine per le colazioni o merende di me bambina.
Così nella mia mente, la torta si trasformò in "crostata" (d'obbligo sostituire la brisè originaria con la frolla), impellente il desiderio di associarla alla frutta secca (nocciole polverizzate da amalgamare alla frolla, per puro capriccio) e, inutile dirlo, la composta o gelatina d'uva (prevista dalla ricetta), fu soppiantata a pieno titolo, dalla marmellata dei ricordi.


Ecco una torta con l'indole di crostata, una straordinaria sinfonia di dolcezze autunnali.

Grape Pie (con frolla) alle nocciole

Ingredienti x stampo cm 26 diametro

Frolla g 715            o               Brisé (ric. orig.)
2 uova + 1 tuorlo codice 0
300 g di farina 00
50 g di nocciole                         350 g farina
150 g di burro                           150 g di burro
100 g di zucchero                      30 g di zucchero

200 g circa Marmellata d'uva (in alternativa composta o gelatina d'uva)
Zucchero a velo

Preparazione. Setacciare la farina, aggiungere un pizzico di lievito (che non sarebbe consentito, ma in famiglia le frolle senza lievito sono mal tollerare!) unire il burro a temperatura ambiente (ed estratto dal frigo almeno mezz'ora prima), un pizzico di sale, le nocciole polverizzate e lavorare il tutto con le dita fino ad ottenere delle briciole (sabbiatura).
Successivamente unire lo zucchero, le uova e lavorare il più velocemente possibile tutti gli ingredienti senza scaldarli per non attivare il glutine, aiutandosi anche con delle spatole, fino ad ottenere un impasto liscio. Formare un panetto con la pasta, appiattirlo (così si raffredderà prima), avvolgerlo in pellicola trasparente e mettere a riposare in frigo per almeno 30 '.
Prelevare la pasta frolla e dividerla in due panetti leggermente disuguali (uno di g 415 e l'altro di g 300). Ritagliare due dischi di carta forno, uno del diametro interno dello stampo (che farà da coperchio della torta) e l'altro leggermente più ampio, in modo che vada a rivestire perfettamente l'interno dello stampo e gli stessi bordi.
Adagiare il panetto più grande sul relativo disco di carta forno e stenderlo con il mattarello (con movimenti in verticale ed in orizzontale), fino ad arrivare ai bordi, in modo da ottenere la dimensione perfetta. Trasferirlo nello stampo e riporlo in frigo. Ripetere la stessa operazione con il panetto più piccolo, incidervi con uno stampino piccolo dei cerchietti che saranno i chicchi d'uva e praticare in alto, un'incisione orizzontale, a simboleggiare il tralcio. Riporre in frigo, il disco di pasta frolla così lavorato e prelevare lo stampo.
Riempire il fondo di frolla con la marmellata e ricoprirla con delicatezza con il disco di frolla decorato, ribaltandolo, in modo che la frolla vada a chiudere la marmellata. Rifilare la pasta in eccesso, passando sui bordi ed infornare il matterello a 200 ° per 30 'circa. A completo raffreddamento, sformarla e cospargere di zucchero a velo.
Edit: Per completezza, la ricetta originale qui.
L’idea in più: si può sovrapporre al grappolo sulla pie dei chicchi d’uva, per ottenere un effetto più realistico, come ho fatto qui.


... ... ... ..

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Budino di Mosto
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Grappolo d'uva al cioccolato (un grappolo sui generis)

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Con questa ricetta che ben rappresenta le colazioni della mia infanzia, partecipo al concorso Sundey Monrning di Juls'Kitchen E Macchine Alimentari.





40 commenti:

  1. Ciao Lenny. Questo dolce è una pura lezione di stile : hai usato una ricetta letta frettolosamente, l'hai completata con i tuoi sapori e ricordi. Con le tue esperienze ed assaggi. E ne è uscito qualcosa di tuo ed unico. Forse non l'origine, ma l'identità è molto chiara !!! Baci Manu

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  2. Dimennticavo : complimenti per la tua recente vincita al contest di Erborina !!!

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  3. Ahhhhh ma non sapevo che hai vinto da erborina..;vedi lenny, sono sempre più convinta di aver avutu un grandissimo privilegio nel conoscerti...e questa pie é bellissima! originale la copertura molto scenografica...:)

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  4. Ahi.. neanche io sapevo della tua vincita, ti faccio due volte i complimenti per la vincita e per questa profumatissima torta.

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  5. Sei sempre unica e questa torta sicuramente molto migliore dell'originale. E la foto, vite golosa, è bellissima!

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  6. mi piace molto questa ricetta, complimenti Lenny!
    buona serata.

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  7. Molto bella e golosa questa torta e complimenti per il premio vinto!
    Buona serata, Mik

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  8. Anche a casa mia, le mie "cavallette" mal tollerano la crostata slievitata (si può dire?). Mi piace, solo che trovare la marmellata d'uva è difficile, con che cosa potrei sostituirla?
    Baci!!

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  9. Che splendida fotografia lenny, è vero, ha un'identità confusa... sa di mistero e di magico...
    vorrei davvero provare a farla, ma sarei felice di farla così come hai scritto tu, con la marmellata d'uva...
    buona serata,

    wenny

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  10. questa pie col decoro è un'opea d'arte, che dire di più!

    PS: io un sacco di cose le ho imparate sfogliando i libri in libreria :D

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  11. @Forchettina Irriverente: è un dolce che temo dovrà ricorrere alla psicanalisi, ma l’indole è particolarmente amabile: uno dei dolci da forno da me più amati (senza far torto agli altri), forse anche perché lo sento “mio”.
    Grazie per gli auguri

    @Mariluna: ed è anche semplice da realizzare: temevo per la buona riuscita e invece non ho avuto problemi

    @Daniela: è una pie un po’ sui generis, ma è deliziosa e ti consiglio di provarla. In mancanza della marmellata potresti optare per una composta d’uva. Grazie per gli auguri

    @dada: le foglie di vite provengono da una vite biologica che vegeta sulla veranda antistante la mia abitazione e quest’anno non ha dato alcun grappolo: si è concessa un anno sabatico, dopo la congrua produzione dell’anno scorso

    @Betty: anche a me è piaciuta molto

    @Mimmi: grazie cara

    @Solema: come ho scritto negli ingredienti, puoi sostituire la marmellata d'uva con una composta che darà ancora più “volume” all’interno di questa pie, soprattutto nel caso in cui tu volessi realizzarla con una brisè

    @Wennycara: con la marmellata la preparazione diventa anche più semplice

    Ciboulette: è il decoro che mi ha conquistata, ma poi la realizzazione, seguendo le mie suggestioni mi ha soddisfatto moltissimo.
    Sapessi quanto rimpiango la disponibilità di biblioteche ben fornite che nel breve periodo in cui ho vissuto a Milano, frequentavo assiduamente …….

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  12. La marmellata d'uva è difficile da trovare devo dire che o si fa in casa o meglio lasciar perdere. La frolla di questapie la trovo ottima! Per non parlare della decorazione che hai fatto sopra! Bravissima!

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  13. Ciao Lenny!
    E' venuta benissimo anche senza la rivista sottomano! Bella davvero e penso buona anche con la frolla! L'ho fatta pure io giorni fà ma in versione originale e la gelatina d'uva fragola era buonissima
    Pie con gelatina di uva fragola bianca!

    Ciao :-)

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  14. A quanto pare il libro non ti è più servito perchè questa torta è bellissima! E con la marmellata di uva è davvero un abbinamento super! Bravissima!

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  15. Ciao! anche anoi capita spesso di trovarci in giro a sfogliare libri di cucina...e guarda caso trovare una bellissima idea da copiare! naturalmente poi, non avendo la ricetta originale...ci si aggiunge sempre del nostro!
    ottima l'idea della frolla alle nocciole, per insaporire una torta, con una marmellata tanto dolce e particolare!
    bacioni

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  16. ma che bella!
    da mangiare prima con gli occhi :-D ciao bravissima lenny!

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  17. @Elisakitty's Kitchen: anch’io sono del parere di evitare le pseudo-marmellata industriali

    @alessandra (raravis): se ti dicessi che non essendo soddisfatto della foto, volevo non postare la ricetta? Ma poi come molto spesso mi accade, mi dico che se le foto non sono all’altezza del piatto, non è giusto penalizare quest'ultimo e non parlare e diffondere una preparazione interessante

    @Carla: bellissima e interessante la tua pie con la gelatina all’uva fragola bianca: dopo il tuo commento su facebook, sono andata subito ad ammirarla

    @ilcucchiaiodoro: ne ho ancora una fettina e la sto centellinando con devozione, ma la replicherò presto

    @manu e silvia: era da un po’ che desideravo provare la frolla alle nocciole e l’abbinamento con la marmellata d’uva si è rivelato vincente

    @babs: il “grappolo traforato” è la prima cosa che si apprezza, ma all’assaggio questa pie rivela tutta la sua bontà

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  18. Inutile dire che è fantastica!!!Così come la prima foto!!!!!...cara perchè non passi da me?UN abbraccio

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  19. Mai assaggiata lamarmellata d'uva... mi sa che mi tocca farla!

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  20. è davvero una festa per gli occhi questa PIE! e mi fido ciecamente della tua parola sulla sua bontà!! bravissima :)

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  21. Come mi piace l'idea della frolla traforata a grappolo!!!! Molto elegante

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  22. Leggera nella scrittura ma di spessore come pochi, così come questa pie, dolcemente friabile ma consistente e personale come solo una ricetta 'di famiglia' può essere.
    Mi associo ai complimenti degli altri commenti.
    Bel post da leggere...e perchè no da rileggere ancora una volta con gusto ;-)

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  23. Anche nella mia famiglia un po' di lievito nella frolla è d'obbligo, infatti quando faccio delle crostate un po' rustiche un pizzichino lo metto sempre. Mi piace il modo nel quale hai sviluppato una ricetta presa da un giornale adattandola ai tuoi ricordi.
    Buon fine settimana!

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  24. Anche io sono una fautrice del lievito nella frolla, senza proprio non mi piace, la pasta sembra una tavoletta, magari sotto uno strato di morbida crema nooooooo rovina tutto!!
    Bellissima la rielaborazione di questa torta ed interessante la marmellata della mamma, da provare! a presto

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  25. @marifra79: grazie, passo subito per un saluto

    @fantasie: trovi due versioni di marmelalte con l'uva quiqui e qui

    @Chiara.u: ne sono così entusiasta da essere impaziente di replicarla e poiché difficilmente riesco a ripetere la stessa ricetta (tranne che non mi sia espressamente richiesto), penso proprio che la rifarò seguendo le linee dell’originale

    @Lydia: è ciò che mi ha conquistato a primo acchito

    @Gambetto: pensa che nella mia famiglia, i rotoli e le crostate con questa marmellate erano così inflazionate che ne abbiamo “caldamente consigliato” la sospensione a mia madre per un periodo di tempo, dopo il quale è stato bello ritrovare quella dolcezza

    @Camomilla: la trovo purtroppo poco fotogenica, rispetto alla sua bontà …

    @Milla: ho tentato più e più volte di far “accettare” le frolle “autentiche”, ma non c’è stato nulla da fare e così sono arrivata al compromesso di aggiungere un pizzico di lievito. Se però i gusci di frolla devono contenere creme, niente lievito

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  26. ciao Lenny! capito qui per la prima volta, e sono molto molto impressionata dal blog (in senso positivo intendo!) - molto accogliente, piacevole, rilassante! Grazie per aver preso parte al concorso con questa ricetta!
    un abbraccio, buona giornata e buon weekend!

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  27. Un capolavoro.Mi dispiacerebbe romperla tanto è bella!!!!
    bacione

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  28. Bella questa torta, sei stata bravissima a reinterpretarla a partire solo da una foto vista di sfuggita! Per quanto riguarda la domanda che mi hai posto, sull'addensamento della crema, sì, ti confermo che si rassoda semplicemente sul gas, senza bisogno di amido!

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  29. Mi farebbe molto piacere se tu ritirassi i premi che sono a disposizione degli amici e io ti ritengo tale!!

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  30. Lenny, è bellissima. Non ho altre parole.

    Un abbraccio
    Alex

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  31. lenny è bellissima, mi piace molto la decorazione del grappolo d'uva. è un piacere per gli occhi visto che per il palato ....

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  32. E se ti dicessi che in dispensa ho della marmellata d'uva preparata secondo la tua ricetta? Ebbene sì, perché il risultato l'anno scorso ci piacque molto che quest'anno non potevo non bissare!

    Ciaoooo

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  33. mmm buono questo dolce!! Ho aggiunto il tuo blog rta l'elenco dei blog preferiti sul mio ;)
    ciao ciao

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  34. Le tue dolci parole rapiscono la mente ,avvolgendola in un fantastico vortice di dolci ricordi,la presentazione ,magnifica,rende il tutto reale!

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  35. Che buona... e che splendida decorazione soprattutto! Complimentissimi!

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  36. è bellissima ! una fettina per me?? c'è?? xD

    un bacione !

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  37. @Juls: grazie a te per gli apprezzamenti e per l’opportunità offerta dal contest

    @Saretta: è semplice da realizzare

    @Onde99: per la reinterpretazione ho seguito la scia dei ricordi.
    Grazie per le delucidazioni

    @Solema: grazie

    @Cuoche dell'altro mondo: e la bontà è stupefacente, non so se perché si tratta di un sapore legato alla mia infanzia o se perché lo è oggettivamente

    @natalia: come sempre è l’aspetto ciò che colpisce, almeno prima facie ….

    @Aiuolik: chissà perchè, ma me lo aspettavo ….

    @Vanessa: grazie e benvenuta

    @Nanny: sei molto carina, grazie. In realtà tutto ciò che preparo ha un suo perché emozionale, legato al passato o alla curiosità del presente e mi piace parlarne in queste “annotazioni virtuali”

    @iana; grazie

    @ღ Sara ღ: una fettina per te c’è sempre

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  38. Dolce stupendo, decorazione superlativa.
    Baci,
    m.

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  39. @mariù: la bontà di questo dolce è superlativa, come non avrei immaginato ....

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RETROSCENA DI GUSTO