Mi
sento un po’ una donna d’altri tempi quando sminuzzo grandi quantità di frutta
e armeggio con zucchero e pentoloni per preparare le marmellate e se la sola
idea fino a qualche anno fa mi faceva inorridire, ora mi fa sorridere ….
Ho
scoperto che tenermi impegnata con questa attività mi fa bene e difatti ogni
volta mi ritrovo estasiata nell’ammirare la frutta che lucidata dallo zucchero
in cottura, assume colorazioni via via più scintillanti, mentre schiuma e borbotta,
inondando la cucina di un profumo avvolgente e dolciastro, a dir poco irresistibile ….
Così
non appena ho trovato delle fragole belle e intensamente aromatiche, non ho resistito alla
tentazione di conservarle in un vasetto trasparente di vetro
seguendo
la ricetta di C. Ferber, la regina alsaziana delle confetture che prepara
delizie “marmellotose”, suddividendo i tempi di preparazione in due o tre step
per altrettanti giorni, riuscendo così a ridurre notevolmente i tempi di
cottura, a vantaggio di un gusto finale molto più fruttato e meno “caramellato”
rispetto a quello delle metodiche classiche.
L’unico
handicap, se così possiamo definirlo, è che prevede una dose massiccia di
zucchero con la finalità di favorire una gelificazione più veloce della frutta
in cottura che io ho ridotto (come lei), poiché sapevo, prima ancora di
iniziare, che avrei consumato in breve tempo la confettura e così è stato ….
Confettura di fragole con metodo Ferber
Ingredienti
1,5
kg fragole
750
g zucchero semolato (1,2 kg ric. orig.
metodo Ferber)
1
limone medio
Preparazione.
1. Lavare le fragole ed asciugarle. Tagliarle
a metà e trasferirle in un tegame basso, ricoprirle con lo zucchero, irrorare
con il succo di limone e lasciar macerare per tutta la notte in frigo, in una
ciotola di ceramica, coperta con carta forno.
2. Il giorno dopo portare sul fuoco ad ebollizione.
Trasferire nella ciotola di ceramica, attendere che freddi e far riposare una
notte in frigo.
3. Il terzo giorno, separare la polpa
dal succo con l’ausilio di un setaccio e far cuocere sul fuoco il succo, fino
al raggiungimento dei 105 °C, schiumando. A questo punto unire la polpa e far
andare per 5-8’. Versare qualche goccia su un piattino ben freddo di
congelatore, per verificare la consistenza e spegnere.
Invasare la confettura ancora calda nei
vasetti (sterilizzati poco prima in forno a 130°C per 15’), chiudere con le relative capsule (nuove se il vasetto è riutilizzato) e
capovolgerli fino al raffreddamento.
![]() |
Pentola Le Creuset |
Ricette con le fragole
Torta di mandorle, riso e fragole e una formula
Torta con fragole, limoni caramellati e cioccolato bianco
Torta con fragole, limoni caramellati e cioccolato bianco
golosa con una fetta di buona torta fatta in casa sai che goduria, bravissima
RispondiEliminaBuonissima anche con la panna cotta ......
Eliminala marmellata così non l'ho mai fatta! Ma sai che mi hai fatto venire voglia di provarci? :D
RispondiEliminaTi piacera` ........
EliminaNon conoscevo questo metodo di cottura. C'è parecchio zucchero però il colore è rimasto bello brillante e non è diventato caramellato. Ha davvero un aspetto delizioso
RispondiEliminaE` buonissima infatti e sto pensando di rifarla ....
EliminaQuanto può essere conservata nel vasetto chiuso?
RispondiEliminaSe usi la dose di zucchero indicata dalla ricetta originale, i tempi di conservazione sono identici a quelli di ogni altra confettura, ma se la riduci come ho fatto io è prudente conservarla in frigo e consumarla a breve.
EliminaFatta anche io, ma non l'ho fotografata :)
RispondiEliminaHo voluto aggiungere del pepe lungo...chissà come sarà, per ora giace in dispensa.
Buona giornata
Anchìo non l`ho fotografata subito: condidera che questo e` il srcondobarattolo, il primo e` gia` finito ...
EliminaDeliziosa cara semplicemente deliziosa e poi il metodo Felder voglio proprio provarlo!!Baci,Imma
RispondiEliminaTi piacera`: e` deliziosa per arricchire i dolci .......
EliminaE' da tanto tempo che vorrei provare questo metodo ma lo trovo talmente complicato che rimando sempre, perchè anche io come te quando mi metto in cucina a preparare marmellate lo faccio con almeno 2-3 chili di frutta, ma tu lo hai spiegato molto bene, quindi il problema è il troppo zucchero? Io per esempio faccio sempre proporzione 1 : 3 secondo te con il metodo Ferber riesce?
RispondiEliminaNon è affatto complicato, anzi il lavoro viene ripartito in tre tempi e quindi è meno impegnativo ....
EliminaLa grande quantità di zucchero che la Ferber prevede, di per sé non è sconsiderata, perché permette alla frutta di "gelificare" con tempi brevi di cottura e sopratutto di conservarla in sicurezza.
Non so, ma io per sicurezza, non azzarderei un rapporto 1:3 che di solito si applica alle confetture con tempi di cottura standard ...
La ringrazio molto per questa bella scoperta
RispondiEliminaMeraviglioso anche il tuo blog
RispondiEliminaPotrei anche dire che a volte ho imparato un sacco di cose su qualche blog.
RispondiElimina
RispondiEliminaJ’ai passé un bon moments et j en ai eue plein les yeux!!!
voyance serieuse gratuite
surtout continuez pour notre plus grand bonheur
RispondiEliminagros bisous
voyance par mail gratuite