Quando da bambina, io e le mie cugine tedesche, parlottando con complicità, restavamo a corto di argomenti, attingevamo ad un filone inesauribile: i nostri rispettivi stili di vita, con particolare attenzione ai festeggiamenti del Natale (il periodo magico per eccellenza, per i bimbi e non solo ...).
Puntualmente passando in rassegna i dolci tipici, nel raffronto tra il nostro Panettone ed il loro
Stollen,
la mia fantasia infantile si accendeva d’entusiasmo per il secondo che seppur dall’aria dimessa, rivelava all’assaggio, un voluttuoso cuore di marzapane (anche se alcune ricette non lo prevedono)….
Sono passati tanti anni da allora, ma la curiosità non si è affatto sopita e, quando in giugno ho ricevuto in regalo un ricettario che annovera fra le tante la ricetta dello Stollen, mi sono detta che era giunto il momento di provarlo ….
Pare che tale dolce venga preparato con anticipo di tre settimane rispetto al Natale in quanto in questo periodo “matura”, ma a mio modesto avviso, tale pratica ha un senso se si usa nell’impasto lo strutto (che pare sia previsto dalla ricetta originale) che consente al dolce di conservare nel tempo la sua sofficità e la sua fragranza.
Come tutte le ricette della tradizione le varianti sono tante, ma di certo è un lievitato speciale per il mix di spezie, la vivace presenza di canditi e mandorle ed il dolcissimo cuore e si può rivelare un'interessante idea regalo.