30 dicembre 2011

Terrina di salmone affumicato ai pistacchi e canditi

Manca poco per il cambio di consegne tra il vecchio ed il nuovo anno ed in attesa di brindare, sulla tavola non può mancare qualche portata che strizza l’occhio all’opulenza e che vuol essere un auspicio di prosperità

Terrina di salmone affumicato ai pistacchi e canditi

una terrina di salmone affumicato farcita con una mousse (di salmone), “rinfrescata” da pistacchi e scorze di agrumi canditi.

Vi auguro un 2012 di grandi ricchezze in affetti, fortuna e salute, con la speranza che possiate realizzare tutti i vostri sogni e le più alte aspirazioni: Buon Anno!

23 dicembre 2011

Chantilly allo zafferano e panettone

Il Natale è arrivato e tra le tante cose da mettere a punto, mi mancava un dolce da servire a fine pasto, fresco e aereo che esprimesse i sapori più tipici della festa

Chantilly allo zafferano e panettone

il panettone declinato in verrines diviene soffice base di una chantilly allo zafferano e a completare il tutto, il rosso melagrana o in mancanza il rosso ribes: un dolce a cui nessuno dirà di no, neanche dopo le tante e ricche portate dei menu natalizi, che potrebbe essere proposto anche in versione più leggera, se una parte di panna si sostituisce con la ricotta e che infine potrebbe essere un’idea interessante come dessert da portare a casa di amici, se si prepara in una ciotola grande.


A voi tutti i miei più cari Auguri di un Felice Natale!

20 dicembre 2011

Cucchiai ai pomodori secchi e mousse di baccalà

Ormai ci siamo, manca poco al Natale ed è il caso di chiarirsi le idee su cosa preparare: da noi per la cena della vigilia, tradizione vuole che si preparino nove pietanze e se c’è chi sostiene che debbano essere tredici, un punto è indiscusso, protagonista assoluto è il baccalà inteso come merluzzo sotto sale che viene preparato seguendo diverse ricette ….
Quest’anno ho pensato di proporlo come finger food sotto forma di mousse

Cucchiai ai pomodori secchi e mousse di baccalà

da gustare con dei cucchiaini-crackers all’olio, aromatizzati con i pomodori secchi.

Le idee che ne scaturiscono però, possono essere tante: i cucchiaini possono assumere altre forme (per es. piccole stelle) o possono essere fatti con la pasta brisèe (qui), mentre la mousse di baccalà può essere sostituita da una mousse al salmone (salmone affumicato frullato con un po’ di vodka ed incorporato a panna montata o caprino), un chutney, una maionese di zucca ed infine i cucchiaini imbustati, possono trasformarsi in una gradita idea regalo con stampino annesso e abbinati alla mousse in barattolino a chiusura ermetica.

19 dicembre 2011

Delizie ai fichi secchi

Inaspettatamente ho ricevuto in dono dei fichi secchi e ritrovarmeli dopo tanti anni, mi ha portato indietro nel tempo a quando da bambina in agosto mio zio li raccoglieva, li lasciava asciugare al sole e poi in settembre, ce li consegnava perché potessimo conservarli per l’inverno: così dopo aver procurato le noci, la sera con il nonno e la mamma procedevamo aprendoli in due, sovrapponendoli a croce, farcendoli con un ripieno di noci tritate aromatizzate con la cannella e richiudendoli, per poi passarli in forno a brunire appena ……
E nel mentre in cucina accadeva di tutto: ingredienti golosi rubacchiati, aneddoti del giorno raccontati in chiave comica con la fantasia di noi bimbi ed un calore profumato di cannella che ci avvolgeva festosamente.
I fichi secchi che ho ricevuto, hanno seguito una preparazione simile e sono speciali per un motivo semplice: si tratta infatti dei fichi secchi dottati cosentini DOP, dorati, carnosi, morbidi e altamente zuccherini ….
Non ho avuto esitazioni nel decidere su come utilizzarli

Delizie ai fichi secchi

ho rimaneggiato una ricetta che mi aveva colpito per il “guscio” speciale, quasi povero perché senza burro né strutto (ricorda un po’ i savoiardi, per intenderci) e svela a sorpresa un cuore ricco e aromatico: si tratta di i biscotti essenziali che ricordano un po’ quelli della tradizione calabrese.

18 dicembre 2011

Liquore alla liquirizia di Calabria

Una serata tra amici non si può dire completa se non si conclude con un bicchierino dal gusto deciso, forte e preponderante e sarà ancora più gradito se, prima dei saluti, si trasforma in un gentile cadeau.


Liquore alla liquirizia

il liquore alla liquirizia è un classico: si prepara velocemente e può essere un prezioso jolly per ogni evenienza, ma per la sua buona riuscita è necessario che sia fatto con l’eccellete liquirizia calabra.

16 dicembre 2011

Torroncini morbidi

Esattamente tre anni fa, in dicembre in un luogo impensato conobbi una signora con cui cominciai a conversare e tra una chiacchiera e l’altra, tirò fuori dalla sua borsa dei torroncini morbidi glassati con il cioccolato, perfettamente avvolti in cartine traslucide e argentate: non avevo mai assaggiato dei torroncini home made e ne fui folgorata ….
Le chiesi la ricetta e con estrema disponibilità me la fornì, ma la trascrissi sul mio quadernetto senza avere il coraggio di replicarla, finché quest’anno nuovamente non cominciai a pensarci e discutendone su facebook con lui, decisi di cimentarmi

 Torroncini morbidi

alla fine non ho seguito alla lettera la ricetta di quella signora così simpatica, ma l’ho adattata ad un’altra in mio possesso e, pur avendo omesso la glassa di cioccolato, il risultato è stato davvero soddisfacente.


15 dicembre 2011

Cestini di gorgonzola e noci

Sto cominciando a mettere a punto il menu per le feste, ma senza grande entusiasmo, poiché quando il clan è al gran completo per una ricorrenza così importante, poco gradisce sostituzioni ai piatti della tradizione di famiglia e forse è anche giusto così.
Ma un piccolo tocco innovativo non può mancare e, incuriosita da questi cestini

Cestini di gorgonzola e noci

non ho potuto resistere alla tentazione di testarli: il guscio di pasta matta è perfetto per ospitare la ricchezza della farcia al gorgonzola e noci e trovano un loro equilibrio con un’insalata che aggiunge freschezza e “pulisce il palato” grazie alle clementine ed ai finocchi.

Infine, dopo l’assaggio mi sono convinta che serviti con dei cubetti di baccalà impanati e fritti, potrebbero essere perfetti come entrée per la cena di magro della vigilia.

13 dicembre 2011

Crumble al cioccolato e nocciole caramellate

Riunirsi per dare vita ad una tombolata indimenticabile, rischiarata dalle luci intermittenti dell’albero di Natale e musiche varie in sottofondo, è affare che in questi giorni e nei prossimi a venire, coinvolge molti bimbi, affare difficile da gestire per gli adulti chiamati in causa!

Crumble al cioccolato e nocciole caramellate

Tuttavia un modo per calmare gli animi esagitati c’è: un’alternativa golosa alla cioccolata calda ovvero un crumble che sotto uno strato croccante e goloso per via delle nocciole caramellate, cela del buon cioccolato con una consistenza a metà tra una mousse ed un budino!

E ovviamente non ci sono limiti di età per poterlo gustare, forse l’unica condizione è amare il cioccolato senza remore ….

12 dicembre 2011

Grano di Santa Lucia

Se c’è una cosa che mi fa tornare indietro nel tempo, all’odore di legna che arde nel camino e illumina il volto, al crepitare delle fiamme e alle scorze di arance che bruciando, spandono un aroma inebriante, a quell’inaugurare festante la stagione delle tombole, al fantasticare sui doni che la cara vecchina ci avrebbe riservato ….. di sicuro è il grano che condito con il vino cotto si gustava la vigilia di Santa Lucia

Grano di Santa Lucia

un rito, più che un sapore: si cominciava la sera dell’antivigilia con il mondare il grano, scartando gli eventuali sassolini, un lavoro “certosino” che però coinvolgeva l’intera famiglia ed era il pretesto per chiacchierare e sollecitare i grandi a raccontarsi, dipingendo con i ricordi e le parole un passato che per noi bimbi era non solo avventuroso e affascinante, ma soprattutto difficile da capire.

Il 12 finalmente si poteva gustare: ognuno preparava il suo bicchiere con un dosaggio di vino cotto (mosto che viene fatto ridurre di 1/3 senza zuccheri aggiunti e che, a fine cottura, acquista una consistenza simile a quella del miele) diverso a seconda dei gusti personali, ma una cosa accomunava tutti, la richiesta di averne ancora e ancora …

9 dicembre 2011

Stollen (di Dresda)

Quando da bambina, io e le mie cugine tedesche, parlottando con complicità, restavamo a corto di argomenti, attingevamo ad un filone inesauribile: i nostri rispettivi stili di vita, con particolare attenzione ai festeggiamenti del Natale (il periodo magico per eccellenza, per i bimbi e non solo ...).
Puntualmente passando in rassegna i dolci tipici, nel raffronto tra il nostro Panettone ed il loro Stollen,

Stollen (di Dresda)


la mia fantasia infantile si accendeva d’entusiasmo per il secondo che seppur dall’aria dimessa, rivelava all’assaggio, un voluttuoso cuore di marzapane (anche se alcune ricette non lo prevedono)….
Sono passati tanti anni da allora, ma la curiosità non si è affatto sopita e, quando in giugno ho ricevuto in regalo un ricettario che annovera fra le tante la ricetta dello Stollen, mi sono detta che era giunto il momento di provarlo ….
Pare che tale dolce venga preparato con anticipo di tre settimane rispetto al Natale in quanto in questo periodo “matura”, ma a mio modesto avviso, tale pratica ha un senso se si usa nell’impasto lo strutto (che pare sia previsto dalla ricetta originale) che consente al dolce di conservare nel tempo la sua sofficità e la sua fragranza.
Come tutte le ricette della tradizione le varianti sono tante, ma di certo è un lievitato speciale per il mix di spezie, la vivace presenza di canditi e mandorle ed il dolcissimo cuore e si può rivelare un'interessante idea regalo.

7 dicembre 2011

Biscotti di riso rosso al vino passito

Siamo ormai entrati a pieno titolo nel clima pre-natalizio ed è tutto un fiorire di buoni propositi per organizzare al meglio le feste imminenti …..
Io che però sono quella dell’ultimo momento e che ha necessità di pianificare, per poi disattendere i programmi, quest’anno mi sono imposta di preparami fisicamente (oltre che spiritualmente, s’intende!) ed arrivare al Natale in leggerezza: scelta encomiabile senza dubbio, ma difficile da portare a compimento!
Così dopo aver sgombrato il campo dalle possibili tentazioni caloriche, mi sono sentita smarrita, constatando di non aver nulla da sgranocchiare la sera davanti al pc e, senza soffermarmi troppo sulle implicazioni della mia incoerenza, mi sono ritrovata a preparare dei biscotti speciali
Biscotti di riso rosso al vino passito

senza burro, senza uova, senza latte di cui ho letto di recente qui e qui e che a pensarci bene, altro non sono che una variante delle classiche ciambelline (queste) al vino.
Ho giocato un po’ con gli ingredienti, miscelando la farina bianca con la farina di riso rosso, ho sostituito lo zucchero raffinato con quello grezzo, ho usato il vino passito che ogni anno un mio amico prepara ed ho ridotto ulteriormente l’olio …
Alla fine ho ottenuto dei biscotti rustici, poco zuccherati, caratterizzati dall'aroma del riso rosso e dal passito che si percepisce come nota di chiusura: neanche a dirlo, sono perfetti insieme ad un bicchiere di vino passito of course :D

5 dicembre 2011

Mini croissant di patate con confettura di peperoncino e pecorino

Ciò che più mi piace in cucina è la possibilità di giocare con i sapori, le forme, le consistenze ed i concetti: trasformare le preparazioni dolci in salate è uno degli esercizi più divertenti e questa volta è toccato ai croissant

Mini croissant di patate con confettura di peperoncino e pecorino

da servire come antipasto anziché a colazione, con un involucro soffice e croccante al tempo stesso perché fatto con le patate ed infine farciti sì con confettura, ma di peperoncino abbinata all’immancabile pecorino!
Sono da provare, non c’è dubbio e rifare, differenziando il ripieno per es. con patè vari (o con la sardella per una versione piccantissima), purché siano ben “sodi”, viste le dimensioni esigue con cui si lavora.

3 dicembre 2011

Semifreddo di cioccolato con riduzione di melagrana

Sono tornata al mio vecchio amore, quello per i semifreddi e per rintuzzare la passione, niente di meglio del classico connubio cioccolato e “frutti rossi” ….

Semifreddo di cioccolato con riduzione di melagrana

La realtà ben più prosaica è che dovevo consumare della panna un po’ attempata e che la fruttiera della mia cucina si era stancata di ospitare delle melagrane sulla via della tristezza e così non ho trovato di meglio che preparare dei semifreddi monoporzione che, riposti nel freezer, possono rivelarsi utili per allietare serate con gli amici o per far capolino sulla tavola delle feste.
Infine il gusto rotondo e pieno del cioccolato che si stempera nell'acidulo del succo di melagrana, ridotto fino ad ottenere una consistenza sciropposa, è sicuramente da raccomandare.