Una delle mete più ambite, per me, è la gelateria e quando ne scopro una nuova, grande è la tentazione di ammirarne il campionario, lasciando correre la fantasia da un gusto all’altro, per poi restringere la scelta, non senza dubbi e incertezze lancinanti e inconciliabili, fino al momento di gustare il fatidico gelato, con la gioia impaziente dei bimbi davanti ad un premio conquistato.
Tempo fa in una di queste missioni esplorative, mi capitò di assaggiare il gelato di riso che mi conquistò oltremodo per la sua delicatezza.
Ne ho conservato il ricordo a lungo, finché non mi è capitato di recente di leggerne una ricetta che lo proponeva in versione speziata e da lì l’idea di provarlo.
In sostituzione di un mix di spezie, ho scelto una spezia molto particolare di cui ho pochissime notizie (ne disconosco anche il nome): simile all’anice per l’aroma (immagino che appartenga alla stessa famiglia), si caratterizza per un sentore balsamico meno fresco e più “rotondo” e presenta semini più piccoli e tendenti al nero.
È una spezia che vegeta in alta montagna (Sila), molto usata dalle mie parti per aromatizzare biscotti o liquori (ma io la trovo perfetta nelle preparazioni con la frutta) e, da quanto mi si racconta, pare che negli anni ’60, quando la produzione di biscotti casalinghi era una regola, veniva venduta usando come unità di misura il ditale (per la difficile reperibilità, ma anche perché un'esigua quantità è già di per sè molto aromatica).
[Se qualcuno riesce ad identificarla, osservando la foto in basso, potremmo chiarire ogni dubbio!]
È una spezia che vegeta in alta montagna (Sila), molto usata dalle mie parti per aromatizzare biscotti o liquori (ma io la trovo perfetta nelle preparazioni con la frutta) e, da quanto mi si racconta, pare che negli anni ’60, quando la produzione di biscotti casalinghi era una regola, veniva venduta usando come unità di misura il ditale (per la difficile reperibilità, ma anche perché un'esigua quantità è già di per sè molto aromatica).
[Se qualcuno riesce ad identificarla, osservando la foto in basso, potremmo chiarire ogni dubbio!]
Indipendentemente dalle spezie che si possano scegliere, trovo che questa gelida crema sia alquanto versatile e possa essere usato come paradigma per altri gelati, lasciandosi andare alla libertà di sconfinare anche nel campo del gelato salato in abbinamento a carni o pesce!













