21 settembre 2008

Geometrie naturali

Natura astratta



Nei prossimi giorni avrò molte incognite da affrontare.
A presto.

Ringrazio calorosamente The Tramp de La settima arte e Luca & Sabrina di Sapori divini che mi hanno assegnato dei premi che a mia volta, conferisco a tutti quelli che passano di qua ed in particolare alle nuove amiche che ultimamente hanno lasciato commenti ed opinioni.

Regionalizziamoci

Concorso Lagostina
Una penisola, quella italiana, lunga una serie interminabile di piatti regionali, espressione di cultura e di bontà connaturate al territorio: un variegato e ricco panorama gastronomico da salvaguardare.
Quale miglior occasione del concorso Lagostina


Fino al 15 novembre Lagostina raccoglie le nostre ricette regionali, premiando quella più sfiziosa.

17 settembre 2008

No agli alimenti gioielli

Domani 18 settembre 2008 dico "no agli alimenti gioielli", astenendomi dall’acquisto di pane e pasta e limitando il consumo di energia elettrica, gas e carburanti.

Aderisco allo Sciopero della pagnotta

immagine trovata in rete


un’iniziativa che ha l’obiettivo di richiamare l’attenzione sull’emergenza prezzi soprattutto per i generi alimentari e i prodotti energetici. Beni primari e insostituibili, che rappresentano la spesa più considerevole per le famiglie italiane, e che drenano risorse, comprimendo così tutti gli altri settori commerciali e produttivi, con grave danno per l’economia dell’intero Paese.

Aver cara la vita sì, ma il caro vita no!!!!

11 settembre 2008

Un amore di pasta

Made in Italy
Nel cuore degli italiani (e non solo), senza dubbio l’amore per la mamma precede solo quello per la pasta, simbolo mondiale del mangiar bene, un piatto salutare, completo, versatile di veloce realizzazione
come questi

Gemelli sardella e liquirizia


Gemelli con sardella e liquirizia, un must delle mie domeniche di studentessa, per fare festa con gli amici e che gusterò anche insieme a Cindy per il suo incontro all’insegna di “Un piatto per gli amici


o dalla preparazione elaborata e ricca

come questi



Aggiornamento

La raccolta completa "Un piatto per gli amici" qui

La raccolta completa in pdf "La pasta ripiena" qui

Souvenir a tavola

Sapori di vacanze
Al momento di partire per le vacanze, nel preparare le valigie, zeppe molto spesso di orpelli irrinunciabili, un angolino va sempre lasciato libero per i souvenir molto spesso gastronomici, per condurre a casa un frammento dei giorni senza regole o per iniziare a tavola con familiari o amici, un racconto dimostrativo.
Da brava cleptomane vacanziera, anche io non sfuggo a queste regole e per ricordare, gustando, ho preparato con i miei cimeli:


Gelato alle more e cannella





Fiori farciti con provola e pere e glassa di vinocotto




Fiori di zucca farciti e glassa al vino cotto


con i cimeli ricevuti in regalo:




Sigari di Zagabria



Sigari croati


Il racconto prosegue da campo di fragole nella rassegna A Tasty Summer Holiday Souvenir

9 settembre 2008

Pepe rosso

Curiosità rosso fuoco
Il fuoco amico che riscalda ed infiamma i cuori ed il fuoco nemico che distrugge ed uccide, può assumere mille sembianze e tra queste:

Sole di corallo piccante


quella di Sole Piccante

Collana di corallo piccante


o di Corallo Piccante

Peperoncini


Sua Maestà il peperoncino, trionfa e regna in estate, ma si prepara a svernare

Peperoncino essiccazione


lasciandosi languidamente carezzare dal sole

Polvere di fuoco


per poi farsi piluccare o per farsi polvere* incandescente [questa l'ho acquistata già pronta] e conferire personalità ai piatti!

* Attualmente la polvere di peperoncino, si ottiene, macinando i peperoncini essiccati, ma fino agli anni ’60, si otteneva da una lunga e pesante lavorazione: ogni famiglia disponeva di un masso piatto e levigato sul quale i peperoncini venivano polverizzati per effetto dello strofinio di un sasso di medie dimensioni.

Nota.
XVI festival del Peperoncino
Da mercoledì 10 a domenica 14 settembre si svolgerà nella cittadina di Diamante, il XVI festival del Peperoncino. Come ogni anno, l'evento sarà centrato su Arte, cultura e gastronomia in salsa piccante.

Preparazioni con il pepe rosso
Melanzane a funghetti

8 settembre 2008

Anelli di zucca lunga

Oscar Wilde disse che spesso la nostra vera vita non è quella che viviamo!
Cigni verdi

Forse è ciò che pensa anche questa tenera famiglia di magnifici cigni verdi (zucche lunghe) che continuano le loro metamorfosi anche in cucina

Una vera (famiglia)
Anelli di zucca in tempura

Dopo aver giocato con immagini e parole, si passa alle degustazioni-spiegazioni: sfiziosamente Anelli di zucche lunghe in tempura


Anelli di zucche lunghe in tempura

Ingredienti

500 g zucca lunga (dimensioni medie)

Tempura
200 ml acqua circa
2 cucchiai di farina circa

Sale
Olio evo

Preparazione. Lavare le zucche, asciugarle tamponandole con carta da cucina, privarle della buccia ed eliminare le estremità. Tagliarle a rondelle e, con l’aiuto di un coltello appuntito, scavarle nella parte centrale che contiene i semi, asportandola, per ottenere gli anelli. Porli in uno scolapasta, coprendoli con un piattino e adagiarvi al di sopra un piatto, per far sì che perdano l’acqua di vegetazione.
Preparare la tempura [riporto integralmente le indicazioni della prof]: in una ciotola che tengo sopra ad una bacinella piena di ghiaccio,mischio la farina con l'acqua ghiacciata, la tempura non deve avere un aspetto liscio, ma deve al contrario presentare molti grumi, questo è molto importante per la riuscita della tempura perfetta, perciò mischiatela il meno possibile. Una volta pronta, la lascio sopra il ghiaccio e metto gli alimenti che andrò a friggere in freezer per una decina di minuti, dopodiché incomincio a friggere tenendo costantemente la pastella sopra la bacinella con il ghiaccio. Cuocete pochi pezzi alla volta, per non abbassare di molto la temperatura dell'olio, salate solo alla fine in quanto il sale è idroscopico,perciò richiamerebbe in superficie l'acqua contenuta negli alimenti, rendendo così la vostra tempura molliccia e non croccante!
Immergere gli anelli volta per volta nella tempura e friggere. Regolare di sale e servire.

Anelli di zucca lunga
!!!! Per consentire a questi splendidi esemplari di Cigni verdi e alle altre creature (inclusi gli uomini), di continuare a vivere in un pianeta pulito, attiviamoci per lo smalitmento dell'olio da cucina esaurito, seguendo le disposizioni del proprio Comune!!!

Anello di zucca

7 settembre 2008

Melanzane baby al marsala, capperi, pistacchi e pinoli

Made in Sicily
Quando si lascia un luogo in cui si è vissuti bene per molti anni, si preparano scatole e scatole, zeppe di cimeli e tra quelle una scatola struggente, finemente istoriata con immagini nostalgiche, dove racchiudere e custodire emozioni, momenti belli e brutti (edulcorati dal tempo), amicizie da salutare, esperienze di vita …
Una scatola da aprire con riverenza, per ricordare, annusare e rivivere frammenti di vita passata!
A volte però, anche il gustare un piatto legato a quei luoghi e a determinati contesti, può riaprire quel mondo di sensazioni, come accade a me quando preparo queste melanzane che parlano di Sicilia, sole, estate e spensieratezza.

Melanzane baby ripiene


Della ricetta originale ho modificato gli aromi del ripieno (un trito finissimo di aglio e prezzemolo, sostituendolo con capperi, pinoli e pistacchi ridotti a granella, ma anche l’uvetta ci starebbe bene) e le ho aromatizzate in cottura con il marsala, anziché con l’aceto: entrambe le versioni sono una suggestione di sapori!

Melanzane baby al Marsala


Melanzane baby al marsala, capperi, pistacchi e pinoli
Ingredienti
6 Melanzane baby
1 manciata pangrattato
1 cucchiaio pecorino (o parmigiano) grattugiato
½ mozzarella
1 manciata pistacchi
1 manciata pinoli
1 manciata capperi
2 bicchieri Marsala (ricetta originale aceto)
Aglio
Alloro
Sale
Olio d'oliva

Preparazione. Lavare le melanzane baby, asportare il picciolo, incidere la parte superiore in modo da ricavarne un turacciolo e tenerlo da parte. Quindi scavarle all'interno, accantonando la polpa e terminando, quando della melanzana è rimasto solo il guscio.
Ripetere l'operazione con le altre melanzane e tritare grossolanamente con la mezzaluna, la polpa prelevata e farla appassire in padella con un po’ di olio e un aglio in camicia. Infine amalgamare al composto il pangrattato, il formaggio, la mozzarella sminuzzata con le mani, i pistacchi e i pinoli triturati a granella ed i capperi per intero, aggiustando di sale. Con questo composto riempire le melanzane, terminare con un po’ di granella di pistacchi e prima di chiudere, collocare un cubetto di mozzarella (che in cottura, dovrebbe impedire la fuoruscita del tappo) e chiuderne ognuna con il suo turacciolo.
Quindi trasferirle in una pentola dove devono stare in posizione verticale, senza rovesciarsi e farle rosolare in un po’ di olio, uno spicchio di aglio, due foglie di alloro. Infine versare il marsala [o l'aceto, se si segue la ricetta originale], aggiungere un pò d'acqua e lasciarle cuocere per circa mezz'ora.
A cottura avanzata, rigirare le melanzane, inclinandole, per farle “appassire” uniformemente.
Servire tiepide o fredde.

Melanzane baby farcite

Ricette correlate

Melanzane a funghetti

Sformato di cannelloni

Melanzane sott’olio

6 settembre 2008

Involtini di pollo ai fichi d’India e alloro

Le contraddizioni della vita mi hanno sempre suscitato indignazione e l’impulso irrefrenabile di appianarle per ristabilire un equilibrio naturale e giusto, come quella espressa dalla spinosità esteriore dei fichi d’India, baluardo di quella dolcezza e carnosità interiore ben protetta.
Nel mio immaginario, ho sempre associato questo frutto a quelle persone inavvicinabili, dai modi bruschi che tuttavia, ad una conoscenza approfondita (a prova di spina), rivelano un cuore di grande squisitezza e divengono amici sui quali contare.
Bello sarebbe poter rimuovere le spine che feriscono conficcandosi nella pelle, per arrivare direttamente all’essenza polposa e granulosa di bontà, sia dei frutti che delle persone!
Involtini di Pollo ai Fichi d'India e Alloro

… per una volta ci sono riuscita

Involtini di pollo ai fichi d’India e alloro

Ingredienti x 4
4 fette di petto di pollo
6-8 fichi d’India
200 g yogurt magro
1/2 cipolla di dimensioni medie
1 spicchio d’aglio
Succo di un limone
1 pezzetto di zenzero fresco
Alloro (1 mazzetto di mirto nella ricetta originale)
½ bicchiere vino bianco
Olio evo

Preparazione. Battere le fette di carne assottigliandole e preparare la marinata, tritando la cipolla, grattugiando lo zenzero e l’aglio da mescolare allo yogurt. Lasciarvi le fette di pollo per una notte ed il giorno dopo sciacquarle ed asciugarle.
Salare e pepare l’interno di ogni fetta e adagiarvi un fico d’India intero (o una parte), arrotolare e fissare con uno stecchino. Porre ogni involtino in un cartoccio con delle foglie di alloro (nella ricetta originale un rametto di mirto), i fichi rimasti a tocchi, una spruzzata di vino e un filo d’olio. Chiudere i cartocci e fare cuocere per 15’.
[La ricetta originale tratta da Elle a tavola, consiglia di cuocere gli involtini in forno a 200° per 20’ circa ed ulteriori 10’ con il cartoccio aperto, mentre io ho ripiegato per la cottura nelle fidate pentole a fondo termico "tutto fare", ottenendo una cottura più "succosa"].
Fichi d'India senza spine
Dolcezza granulosa senza spine

5 settembre 2008

Sigari croati

Souvenir vacanzieri
Chi di ritorno dalle oasi lussureggianti del relax assoluto e chi in partenza per i paradisi del dolce far niente, ha in comune, oltre all’obbligo morale di divertirsi, l’impegno di procacciare il cadeau o souvenir giusto per amici e parenti.
Un’impresa ardua che può risultare più semplice se si fa riferimento alle passioni del destinatario: sigarette per il popolo dei fumatori o souvenir gastronomici per gli amanti dei sapori…

Souvenir gastronomici croati


In questo caso, per mio fratello di ritorno dalla Croazia, la scelta non è stata difficile!!!

Per contro, neanche io ho avuto esitazioni: non ho saputo resistere alla tentazione di “arrotolare”.

Sigari di Zagabria


Dedicato agli indipendenti, agli insofferenti ed indifferenti al fumo
… o a chi vuole dire BASTA (al fumo)!

Sigari croati

Ingredienti x 4
6 fette di prosciutto di Zagabria
100 g pecorino croato
200 g pesche
Pistacchi qb

Preparazione. Lavare le pesche e frullarle brevemente e grossolanamente con il pecorino (devono risultare triturate, in modo che non perdano l’individualità dei sapori), aggiungendo alla fine i pistacchi.
Disporre su ciascuna fetta, una striscia di questo trito, arrotolare e servire con una manciata di pinoli ridotti a granella.

Sigari croati


Annotazioni: la prossima volta eliminerò qualsiasi accenno italiano, sostituendo le pesche con la radice di sedano (molto usata in Croazia nelle insalate di stagione) e i pistacchi con la lavanda!!!

4 settembre 2008

Il condividere

Senza ombra di dubbio sapere di essere apprezzati ed averne qualche dimostrazione tangibile è alquanto lusinghiero, tuttavia ciò che trovo davvero entusiasmante nel ricevere “simboli di consenso e di affetto” è il poterli condividere in uno scambio continuo di riconoscimenti che si propaga e si estende nel web.
Ringrazio di cuore coloro che leggono abitualmente queste pagine virtuali ed in particolare il mio GRAZIE più grande va a:


1. Cipolla che ringrazio per il Premio Brillante Bloglive 2008, per i siti o blog che risaltano, per la loro brillantezza nel design e nei contenuti.



che attribuisco, seguendo le regole (le solite) a

Cookie – Cookie Corner
Anice stellato - La cucina di anice stellato
Michelangelo - Michelangelos' Place
Daniela - Campo di fragole
Francesca – FrancescaV
Enza – Da grande
Claudia – Scorza d’arancia
Alex e Mari – Cuoche dell’altro mondo
Moscerino – Brodo di giuggiole
Nightfairy - La collina delle fate



2. Mirtilla, Anti e Cookie che ringrazio per il Premio Arte Ponto Vida, premio di qualità di Punto d'Arte della Vita, creato per onorare e riconoscere il lavoro di bloggers, i cui blogs motivano la "terapia dell'arte",



in virtù del quale, motivo

- il perché del blog "Una finestra di fronte": un modo per colorare un periodo grigio della mia vita e condividere un interesse con altri, afflitti dalla stessa “patologia”
- la mia arte preferita: amo la pittura per il suo esprimersi per immagini che trasmettono emozioni, ma l’arte che preferisco in assoluto è la letteratura, l’arte di creare immagini, suggestioni, situazioni, legando mirabilmente le parole

e consegno lo stesso premio a

Lory - La mercante di spezie
Sandra – Un tocco di zenzero
Sara/Salsa di sapa - Qualcosa di rosso
Virginia - Lo spilucchino
Grazia - Cuocapercaso
Cocò - Sale e pepe quanto basta
Viviana - Cosa ti preparo per cena
Sere - Cucina y love you
Gisella - Fior di sale
ElgaSemi di papavero
Francesca – Dolci e non solo
Max- La piccola casa
PrecisinaMamma che buono




3. unicorno rosa che ringrazio per il Premio dell’amicizia


da assegnare doverosamente doverosamente a

fabietto - Pasta amore e fantasia
Dolcetto - La dolcetteria
Dolcezza - Con un poco di zucchero
Cipolla - Gusto...samente
Sweetcook - Deliziando
Sabrina & Luca - Sapori divini
Parole di burro

4. Luca & Sabrina che ringrazio per il Premio Luce interiore, da conferire a circa sette persone che siano generose, spontanee, amici di amici


... e quindi a

MarilunaVia delle rose
CibouletteUn filo d’erba cipollina
Simona - Briciole
Camomilla – Fior di frolla
Imma - Caffeine for two
TwostellaIl giardino dei ciliegi
AiuolikTrattoria Muvara



Aggiornamento del 06.09.2008

5. Luca & Sabrina che ringrazio per il premio …

che deferisco a

Laura - Dolce e salata
Sara – Il dolce mondo di Sara
Sally – Burro latte e …
Saretta – Defelicitateanimi
Fra – C’era una volta ma adesso non c’è più
Mirtilla – Angolo cottura
Gunther K. Fuchs – Ricette vagabonde
Anti – Buono come il pane


.. e naturalmente a tutti gli altri blog che leggo!!!!!!!!

Probabilmente nell’avvisarvi tutti non sarò molto celere ….