C'era un tempo non molto lontano in cui "pentole e fornelli", per me erano sinonimo di "impegno gravoso" o "inutile spreco di tempo e di energie". Allora mi nutrivo delle pietanze di chi preparava per me e di "fantasie" (panini, toast, bruschette, pizze e dolci).
Poi la folgorazione culinaria e tutto il resto ....
Accadeva, però, anche se di rado, di dover radunare a tavola amici o familiari ed allora utilizzavo una preparazione portentosa: la sardella, un mix di pesce (bianchetto) sotto sale e pepe rosso ...
Con questa preparavo un primo di gradimento univoco tra i conoscitori e non.
La versione di oggi, presenta un tocco di innovazione per l'aroma di liquirizia di ispirazione cavolettiana.
Un primo che accende la convivialità!
Poi la folgorazione culinaria e tutto il resto ....
Accadeva, però, anche se di rado, di dover radunare a tavola amici o familiari ed allora utilizzavo una preparazione portentosa: la sardella, un mix di pesce (bianchetto) sotto sale e pepe rosso ...
Con questa preparavo un primo di gradimento univoco tra i conoscitori e non.
La versione di oggi, presenta un tocco di innovazione per l'aroma di liquirizia di ispirazione cavolettiana.
Un primo che accende la convivialità!
Gemelli con sardella e liquirizia
Ingredienti x 4 persone
100 g gemelli
Sardella q b.
Olio evo
Sale e pepe
1 pizzico polvere di liquirizia Amarelli
Preparazione
Portare ad ebollizione l'acqua salata e cuocervi i gemelli.
Nel frattempo, scaldare in una padellina l’olio e farvi andare per pochissimi minuti, un modesto quantitativo (il dosaggio è facoltativo) di sardella.
Scolare la pasta ed unirvi il condimento. Servire nei piatti e spolverare con la polvere di liquirizia.
-----
-----
ricetta molto particolare buon inizio di settimana
RispondiEliminail mio fidaznato dalla mamma austriaca ha affermato che la sardella (preparata dalle mie ziettine calabre) è la cosa più buona che abbia mai mangiato...potere della globalizzazione! ih ih ih
RispondiEliminaio adoro sardella e jnduia ... buonissime sui crostini o con la pasta... che cosa divina!
RispondiEliminacon la liquirizia però mi mancava!
un bacione lalla
L'uso della liquirizia mi incuriosisce molto!
RispondiEliminaCiao e buon inizio settimana,
Aiuolik
Davvero interessante l'uso della liquirizia.
RispondiEliminaCiao Lenny, non ti dico che è uno dei miei preferiti, non vorrei che lo fai sparire e non lo trovo più.
RispondiEliminaCiaoooooo
Nino
Sardella e liquirizia...mmmmh, mi incuriosisce moltissimo!
RispondiEliminaquesta sardella mi intriga da morire...
RispondiEliminaCaspita, da provare, l'abbinamento mi stuzzica molto!
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato dall'autore.
RispondiEliminacaravaggio – buon inizio settimana anche a te
RispondiEliminamonique – questa sì che è globalizzazione!!!!!!!!!!!!!!!! Sapevo che la sardella è apprezzata ed esportata anche all’estero, ma constatarlo direttamente è tutt’altra cosa.
lalla - allora non puoi esimerti dal provarla con la liquirizia, anche se il gusto del picccante tende a prevalere su quello della liquirizia
aiuolik – come dicevo, ho appreso dell’utilizzo della polvere di liquirizia sui primi, visitando il blog di sigrid : se non ricordo male si trattava di “spaghetti, bottarga e liquirizia” (ma non sono riuscita a individuarlo negli archivi) ed è stata per me una bella scoperta.
Ti consiglio di provare !!!
simona - è da provare!
nino - in effetti è un gusto molto deciso e particolare
spilucchina - un accostamento originale, ma ben riuscito
salsadisapa - provala!
nightafairy - è un piatto molto stuzzicante
buona giornata
RispondiElimina