30 novembre 2011

Crema di zucca e finocchi con riso venere

La zucca che da qualche mese mi faceva compagnia in cucina, è diventata nelle ultime settimane, regina assoluta delle pietanze più varie ed ora che stiamo per salutarci, non poteva non comparire in una crema classica

Crema di zucca e finocchi con riso venere

rinfrescata dal finocchio ed arricchita dal riso venere che la rende più corroborante e ne bilancia le note dolciastre: io l’ho gustata in versione vegetale al 100%, ma i miei familiari hanno aggiunto della bottarga grattugiata e pare che anche un filo di colatura di alici potrebbe essere una variante gustosa.

28 novembre 2011

Cipolle bianche e ceci neri speziati

Ci sono giorni così complicati che estraniano e offuscano il sé, in uno smarrimento che disorienta, ma a conclusione, il ritorno a casa è quasi un recupero della propria identità, delle proprie abitudini, delle proprie cose …
Quando è così, sapere che c’è un buon piatto quasi pronto che attende, rende il tutto ancora più rasserenante:


Cipolle bianche e ceci neri speziati

con un minimo di programmazione, richiesto dalla cottura dei ceci, si possono preparare in un batter d’occhio le cipolle al vino e zafferano e intanto lasciarsi ammaliare dal profumo del pane tostato, mentre si scaldano i ceci con una sferzata piccante e la cena si trasforma in un una magia.
È veramente conturbante il carattere di questo piatto, dove le cipolle fortemente speziate, gareggiano con il sapore lievemente nocciolato dei ceci neri, conditi con olio novello ed un pizzico di peperoncino e che volendo, si possono aromatizzare in cottura con il rosmarino.

25 novembre 2011

Bocconcini di taragna con pomodori secchi e capperi e maionese di zucca

Una piccola trasgressione ogni tanto non può far male, risolleva l’umore e accende negli occhi quella luce da fanciullino che bisognerebbe tenere desta e viva e poi, per limitare i danni, la si può abbinare ad una preparazione sana ….


Bocconcini di taragna con pomodori secchi e capperi e maionese di zucca

È un ragionamento che non fa una grinza e che ho testato in prima persona….
Sono certa che nessuno scoprirà che ho ceduto alla tentazione di una frittura, anche perché l’ho servita con una maionese vegetale (già provata qui) e non poteva essere altrimenti: non si può resistere a dei bocconcini sferici di polenta taragna (ma si può usare anche la polenta comune), con una crosticina croccante, dal cuore morbido ed insaporiti con pomodori secchi e capperi, da intingere in una maionese di zucca che rinfresca il palato ed invoglia a proseguire ancora e ancora nell’assaggio ….


23 novembre 2011

Tartellette di mais e riso con frangipane al caffè

Una tazza di caffè fumante dà energia e la giusta carica per affrontare qualsiasi momento della giornata, ma se la si accompagna a dei bocconcini deliziosi che rallegrano il palato, il tutto si trasforma in un momento di puro piacere.

Tartellette di mais e riso con frangipane al caffè

La frolla è fatta con farina di riso e di mais e custodisce con delicatezza una frangipane al cacao con un accenno delicato di caffè e a completarle, una glassa al cioccolato al tenue aroma di caffè.
Perfette per qualsiasi momento della giornata, si possono trasformare anche in una gradita idea regalo.


21 novembre 2011

Treccia soffice con cipolle caramellate, zucca al rosmarino e noci

La magia dell’impasto che si trasforma e si anima, i tempi di attesa per la lievitazione, il profumo che esce con prepotenza dal forno ed inebria tutta la casa …..
Se tutto ciò è una malia che si rinnova ogni volta, molto di più è questa treccia, soffice quasi quanto una brioche salata
Treccia soffice con cipolle caramellate, zucca al rosmarino e noci

dove grande è il divertimento prima nel decidere come farcirla e poi nell’intrecciarla: sabato l’ho preparata con cipolle caramellate, zucca al rosmarino e noci, ma direi che le varabili sono davvero tante!

18 novembre 2011

Ciambella alla zucca

Da quasi tre mesi mi faceva compagnia in cucina, una procace zucca color arancio che inevitabilmente finiva con l’attirare l’attenzione e accendere il desiderio dei visitatori: una presenza placida e compiaciuta di cui mi dispiaceva separarmi, ma quando vidi preparare in tv un cake

Ciambella alla zucca

dal colore aureo e con un ricco quantitativo di zucca cotta (in pentola con un filo d’olio), immaginai la consistenza vellutata che avrebbe avuto e non riuscii a placare la mia curiosità, finché non decisi di provarlo ….
Tuttavia una prima valutazione delle dosi, mi indusse a pensare che un dolce con tanta verdura e così poca farina, era un po' sbilanciato per via di tutto il burro che richiedeva e così decisi di sostituire quest’ultimo con l’olio.

Attesi che uscisse dal forno, non senza una certa trepidazione e quando arrivò il momento di tagliare la prima fetta, scoprii una trama fitta e morbida, umida e leggermente granulosa (in quanto dopo aver setacciato la farina di mandorle, la parte residuale mi cadde accidentalmente nell’impasto), quasi "spugnosa" dal sapore delicato e leggero.
Un dolce sano e buono (da preparare eventualmente con lo zucchero di canna) che in famiglia è piaciuto a tutti, compresa la piccola Gaia, ma ha fatto storcere il naso alla sorellina Alessia, quando ha saputo che la zucca era finita in un dolce!

16 novembre 2011

I magnifici sette

Saretta mi ha chiesto di sfogliare a ritroso le pagine virtuali di questo mio ricettario e di scegliere sette post (My 7 Links) che fossero tra i più rappresentativi per i motivi di seguito indicati:

I magnifici sette

ho esitato a lungo, incerta sul da farsi e alla fine ho stilato la classifica senza ragionarci, ma seguendo il sentimento (e barando, perché nel mentre ce n'è scivolato qualcuno in più di quelli consentiti) …


14 novembre 2011

Pie di patate con zucca, funghi e porri

Non mi capita spesso di viaggiare in aereo, ma quando lo faccio, non posso non osservare una serie di rituali: arrivare in aeroporto con congruo anticipo (!), affidare i bagagli al personale in tutta tranquillità e andarmene a zonzo nelle aree preposte a curiosare, incrociando i viaggiatori con le loro piccole e grandi storie, ma soprattutto andare a perlustrare librerie ed edicole ….
In occasione dell’ultimo volo, ho avvistato en passant la copertina di una rivista estera con una foto che ritraeva delle mini pies di patate

Pie di patate con zucca, funghi e porri

e che prometteva all’interno un servizio dedicato alle pies, ma non ho avuto il tempo di sfogliarla e così per tutto il viaggio non ho fatto altro che pensare a cosa potessero celare quelle mini tortine …
Molti giorni dopo, le ho preparate con ciò che mi sarebbe piaciuto racchiudessero: i sapori dell’autunno, zucca, funghi porcini e porri, l’aroma avvincente del rosmarino ed il carattere imprescindibile del pecorino..

12 novembre 2011

Tortini venere con fragoline candite

Così come si fa con gli album di ricordi che ogni tanto, in preda alla nostalgia si vanno a sfogliare e commentare, giorni fa ho ripreso in mano il mio quaderno di ricette, per curiosare tra i ritagli di ricette incollate, ancora da provare ed ho scoperto un tortino che prevede la cottura a vapore!

Tortini venere con fragoline candite

La leggerezza che mi aspettavo da questo tipo di cottura, mi ha fatto pensare per associazione di idee a quella che si ottiene con la farina di riso e poiché questo cake è nella lista di quelli da provare da troppo tempo, ho optato per la farina di riso venere.
Infine ho immaginato che in quel total black, dei pois rossi e dolci non potessero che starci bene e così le fragoline candite, ultime arrivate in dispensa, hanno trovato una realizzazione di vita.

È davvero strano, estrarre i tortini dalla pentola, anziché dal forno, ma all’assaggio non vi è differenza alcuna se se si consumano in giornata (diversamente tendono a perdere fragranza) e, seppure l’utilità di un tale sistema di cottura può essere vantaggioso in estate, nella stagione attuale può avere un senso se ad esempio, si desidera preparare un numero esiguo di dolcetti.

La ricetta andrebbe testata in forno, per verificare se la “resa” sia la stessa: i tortini hanno un’indole di tutto rispetto per via del caratteristico aroma del riso venere che non ho in alcun modo tentato di “smussare” con gli aromi canonici (vaniglia, scorza di limone, ecc.) e sono morbidissimi ed estremamente soffici, pur essendo poco burrosi, mentre le fragoline ne costituiscono una dolcissima sorpresa.

10 novembre 2011

“Pizza" di carne

In questi ultimi giorni graffiati da una pioggia battente che ci ha già ferito fin troppo e scanditi dalla luce artificiale che non differenzia lo scorrere delle ore, mio malgrado mi sono rintanata (o meglio mi hanno confinata) in casa con  lavoro a seguito e così ogni scusa è buona per fare delle pause con relativa capatina in cucina, seguendo molto spesso la scia dei ricordi …
Ieri per esempio il pensiero è andato a quando la mia amata zia, cercava di farmi gustare la carne, evocando il concetto ed i profumi della pizza, mia grande passione


È una ricetta banale che tuttavia riscuote sempre successo tra grandi e piccini, in quanto il macinato fa da base ad una “fantomatica pizza” che può essere farcita con gli ingredienti che ci sono in casa e seguendo ovviamente i gusti personali.

E’ una pietanza sostanziosa che può essere preparata in anticipo, riposta in frigo ed infornata poco prima di servirla: mi pare che i vantaggi siano davvero tanti!

07 novembre 2011

Strudel di mele

In una giornata cupa come quella di ieri, ottenebrata da un cielo plumbeo sin dal mattino e flagellata da un vento impetuoso che scoraggiava ogni possibile idea di mettere il capo fuori di casa, prendendo il coraggio a due mani, ho impastato un dolce povero, della tradizione

Strudel di mele
un dolce che richiede gesti antichi (prima il riposo al calduccio e poi la pasta tirata a mano in un velo sottilissimo) per poter accogliere al meglio in una spirale croccante, un ripieno goloso di mele che profuma discretamente di cannella e che crea in casa un’atmosfera magica ….

Era da tempo che volevo provarlo, ma non ne trovavo il coraggio, reduce da un’esperienza disastrosa di qualche anno fa, ma dopo aver letto il passo passo della mia rivista del cuore ed aver esaminato più ricette, ho deciso di seguire la sua, attratta dalla presenza dell’olio nella pasta e dall’unico uovo che richiede (l’albume per l’impasto ed il tuorlo per spennellare), due elementi che secondo me esprimono al meglio lo spirito povero ed essenziale di questo dolce che con pochissimi ingredienti è un capolavoro di golosità genuina.

Non è un dolce difficile, a patto che si eseguano correttamente poche e semplici regole ed il mio consiglio è di prepararne due contemporaneamente, sia per ottimizzare l’uso del forno che per godere più a lungo di una tale bontà (anche se purtroppo la foto non rende giustizia!!!).

04 novembre 2011

Torta di noci con crema al caramello

Novembre è il mese che ci traghetta nell’inverno, sferzandoci il viso con folate di vento impietose, flagellandoci con una pioggia inclemente e devastante, favorendo il sonno del sole, ma è anche il mese dei camini fumanti, delle famiglie che si riuniscono nell’intimità delle mura domestiche, è il mese della riflessione o dei preparativi ….
Volevo un dolce che lo rappresentasse nella sua robustezza, nel suo mantello ombroso, nel calore della fiamma

Torta di noci e crema al caramello

e così prendendo spunto da più ricette, è nata questa torta dalla texture compatta, con una glassa di cioccolato che la ammanta e farcita con una crema al caramello che cela le noci (anch’esse caramellate).
E’ un dolce un po’ retro che mi ricorda quelli fotografati sui ricettari anni ’70, un tantino calorico certo, ma si è rivelato perfetto per festeggiare un compleanno ed un onomastico.

02 novembre 2011

Rotolo alle mandorle con mousse di annona

Non potevo ignorare gli sguardi supplici delle annona che facevano bella mostra di sé nel centrotavola della cucina e che stavano cadendo in uno stato di depressione allarmante: così ne ho fatto una composta che ho conservato in frigo per pochi giorni in tutta tranquillità.
Al momento di utilizzarla, l’ho incorporata alla panna montata, facendone una mousse per farcire un rotolo alle mandorle di cui mi ero innamorata da tempo:

Rotolo alle mandorle con mousse di annona

pur avendo commesso degli errori di esecuzione imperdonabili, poiché ho continuato a montare il composto, dopo aver unito la farina, smontando inesorabilmente gli albumi (errore da principiante o da gran distratta!), ottenendo così un biscotto sottile, il dolce è risultato di una bontà e di una delicatezza senza pari, tanto da giudicarlo senza dubbio uno dei migliori che io abbia gustato degli ultimi tempi.