30 marzo 2011

Tranci al cacao con crema di riso

Ciò che più mi affascina dei dolci fatti in casa, è la possibilità di combinare tra di loro i vari ingredienti per poi scoprire quali nuove delizie ci possono riservare.
Ed ogni volta è una scoperta entusiasmante: tra le ultime annoto
Trancio al cacao e nocciole con crema di riso speziata

un morbido biscotto arricchito con nocciole, simile alla caprese, ma ancor più leggero per la presenza del cacao ed intervallato da uno strato sottile di crema di riso arricchita con frammenti di cioccolato.
Devo dire la verità, è stata la crema di riso ad aver destato il mio interesse: non è infatti previsto l’uso di uova ed è aromatizzata con vaniglia, chicchi di caffè in infusione e cannella. Tuttavia dopo averla assaggiata grande è stata la delusione, perché gli aromi si percepiscono appena ed hanno il ruolo di “correggere” il gusto della farina che è preponderante, non essendoci uova a dare carattere.
Dubbiosa ho portato a termine il dolce e spinta dalla curiosità ho assaggiato immediatamente le parti rifilate del biscotto, unitamente alla crema: nell’insieme la crema assume un’altra identità, sposata al biscotto risulta una delizia scioglievole ed armoniosa, perfettamente equilibrata …..
E’ un vero esercizio di autocontrollo, fermarsi al primo trancio!

28 marzo 2011

Pasticcio di finocchi e carasau

Ne avevo sempre e solo sentito tessere le lodi e grande era la mia curiosità, finché non l’ho incontrato ad una fiera: croccante, filiforme, quasi trasparente, era proprio lui il pane carasau, dal nome musicale e sorprendentemente interessante.
Da allora il nulla, nonostante lo abbia tanto cercato, perché diciamolo dei prodotti industriali non c’è tanto da fidarsi. Poi ho visto il suo pane carasau home made e ho aspettato il momento giusto per replicarlo, avendo già qualche idea su come farne uso:

Pasticcio di finocchi e carasau

un pasticcio con finocchi e pecorino che entusiasma per l’abbinamento della freschezza di questa verdura alla sapidità del pecorino.
Ad onore del vero, devo confessare che il tutto andava completato con la salsiccia sbriciolata che io ho omesso per gusto personale e per “alleggerire” la preparazione, ma volendo, potrebbe essere sostituita da un’acciuga sciolta nell’olio o da una grattugiata di bottarga, sebbene voglio assicurare che la versione vegetariana ha una sua personalità ben definita.

23 marzo 2011

Torta al caffè speziato

Cercavo una torta che fosse forte ed energica, dal cuore tenero, ricercata e semplice, cercavo una torta che fosse rappresentativa del suo essere tenace ed instancabile, dolce e materna, creativa e aperta, disponibile e accondiscendente, sempre pronta a donarsi senza riserve, come solo una mamma può!
Per il compleanno della mia mamma cercavo un dolce speciale

Torta al caffè speziato

e dopo un consulto non breve con mia sorella, ho pensato di unire due ricette: un guscio burroso che ospita un cuore cremoso di caffè puro, aromatizzato con il cardamomo e l’anice stellato.
Una torta che si commenta da sé e che purtroppo (una pecca ce l’ha!) è vietata ai minori di anni 18!

Se poi non si ama il caffè, si può optare per una ganache al cioccolato, come propone Mario o per una crema al limone caramellato come suggerisce Stefania

21 marzo 2011

Polpettone di vitello con spinaci

E’ eclettico, versatile, poco affascinante, ma dagli innumerevoli pregi

Polpettone di vitello con spinaci


lui, il signor polpettone è un vero jolly, una preparazione che richiede poco impegno e, anche se a volte può sembrare scontato, puntualmente riscuote successo: non c’è famiglia che non abbia una sua ricetta.
Così è anche per me, ma questa volta ho sperimentato un metodo di cottura senza grassi, su suggerimento di mia madre che ne ha appreso l’esecuzione in tv: si sigilla in una padella ben calda, in modo da formare una crosticina leggermente croccante e si porta poi a cottura con sola acqua (o quasi), ma si può insaporire a piacimento.
All’assaggio nessuno ci crederà!

18 marzo 2011

Quadrotti di caramello salato alle noci

Dati alla mano, i veri golosi di tutte le età, capitolano davanti al caramello ed in particolare a quello salato ...
Mi chiedevo: vale anche se ha la consistenza simile ad un fudge ed è inframmezzato dalla croccantezza delle noci?
Quadrotti di caramello salato alle noci

Urgeva una verifica!!!!
E' di una dolcezza non troppo stucchevole per la presenza dello zucchero di canna che assicura anche una certa "rusticità appena percepibile" e del burro salato: il buon esito mi fa pensare che potrebbe essere una gradita idea regalo per il papà.

17 marzo 2011

Crema di cime di rape e taragna croccante

Nel vessillo tricolore si riconosce un popolo di poeti, navigatori, eroi, santi, predicatori (e qualche altra figura meno prosaica!), il popolo italiano.
Oggi la nostra bella Italia compie 150 anni, un’unità che ha fatto della diversità degli italiani un punto di forza e che per molti è ancora un ideale 

Crema di cime di rape e taragna croccante

che io ho voluto simboleggiare in questa preparazione, dove la crema di cime di rapa piccanti si accompagna con fraternità alla polenta taragna croccante.

16 marzo 2011

Arrosto di maiale alle erbe

- Chi non ha gambe, abbia testa! - mi ripeteva spesso mia zia, spiegandomi che per superare le mie debolezze avrei dovuto ricorrere all’astuzia, per es. organizzandomi per tempo, se dovevo sconfiggere la mia proverbiale lentezza ed io, sebbene con difficoltà cerco di ricordarmene ….
In cucina una strategia vincente si rivela la scelta di ricette che non richiedono un grande impegno, come il classico arrosto di manzo o maiale che con un minimo di solerzia è di sicura riuscita.

Arrosto di maiale alle erbe

Nello specifico, dopo averne inciso la superficie ed averlo massaggiato con erbe aromatiche e spezie, l’ho fatto sigillare e poi si prosegue con la cottura in forno (che tra l’altro permette anche di liberare i fornelli): è una ricetta a cui ricorro spesso, soprattutto quando in periodo festivo la famiglia si riunisce al gran completo e la preparazione di qualche portata tocca a me.
Questa volta però, in nome del risparmio energetico e calorico, ho optato per la cottura lenta senza grassi nella pentola di ghisa e poco prima del completamento, ho infornato per far dorare la superficie.

14 marzo 2011

Crespelle saracene alla birra con carciofi

Sono contraddittoria, lo so ….
Ricerco la leggerezza nei piatti che cucino, contenendo i grassi e sperimentando nuove cotture per salvaguardare la forma fisica, ma in realtà è solo per non rinunciare al dolce, soprattutto se è opulento!
Ieri per esempio ho pranzato con delle crêpes preparate con farina di grano saraceno e birra, senza latte né uova

Crespelle saracene alla birra con carciofi

dubitavo fortemente della riuscita, ma dopo la disfatta della prima, le successive si sono miracolosamente compattate.
Certo sono spesse, ma è una consistenza che ben si confà alla “rusticità” della farina utilizzata ed al gusto preponderante della birra che si stempera nella nota vegetale del ripieno: la scelta è caduta sui carciofi semplicemente perché al momento in casa ce ne sono in abbondanza, ma va bene qualsiasi altra verdura.
Alla fine sono piaciute anche a chi, della forma si cura poco!

11 marzo 2011

Tortine al limone

A volte si ha bisogno di sapori forti e semplici, familiari e freschi, per cancellare l’amarezza opprimente ...

Tortine al limone

Il limone è un ingrediente che amo per l’energia positiva che esprime, per la vitalità che riesce a conferire a moltissime preparazioni, per il suo innegabile protagonismo ed ancor di più lo amo nei dolci, dove può essere una presenza appena accennata per aromatizzare o al contrario può esserne il signore incontrastato, caratterizzandoli.
Come in queste tortine che nella loro essenzialità possono fare compagnia a colazione o a merenda, ma abbinate ad uno sbuffo di panna o ad una fiamma di meringa passata sotto il grill del forno, diventano sontuose e son pronte a calcare ben altri prosceni.


9 marzo 2011

Polpette di pesce in crosta di riso

Ogni tanto gioco a fare la stilista e questa volta ho vestito delle polpette di pesce ....

Polpette di pesce in crosta di riso

Uso il termine “pesce” nell’accezione generica, pur avendo usato lo sgombro nello specifico, perché questa ricetta si può realizzare con qualsiasi tipo di pesce, sia esso spada, spatola (o pesce-sciabola, quale dir si voglia), baccalà, nasello …
Si tratta di polpette che conservano il sapore del pesce nella sua integrità, senza interferenze di sorta e che hanno una particolarità, la crosta: una volta formate, infatti, vengono rotolate nel riso “crudo” e poi cotte a vapore.
Lo confesso: ero incredula, temevo che il riso non si potesse cuocere a vapore, invece mi sono dovuta ricredere. Molto probabilmente l’ammollo che precede la cottura, lo “carica di umidità” e lo prepara alla cottura, fatto sta che crea una deliziosa crosta leggermente croccante e riccia che esalta il sapore del pesce.


7 marzo 2011

Mounas - Panini dolci arabi

C’è chi programma vacanze su vette innevate e chi, come me, vagheggia di viaggi in terre assolate, anche se poi si lamenterà del caldo torrido!
E nel frattempo viaggio con i sapori ...

Mounas - Panini dolci arabi

Ho incontrato i panini arabi per caso, un pomeriggio, facendo visita ad un'amica che li stava appunto infornando ed il loro profumo mi ha irretita, fino all’assaggio appena usciti dal forno: è stata una merenda indimenticabile.
Finalmente li ho replicati a casa e credo proprio che li rifarò ancora e ancora.
Cos’hanno di speciale?
Sono leggermente zuccherati, tanto da poter azzardare un abbinamento con il salato e aromatizzati con scorza d’arancia e acqua di fiori d’arancio il che li rende deliziosi anche senza marmellate, sono soffici e leggeri non solo per l’esiguo apporto calorico (non vi è burro, ma olio), ma anche come peso (sono delle piume, assimilabili ai panini al latte): in altre parole una sorta di simil-brioche da provare con un buon gelato.


4 marzo 2011

Sigari al miele

- No grazie, non fumo!
Facciamoci del bene, anteponendo al fumo la dolcezza!

Sigati al miele

Nessuno slogan, ma un'esortazione a cogliere il lato dolce della vita, come ad es. questi biscotti che, sfidando la legge di gravità, si raggomitolano su se stessi, presentando una trama a nido d'ape, simile ad un ricamo e si fanno amare per la loro croccantezza.
È da un anno che li ammiro estasiata ed ho anche provato a farli (con un’altra ricetta!) ottenendo esiti fallimentari.
Ho poi riprovato senza alcuna fiducia e ci sono riuscita (merito della seconda ricetta, trascritta di seguito e di gran lunga più affidabile): dalla consistenza friabile, un po’ appiccicosa, sono buoni in purezza, ma possono anche essere serviti a mo’ di cialda, in una golosa coppa di gelato o crema inglese.
Si preparano in pochissimo tempo, con estrema facilità (for dummies) nonostante le apparenze e richiedono pochissimi ingredienti: l’unico neo, a voler essere pignoli, è che non si riesce ad apprezzarli, perché spariscono in un baleno!

2 marzo 2011

Frittata di pane piccante

Nelle giornate plumbee come queste ultime, quando la pioggia alleandosi con il vento sferzava impietosa, da bimba ero autorizzata a restare a casa al calduccio ed in relax ed era bello ascoltare i racconti di mia madre e del suo passato che ricostruito con la mia fantasia, acquistava tonalità fantastiche.
A conclusione immancabilmente, ci preparava per pranzo una frittata di patate o di pane (per noi bimbi non piccante), così come un tempo, la sua mamma la preparava a lei ....

Frittata di pane piccante

un piatto povero, ma buonissimo che non preparavo più da tempo perché ultimante cerco di ridurre le fritture (per quanto le ami!) e, ricordandomene ho pensato di “rimaneggiare” la ricetta, optando per la cottura in forno e porzionando la frittata a cubetti per uno sfizioso finger food.
Certo non la si potrà più definire "frittata", ma è sicuramente degna di nota, per le punte piccanti che ammaliano, per quel certo non so che regalato dalla presenza discreta della cipolla e per la texture "soffice" che la rende interessante anche da fredda.