30 maggio 2011

Torta allo yogurt e fragole

Quando qualche anno fa mi scoprii appassionata di cucina, mi affascinò il mondo dei dolci al cucchiaio ed in quel periodo ogni domenica fu un fiorire di semifreddi, bavaresi, panne cotte ….
Successivamente scoprii che si poteva auto produrre lo yogurt e misi a punto un mio personale metodo (qui) per rinnovare la magia: il passo successivo fu quello di unire le due passioni e così provai la torta allo yogurt (già pubblicata qui)

Torta yogurt e fragole

o meglio un prototipo poiché non è mai uguale a se stessa: in quella di oggi la base è fatta con biscotti ai cereali (anche se sarebbero indicati i digestive, ma io ho provato anche con il riso soffiato  e talvolta ho sostituito una parte di burro con il cioccolato bianco, sebbene preferisca un soffice e sottile disco di pan di Spagna), la crema è addensata quel tanto che le consente di “stare in piedi”, tanto da sformarla con il batticuore ed è divertente di volta in volta cambiare le proporzioni o il gusto (qui il rapporto yogurt e panna è di 1:1 o quasi, ma ho già sperimentato il 2:1 ed è ancora più golosa se vi si aggiunge della frutta frullata) ed infine il topping è una composta di fragole (divina anche con le pesche e speciale con le more) dallo spirito libero, difficile da controllare e quando un rivolo ribelle travalica il bordo per precipitare sul piatto, allora è il momento di procedere all’assaggio (anche se la mia nipotina Alessia sostiene che non è bella una “torta che cola”) ….


28 maggio 2011

Pavé al cocco e fragole

Un pomeriggio improvvisato con le amiche è sempre una gioia che non è completa senza un dolce come leitmotiv alle chiacchiere e al piacere di stare insieme.
Così passando in rassegna gli ingredienti che avevo a disposizione, mi stavo accingendo a preparare questi golosi bon bon, quando mi sono ricordata di una ricetta altrettanto veloce e fresca

Pavé al cocco e fragole


un pavé dove la freschezza dolce del cocco è appena mitigata dalla rotondità del cioccolato bianco e poi equilibrata dalla nota fruttata delle fragole e dinfine sarà indimenticabile se servito con un coulis di fragole!
L’ideale per chi ama il cocco, anche se sarebbe indicato utilizzare quello fresco ed allora la consistenza sarebbe più “cremosa e morbida” per cui la prossima volta spero di essere avvisata in tempo!

26 maggio 2011

Crema al limone (senza latte) con composta di fragole

Siamo fatti di acqua e l’acqua ci aiuta a stare bene: è un dato scientifico, ma da qui ad eleggerla ingrediente principe di alcune ricette, sostituendola al latte, mi sembra un po’ azzardato o almeno era ciò che pensavo ….
Ma procediamo con ordine …
Anni fa, quando frequentavo il forum per antonomasia, ho sentito parlare di una crema pasticcera con l’acqua che mi sono ripromessa di provare, ma ogni volta mi ritrovavo a tergiversare ritenendola nel mio immaginario una preparazione poco voluttuosa.

Crema al limone (senza latte) con composta di fragole

Qualche giorno fa, tuttavia, l’ho “rivista” fotografata e dettagliatamente spiegata e la curiosità ha avuto il sopravvento: così non solo ho sconfitto un pregiudizio, ma ho anche scoperto una crema leggera e anche golosa.
L’unica nota è che in assenza del latte che “stempera”, le uova risultano protagoniste e quindi è necessario che la crema sia ben aromatizzata: per questo motivo funziona benissimo in abbinamento con la frutta ....
L’ho gustata al cucchiaio con una golosa composta di fragole, ma la trovo perfetta anche per farcire una crostata sormontata da golosa frutta di stagione.

23 maggio 2011

Girelle di crêpes al formaggio, noci e salvia

Quando con la mente torno indietro nel tempo, agli anni degli studi, ricordo con nostalgia le domeniche spensierate in cui decidevamo di “far festa” e abbandonavamo la scrivania in favore dei fornelli, per preparare qualcosa di più elaborato ….
Chissà perché la scelta ricadeva sempre sulle crêpes che farcite in versione salata, ci garantivano un primo sontuoso ed in versione dolce, ci deliziavano con un dessert graditissimo: con il minimo sforzo e senza necessità di “attrezzature specifiche” di cui eravamo sfornite, allestivamo un menu che ci riempiva di orgoglio!

Girelle di crêpes al formaggio, noci e salvia

Così, quando l’amarcord ha il sopravvento, mi ritrovo inconsapevolmente a spadellare e questa volta le crêpes, farcite con formaggio e noci e tagliate a rondelle, si sono presentate a tavola prima delle altre pietanze, di quelle considerate “importanti”.
In realtà avrei dovuto vivacizzare la farcia con l’erba cipollina, ma poiché alcuni dei miei familiari non la gradiscono, ho pensato di lasciare l’idea dell’erba aromatica, sostituendola con la salvia per aromatizzare le stesse crêpes: del resto sono o non sono le protagoniste?

21 maggio 2011

Rotolo ai semi di papavero

Se c’è una cosa a cui non posso rinunciare è la colazione: uscire di casa senza averla consumata, mi fa sentire indifesa e vulnerabile.
Molto spesso la ingurgito in piedi, ma la domenica riesco a gustarla con la dovuta calma ed è ancora meglio se ad arricchirla vi è un rotolo lievitato,

Rotolo ai semi di papavero

con una pasta brioscia soffice e profumata che accoglie al suo interno una crema dolce di semi di papavero, in una voluttuosa spirale: non può vantare una forma perfetta, ma è di un buono entusiasmante!!!

18 maggio 2011

Focaccine farcite con piattoni e scamorza affumicata

Le bizzarrie metereologiche condizionano i nostri comportanti, anche se ci piacerebbe ostentare un’indipendenza che non abbiamo. E così se con il caldo improvviso degli ultimi giorni, c’è chi marina la scuola per concedersi i primi tuffi in mare, quando successivamente si registra un'inversione di tendenza della colonnina di mercurio, c’è chi gongola perché non ancora pronto per la prova costume.
Tra i due estremi, io avvio le prove tecniche di picnic

Focaccine farcite

con queste focaccine farcite che accolgono in una corolla lievitata, uno strato sottile di formaggio e uno di verdure a scelta: in questo caso ho abbinato il carattere della scamorza affumicata alla dolcezza dei fagiolini piattoni (ricevuti in regalo appena raccolti!), mentre nella prima edizione hanno debuttato la cicoria dal vigore selvatico con la provola (calabrese) apparentemente più accondiscendente.
Sono ovviamente da farcire a piacere e può essere divertente provare nuovi abbinamenti, ma una cosa è certa: andranno a ruba.

16 maggio 2011

Cocotte di frutta con zabaione e passito

“Concludere in dolcezza” è una regola aurea alla quale nessuno si sottrae, nella mia famiglia: le preferenze possono essere diverse, ma il dolce è un momento di piacere irrinunciabile.
Quando però non ho il tempo necessario per prepararne uno, ricorro alla dolcezza golosa della frutta che avvince grandi e piccini e ieri è stata la volta di una macedonia un po’ speciale:

Cocotte di frutta con zabaione e passito

frutti colorati che non temono il contatto con l’aria, le fragole succose, i kiwi asprigni e le ultime arance (quelle di Valencia) sono finiti in cocotte, ricoperti di zabaione al passito che in forno acquista una cremosità nuova, da scoprire.
E per i bimbi, come in un gioco di prestigio, basta sostituire il passito con il succo d’arancia ….

13 maggio 2011

Dolcetti di semola e cocco

A volte il richiamo delle terre lontane ci affascina, ma ci porta a scoprire una comunanza inaspettata: è capitato a me, dopo aver assaggiato questi dolcetti giordani

Dolcetti di semola e cocco

preparati da una mia amica che in occasione di un viaggio li ha "incontrati" nella zona chic di Amman e successivamente è riuscita a reperirne la ricetta, leggendola casualmente su una rivista.
In realtà hanno poco di esotico e potrebbero benissimo far parte della tradizione regionale della vicina di casa, nel senso che sono preparati con ingredienti comuni, ma sono senz'altro degni di nota: si tratta di dolcetti rustici grazie alla presenza preponderante della semola, schietti e compatti, dove la presenza del cocco si percepisce leggera e conferisce un aroma fresco, mentre i pistacchi che li guarniscono non entrano a far parte degli ingredienti, ma sono piuttosto un richiamo logico all’origine geografica.
Perfetti per rallegrare un tè con le amiche.

11 maggio 2011

Frittatine di amaranto con piselli

Vorrei poter affermare con statistiche alla mano che sono in pochissimi a non subire il fascino delle frittate, ma sono certa che anche in assenza di dati, nessuno mi potrà smentire.
Soffici e dorate, ogni volta diverse, si mostrano ammiccanti e vezzose e non si può non ammirarle.

Frittatine di amaranto con piselli
 
Questa volta eccole in formato mignon, preparate con l’amaranto, ma va ben anche il semolino (come da ric. orig.) o la quinoa e abbinate al verde di stagione, quello dei piselli freschi.
Quelle in foto sono fritte, ma sono ottime anche al forno ed in quel caso si possono gustare tiepide o fredde.

9 maggio 2011

Chicche di mais e catalogne

La possibilità di modificare sostanzialmente l’esistente, mi affascina in cucina più della curiosità di scoprire nuovi sapori: cambiare forme e colori agli ingredienti è un’attività creativa entusiasmante.
Premesso ciò non potevano non suscitare la mia curiosità queste chicche:

Chicche di mais e catalogne

un formato di pasta fresca che chiede in prestito al mais il sapore ed il colore, cercando di imitarne l’aspetto ed infine il connubio con la verdura che visivamente dà l’idea di un’insalata.
L’abbinamento con la catalogna non è una scelta ragionata, quanto piuttosto dettata dalla necessità, poiché rientrava nella spesa settimanale, ma devo dire che il suo gusto amaro è perfetto in contrasto alla rusticità del mais …..

6 maggio 2011

Crêpe tatin con gelato alla vaniglia

Sono stata e sono tutt’ora, una figlia coccolata da entrambi i genitori, talvolta contestando tanta “protezione”, molto spesso dandola per scontato e a volte avvertendola come un limite, ma nei momenti di lucidità capisco che è un grande patrimonio e dico “grazie” con il cuore e con un dolce

Crêpe tatin con gelato alla vaniglia

apparentemente semplice, ma in realtà composito, carico di dolcezza e con un cuore cremoso e profumato: una tatin di mele senza cottura in forno che sostituisce alla classica sfoglia una crêpe, ingolosita da una pallina di gelato alla vaniglia!
Auguri mamma :D

4 maggio 2011

Linguine acciughe, pinoli e cannella


Quando mi guardo indietro nel tempo, scopro un’altra me, più cervellotica e intransigente con se stessa, ma accondiscendente a tavola, una che al ritorno a casa dopo un mattino impegnativo, non aspirava che ad un buon panino, perché la pasta troppo convenzionale, era terreno di scontro.

Linguine acciughe, pinoli e cannella

Oggi invece la pasta ha il sapore della famiglia, dell’affetto verso se stessi e gli altri, dell’introspezione: si attende il borbottio fatidico dell’acqua e comincia il rito della quotidianità ….
Intanto si sceglie il formato giusto e si prepara il condimento del giorno (già, perché le salse più buone sono quelle che si preparano al volo, mentre si cuoce la pasta).
In questi ultimi giorni, per vestire le imprescindibili linguine, ho scoperto il fascino dell’abbinamento acciughe e cannella (quest’ultima si sposa a meraviglia con il pesce) ed ho aggiunto la nota croccante dei pinoli tostati, ma si può anche arricchire con verdure a tocchetti: il gusto della semplicità è servito!


2 maggio 2011

Spirale di cacao e panna (Torta)

Per quanto nella vita il nuovo o le incognite mi sconcertino, in cucina il mio animo temerario emerge con forza

Spirale di cacao e panna (Torta)

e mi induce a lanciarmi in prove dall'esito incerto: per il mio compleanno è stata la volta di una torta “al contrario”, dagli strati orizzontali, anziché verticali che  certamente stupisce per il suo aspetto, ma che all’assaggio riserva un’altra grande sorpresa, un pan di Spagna soffice e leggero che conquista irrimediabilmente.

In verità non avevo intenzione di pubblicarla, in quanto l'idea era di replicarla e metterne a punto determinati aspetti: così ho fatto, ma mi è mancato il tempo per fotografare la seconda versione e alla fine ho deciso di annotare su queste pagine la ricetta con le mie precisazioni, corredandola con le immagini che seguono e che si riferiscono alla prima* (decorata tra l’altro in presenza dei primi ospiti!!!) ….