31 agosto 2008

Ciliegie sciroppate

Il Tempo scandisce il ciclo della Vita e in qualità di Giudice Supremo giudica del nostro operato, discernendo tra risparmiatori oculati e dissipatori impenitenti.
Un esempio?

Ciliegie sciroppate

Fuori stagione: tardi per prepararle, ma sempre in tempo per gustarle!


Ciliegie


Ciliegie sciroppate

Ingredienti
250 g ciliegie
25 g zucchero
125 ml acqua

Preparazione.
Lavare le ciliegie (preferibilmente sane, sode e mature), eliminate il picciolo e lasciarle ad asciugare su di un canovaccio pulito. Disporle nei barattoli, cercando di sistemarle in modo tale da lasciare meno spazi vuoti possibili, ma senza pigiarle.
Intanto mettere una pentola con l’acqua sul fuoco e versarci dentro lo zucchero, portarla ad ebollizione, e mescolare fino a quando lo zucchero sarà completamente sciolto.
Lo sciroppo così ottenuto va fatto raffreddare e poi versato sulle ciliegie dentro ai vasetti, agitandoli di tanto in per fare fuoriuscire le eventuali bolle d’aria; fermandosi con lo sciroppo a 2 cm dal bordo.
Chiudere i vasetti, avvolgerli in canovacci e metterli a sterilizzare*, tenendoli sul fuoco per 5-6 minuti a partire dall’ebollizione.
Trascorso questo tempo spegnere il fuoco e lasciare raffreddare i vasetti nella pentola stessa; quando si saranno raffreddati, toglierli dall’acqua, asciugarli bene e conservarli in un luogo buio e fresco.

Lasciare le ciliegie nei vasetti per almeno un mese prima di consumarle ed al momento dell'apertura conservarle in frigo e consumare entro 3-4 giorni


Ciliegie sciroppate - degustazione

Nota storica*: Nel lungo processo evolutivo della conservazione dei cibi, dopo la tecnica della salatura, una tappa fondamentale è quella della conservazione e sterilizzazione dei cibi sotto vetro, messa a punto dal cuoco e pasticcere francese Nicolas Appert nel XII sec., consistente nel bollire (ad una temperatura di 100°) carne, verdure e frutta, nei vasi di vetro. Dopo la sua morte la Francia gli conferì il titolo di “benefattore dell’umanità” e gli riconobbe il merito di aver realizzato un sistema rivoluzionario nel campo della conservazione degli alimenti, poi definito “appertizzazione” dal nome del suo inventore. Nel 1864 Louis Pasteur confermò che per ottenere la conservazione degli alimenti deperibili, l’unico sistema è quello di distruggere, con il calore, tutti i microorganismi presenti negli alimenti messi in scatole sigillate per evitare il contatto con l’aria che pullula di microorganismi. Microorganismi

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Quasi quasi ... andrebbero bene , per il frutta party, organizzato da cindy …



... però mi devo affrettare …

Aggiornamento
Il menu completo del frutta party qui

27 agosto 2008

Fiori di zucca farciti e glassa di vinocotto

Stress da rientro e Fiori di zucca anch’essi stressati
4 agosto: dopo un viaggio rocambolesco, un ritorno con il botto

Fiore di zucca


per venire alla luce, Gaia, una meravigliosa creaturina dalla pelle nivea e dagli occhi chiari (forse come i miei), ha aspettato me, una zia tutto dire.
Dopo il nostro emozionante incontro, finalmente a casa e…. un piccolo, increscioso incidente: tanta preoccupazione, per fortuna presto evaporata e dopo il gran trambusto, un nuovo e gravoso tran tran tutto da organizzare ….
Cambiamento di ritmo, forti emozioni e nuovi impegni: uno stress da rientro considerevole, ben rappresentato da questi fiori di zucca che dopo l’avventuroso viaggio e una lunga sosta forzata in frigo, hanno cercato di offrire il meglio di sé, nonostante tutto.

Fiori farciti con provola e pere e glassa di vinocotto


Fiori di zucca farciti con pere e provola e glassa di vinocotto
Ingredienti x 2
6 fiori di zucca
250 g pere
150 g provola
sale
vinocotto di uve Cirò

Preparazione. Lavare i fiori di zucca e disporli su un telo ad asciugare e successivamente eliminare delicatamente il pistillo.
Lavare le pere, sbucciarle, tagliarle a dadini e tuffarle nel mixer, unitamente alla provola, anch’essa cubettata.

Provola e pere

Mixare e con il composto ottenuto, farcire i fiori. Riporli nel cestello a vapore, regolare di sale e cuocerli per 5’, dall’ebollizione dell’acqua.
Scoperchiare, attendere che si intiepidiscano, prelevarli delicatamente e disporli sul piatto di portata.
Prima di servirli (li consiglio freddi), glassarli con il vinocotto.

Fiori farciti e glassa di vinocotto


News: Stress da rientro si combatte a tavola. La Coldiretti ricorda che il ritorno in città dopo lunghe vacanze estive con la ripresa quotidiana del lavoro, comporta un cambiamento di ritmi che può provocare una situazione di stress che una corretta alimentazione a tavola può aiutare a combattere, soprattutto con la frutta e la verdura dalle proprietà benefiche, in molti casi anche rilassanti.
A ciò si aggiungano le potenzialità dietetiche, per compensare gli "sgarri" commessi sotto l'ombrellone dai tanti italiani che non sono riusciti a seguire un corretto regime alimentare durante le vacanze e si trovano così ora con qualche taglia in più e il fegato affaticato anche per il consumo di alcolici.
La frutta e verdura di stagione è dunque una farmacia naturale che esprime il massimo delle potenzialità in questi giorni quando è più varia l'offerta.
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Ricette dolci con il vinocotto
Panna cotta con vinocotto

26 agosto 2008

Gelato alle more e cannella

Paradossi vacanzieriCosa si fa solitamente in vacanza alle 14.00?
Dopo un pranzo preferibilmente frugale, ci si riposa, per fare il pieno di energie, necessario a vivere la notte!
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Se però il pensiero corre a quel cespuglio di more, avvistato al mattino …. allora, ogni esigenza fisiologica o regola sfuma e, uscendo da casa di soppiatto, mentre tutti sonnecchiano, cestino alla mano e nipotino Simone di 9 anni al seguito, si va a fare razzie di more
Il cespuglio colorato e spinoso vegeta beffardo ad un'altezza poco accessibile, ma Simone, da bravo lupetto (o sarebbe meglio dire, scoiattolo) si arrampica abilmente per raccogliere i frutti più dolci e maturi, mentre chi resta con i piedi per terra (la sottoscritta), saltando, cerca di appropriarsi di quelli miracolosamente protesi verso il basso: una scena sicuramente ridicola, sottolineata dalle risate argentine rimbalzanti nel silenzio assolato, dalle macchie nerastre e dai raggi di sole incandescenti, per un divertimento unico ed un dignitoso bottino!
Dopo tanta fatica un utilizzo goloso, ma poco impegnativo: un gelato alle more e cannella ( e con i rimanenti frutti, una torta fredda allo yogurt di more).

Gelato alle more e cannella

Gelato alle more e cannella

Ingredienti x 4100 g more
25 g zucchero
150 ml (0 200 ml) latte
200 ml panna
50 g zucchero
Cannella q.b.

Preparazione. Lavare le more, asciugarle e passarle al mixer con 25 g di zucchero (in ragione delle dolcezza dei frutti). Incorporare il tutto al latte ed alla panna, aggiungere 50 g di zucchero e aromatizzare il composto con la cannella (ne ho usato mezzo cucchiaino da caffè) [o versare il composto nella gelatiera].
[Per il procedimento senza gelatiera] Riporre il gelato in freezer in una vaschetta per il ghiaccio, per un’ora.
Successivamente prelevare e frullare a bassa velocità, per rompere i cristalli di ghiaccio e per incorporare aria. Frullare nuovamente dopo due o tre ore e lasciare riposare per due ore ancora. Prima di usare lasciarlo un po’ a temperatura ambiente, perché si ammorbidisca.
Guarnire con le more e servire.

Nota. Dei gelati da me sperimentati, questo è senza dubbio il migliore, in quanto la presenza della panna gli conferisce la giusta cremosità (non avendo usato la gelatiera) e l’assenza delle uova, esalta al massimo il gusto della frutta utilizzata.

25 agosto 2008

Stomatico (Biscotti al caramello)

Regalo a sorpresa
Vi è mai accaduto di chiedere una ricetta ed ottenere in cambio l’esecuzione della stessa nelle sue varie fasi, ricevendone poi in regalo il risultato?
Insolito, ma vero: l’anziana signora mia interlocutrice, alla richiesta della ricetta dello stomatico, ignorando deliberatamente le mie reticenze dettate dalla buona educazione, è passata all’azione in un battibaleno trasformando farina e uova di galline ruspanti, in un tutt’uno, pronto a ricevere caramello, olio d’oliva (di produzione propria) e aromi, per poi soggiornare languidamente in forno.
Gesti precisi e misurati, ripetuti migliaia di volte negli anni, mani sapienti guidate da un’affascinante e antica perizia, scandita da racconti di vita, attraversando storie di generazioni: uno slancio d’affetto autentico, in un dono fatto con il cuore.

Stomatico
Stomatico (Biscotti al caramello)

Ingredienti

Caramello
150 g zucchero + 300 g acqua

1 kg farina 00
2 bustine lievito (la ricetta tradizionale prevede l’ammoniaca)
300 g zucchero
1 + ½ bicchiere d’olio evo (300 g)
2 uova
1 pizzico chiodi di garofano
1 pizzico di cannella
Mandorle

Preparazione
Far andare sul fuoco, in un pentolino lo zucchero e quando conquista un colore ambrato, aggiungere l’acqua e lasciarlo riposare.
Intanto amalgamare in una ciotola la farina, con il restante zucchero, l’olio evo, le uova (trattenendone un piccolo quantitativo), il caramello precedentemente preparato, la cannella, i chiodi di garofano ed il lievito.
Mescolare bene con un mestolo di legno e quando il composto assume una consistenza soda e liscia, ungere i palmi delle mani con pochissimo olio e stendere la pasta (con un’altezza di 2 cm) sulla leccarda del forno e in una teglia rettangolare di dimensioni medie.
Prima di infornare tracciare dei lievi solchi, con la punta di un coltello, per delineare le barrette (circa 3 x 8 cm) che si otterranno con il taglio che avverrà successivamente. Guarnire con le mandorle, pressandole leggermente e spennellare la superficie con l’uovo tenuto da parte.
Infornare a 220° per 30’/40’ (non so essere precisa perché il forno utilizzato non era molto efficiente ed attendibile).

Stomatico in teglia
Sfornare e coprire con un canovaccio, attendendo che il tutto si intiepidisca. Quindi seguendo i solchi precedentemente tracciati, praticare il taglio vero e proprio dei biscotti, rifilando i bordi appuntiti (da tenere eventualmente per l'assaggio, perchè antiestetici!!!) e girarli lateralmente nella teglia.
Stomatico taglio

Infornare nuovamente a 50° per 10’ circa o anche più, in modo che lo stomatico diventi biscottato.

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Nota: Ben sigillato in un sacchetto di cellophane per alimenti o chiuso in una scatola di latta, si conserva bene anche per un mese.


Domanda: - E se dovesse "sostare" a lungo?
Risposta: - IMPROBABILE, tuttavia per la forte aromaticità che lo connota, lo stomatico, ben si presta a preparazioni in cui il biscotto è l’ingrediente principe, quali

23 agosto 2008

Sull’Aspromonte

Dopo il mare, una passeggiata sull’impervio Aspromonte, dove l’aria rarefatta, la vegetazione lussureggiante e le alture maestose, offrono uno spettacolo di una bellezza mozzafiato.
Sentiero
Erbe

Incamminandosi per un sentiero che conduce verso l'ignoto ed incuranti del sole e dei graffi alle gambe, camminando, chiacchierando e ridendo e poi ancora, camminando, chiacchierando e ridendo ...
More
... può accadere di scoprire un cespuglio di more e di cercare di studiare la strategia giusta per farne un bel bottino ...
Sambuco, pero, finocchio selvatico

... può accadere di cercare riparo per riprendere fiato, sotto un pero o un sambuco (ammirandone le bacche colorate) e di incantarsi al flessuoso movimento del finocchio selvatico, guidato dal soffio leggero del vento ...

Fiore di zucca
... può accadere di stupirsi davanti ad una pianta di zucchini dai meravigliosi e delicati fiori che spunta prepotentemente su un percorso accidentato e poi appurare che l’anno prima, in quel luogo era stato interrato uno zucchino per gioco ….
Zucca

… o avvistare una zucca “abbandonata” quasi sul ciglio di una strada sterrata, far presente del fatto (non è reato penale come l’abbandono degli animali domestici, ma è comunque irriguardoso nei confronti della Natura!) e riceverla in dono!
Scale

... può accadere di ritrovarsi davanti una scaletta di legno … ma per salire dove?
Forno

… e per ristorarsi, dopo il tanto camminare, arrivare al forno a legna ...

VICENDE DI CUCINA E DI FORNO
… e trovare il pane appena sfornato, da gustare senza indugio, condito con l’olio d’oliva di produzione locale (una degustazione che si è rivelata un'esperienza così intensa, da non lasciare spazio ad immagini di repertorio!!!)
Pane bruschettato
… e dopo un taglio in due ed il riposo a forno spento per una notte , il pane bruschettato
Stomatico1
…. e preparare allegramente in casa lo stomatico (biscotti al caramello), con relativa ricetta (qui) tempestivamente annotata sul mio fido taccuino personale.

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Curiosità - Alberi monumentali
Il Corpo Forestale con un’indagine iniziata nel 1982, ha censito (Censimento nazionale degli alberi di notevole interesse) 22mila Alberi monumentali, alberi ultracentenari e millenari testimoni del nostro passato.
Le caratteristiche che fanno di un albero un monumento sono varie: si considera innanzitutto la dimensione che deve risultare eccezionale rispetto alla specie presa in esame. Da registrare anche l’età superiore a quella che una pianta solitamente raggiunge. Non meno importanti i fattori di tipo storico e culturale: alberi legati a pagine della nostra storia o ch raccontano fenomeni che riguardano fatti religiosi e le vite dei santi.
Tra questi spicca un pino laricio, immerso in una pineta stupenda e protetto da transenne, a Sant’Eufemia di Aspromonte.
Questo patriarca verde racconta la famosa “giornata aspromontana” quando il 29 agosto del 1862, l’esercito regio si scontrò con Garibaldi e i suoi volontari per fermarne l’avanzata verso Roma.
In quell’occasione il generale fu ferito da due proiettili (da qui la canzoncina “Garibaldi fu ferito, fu ferito ad una gamba …”) e venne arrestato.
La leggenda narra che il generale si sostenne al pino a seguito del ferimento.

22 agosto 2008

Il Chilometro più bello d‘Italia

Così definito da G. D’Annunzio, un luogo dove suggestioni e realtà si intrecciano mirabilmente; una per tutte il fenomeno della fata morgana.
Un luogo che lascio descrivere ad un artista che racconta la sua Terra di uomini d’ingegno e fantasia, plasmando la terra stessa.

TERRA E MARE

Mare


Il Mare fonte di vita: il pesce spada, ma direi il pesce in genere, forma di vita atavica, ma anche fonte di sostentamento, gode di grande considerazione

TERRA E TERRA

Terra


Terra e Vegetazione come emanazione dello stesso Essere: l’ulivo è una delle coltivazioni più diffuse su tutto il territorio

TERRA E UMANITÀ

Umanità


Disponibilità e scaramanzia: una Donna e un Uomo dalle vesti orientaleggianti, retaggio delle antiche dominazioni

TERRA E FANTASIA

Geometrie

Contenitore

Geometrie al servizio della fantasia

TERRA E SUPERSTIZIONI

Talismano


Talismano - sberleffo alle avversità

ESPERIENZE DI GUSTO

Semifreddo alla nocciola


Semifreddo alla nocciola (croccante e copertura di cioccolato fondente), un esempio di arte pasticcera insuperabile, per festeggiare degamente il compleanno di una persona cara

Stomatico


Stomatico (Biscotti al caramello), un dolce della tradizione, immancabile in ogni pasticceria o panetteria del luogo, ma che si prepara anche in casa (di prossimo approfondimento).

21 agosto 2008

Mediterranea passione

Le vacanze, un’esperienza di vita esaltante, un benessere psico-fisico a lungo termine, un bagaglio di ricchezza interiore e di conoscenza …
La mia ricetta dell'estate 2008


SOLE

Girasole

Girasoli soldati

Girasoli, soldati terrestri del Dio Sole a presidio dei cultori del mare


MARE

Mediterraneo

Il Mare per antonomasia: il Mediterraneo

Fondali

L’elemento primordiale dai fondali cristallini

Risacca

L’incessante risacca, metafora della vita e l'ineguagliabile voce del mare

Sassolini

Sassolini, piccoli esseri levigati dalle alterne vicende marine, ognuno con una storia da raccontare


NATURA

Lunghe passeggiate a contatto con la Natura, per un ritorno alle origini in un viaggio alla ricerca di se tessi

Natura

Fichi che reclamano ancora sole per conquistare il dolce turgore, carnose sculture spinose di fichi d’India, mandorli carichi dei loro tesori, pini giganti che offrono ombra e riparo

Fiori

Fiori dai colori accesi o eburnei, fiori arborei di agave che orlano le strade e delicatissimi fiori di fichi d’India


VISSUTO

Borgo grecanico

Un borgo grecanico che conserva gelosamente l'originario idioma e che appartiene ad un parco antropico di rilevante interesse.
Dimore antiche

Dimore signorili

Vestigia di un glorioso passato
Mare signore assoluto
Il Mare Signore Assoluto che domina ogni scorcio


SOUVENIR GASTRONOMICI
Souvenir

Pinoli lasciati cadere generosamente dai pini accaldati e raccolti da affettuose manine paffute, mandorle dal doppio guscio tenero e coriaceo e capperi raccolti da nuovi amici a mo' di saluto prima della mia partenza.