Conserviamo tutti in un cassetto recondito, il ricordo tenero dei primi amori, di quell’ “io e lui” racchiuso in un cuore trafitto da un dardo e disegnato sulle pagine rosa di un diario segreto.
Le prime pene causate da quei battiti, oggi ci fanno sorridere …..
Uno dei mie primi amori, lo confesso, è stato il cioccolato bianco, un amore contrastato (i più non lo considerano “vero cioccolato”), poi sostituito da altri, ma il ricordo è ancora vivo.
Così folgorata da un’inarrivabile idea di L. Montersino relativa ad uno snack composito (sablè al cacao, cioccolato bianco, salsa mou, pralinato di arachidi salati e glassa di cioccolato al latte), ho voluto provare il connubio cioccolato b. e caramello salato, applicandolo ad una preparazione semplice, il classico budino di cioccolato (qui la versione al cacao).
Qualche aggiustamento qua e là e un accenno di zafferano, memore della bontà del cioccolato speziato, immaginando che potesse dare carattere ad un budino che per molti potrebbe risultare stucchevole.
Una texture perfetta, compatta e fondente allo stesso tempo, dove la dolcezza del cioccolato bianco si stempera nella nota speziata, recuperando con il caramello mou, a sua volta equilibrato dalla punte salate, finché nel retrogusto non riemerge con un protagonismo discreto, lui il re delle spezie, lo zafferano.










