28 febbraio 2011

Carciofi ripieni di grano saraceno

Sfatiamo una volta per tutte il cliché che dipinge i piatti light o con le verdure, come piatti tristi: come si fa a non aprirsi in un sorriso davanti ad un bouquet di “rose verdi” fumanti ed inguainate di rosso per l’occasione?

Carciofi ripieni di grano saraceno

E sì, i carciofi altro non sono, se non fiori che si possono farcire a piacimento, come golosità comanda: questa volta ho usato il grano saraceno che mi ha regalato Genny (ma si può utilizzare qualsiasi cereale) ed ho sperimentato la cottura nella pentola di ghisa.
La ricetta difatti si articola in tre fasi che sono riuscita ad eseguire nella stessa pentola: una precottura dei carciofi che, in un secondo momento, cede il passo al grano saraceno, il quale così assorbe tutti “gli umori” rilasciati dai primi ed infine, un passaggio obbligato in forno dei carciofi farciti che acquistano compattezza e tono.
Li ho poi tenuti in caldo (la ghisa si sa, trattiene perfettamente il calore), così che serviti a tavola hanno sprigionato tutto il loro ineffabile aroma!

25 febbraio 2011

Panna cotta allo zenzero

Consumiamo i giorni velocemente, con estrema voracità ed è sempre più difficile ritagliarsi un po’ di tempo per sé, per recuperare la giusta dimensione, ma a volte basta poco per fermarsi e poi ricominciare ….

Panna cotta allo zenzero

La panna cotta è perfetta per un piacevole intermezzo, uno dei dessert preferiti da me e dai miei familiari, un jolly al quale ricorro anche per necessità, per es. questa volta è nata dall’esigenza di utilizzare al più presto della panna che avevo in frigo e dal desiderio di gustare in un dessert lo zenzero candito, preparato per una tarte con ganache al cioccolato bianco (che non è riuscita a farsi fotografare!).
Inoltre da tempo desideravo provare la sua panna cotta, addensata con gli albumi che per l’occasione ho aromatizzato con lo zenzero e cotto a bagnomaria in pentola (come avevo già sperimentato per questi flan), anziché nel forno: scioglievolissima e vellutata al punto giusto, l’ho gustata con un cucchiaio di confettura di frutti di bosco e piccoli cubetti di zenzero candito che ne esaltano l’aroma di base.

23 febbraio 2011

Zucca marinata all’aceto piccante

Quando ci si trova ad affiancare una personalità carismatica, si corre il rischio di venirne adombrati, e non è semplice mostrare le proprie peculiarità

Zucca marinata all’aceto piccante

lo stesso dicasi per la zucca, dolciastra, a volte dal sapore quasi neutro, da molti bistrattata, potrebbe sbiadire in un ruolo insignificante se accostata ad un corposo arrosto, ma con la ricetta giusta svela un carattere indomito e stuzzicante: in questo caso viene cotta con vino e aceto (e una buona dose di peperoncino) che la aiutano a mantenersi “croccante” e poi la si lascia marinare, per assorbire tutti gli aromi.
Diviene così un contorno ideale per il classico bollito o per carni arrostite, in particolare il maiale.

21 febbraio 2011

Pudding freddo alle pere sciroppate e salsa al cioccolato

Si può essere attratti da qualcuno o da qualcosa che non risponde adeguatamente alle proprie aspettative e soggiogati da tale bizzarra alchimia, ci si ritrova a pensare agli adeguamenti del caso ….

Pudding freddo alle pere sciroppate e salsa al cioccolato

Mi è capitato con questa ricetta di pudding senza cottura, dove fondenti cubetti di pere sciroppate, sono avvinti da una crema di burro e mandorle ed ho desiderato replicarla da subito, seppur con degli aggiustamenti personali, per es. sostituendo il burro con una ganache di cioccolato bianco ….
Già mi vedevo intenta in una lunga serie di esperimenti prima di mettere a punto la ricetta giusta, quando sono entrata in possesso di un burro salato “pannoso” (derivato da panne riposate e con aggiunta di sale siciliano) dal bouquet ineffabile, non ho esitato: in fondo il burro non è di certo più calorico del mascarpone!
Il momento dell’assaggio ha svelato un dessert cremoso e fondente, dalla dolcezza calibrata che ha suscitato grandi entusiasmi.
Mai come in questo caso, è la scelta degli ingredienti a decretare la bontà della ricetta!

18 febbraio 2011

Gratin di arance

A volte è la pigrizia a vincere e a rallentare le abitudini e/o attività quotidiane, a volte ci si scopre improvvisamente a rallentare il consueto ritmo quotidiano ….
quando ciò accade, basta poco per correggere il tiro: per es. il profumo di un’arancia e un po’ di curiosità!

Gratin di arance


quella di sperimentare un gratin con le arance: uno strato di frutta, ricoperto da una crema che si addensa in forno come un budino può essere una rivelazione!

14 febbraio 2011

Cake variegato ai due cavoli

Era da tanto che non organizzavo una cena informale e questa volta il pretesto lo ha fornito un amico di ritorno dalle vacanze, con un centinaio o poco più, di foto da mostrare!
Per l’occasione, una scoperta degna di nota è stata questo cake che fa girar la testa

Cake variegato ai due cavoli

L’idea nasce da una ricetta copiata anni fa da una rivista, annotata diligentemente sul mio quadernetto e mai realizzata: si tratta di una terrina con broccoli e cavolfiore, una preparazione che mi aveva colpito per l’aspetto ma che non era adatta alla serata, perché richiedeva un certo quantitativo di verdure di cui al momento non disponevo.
Così ho sfruttato l’idea dell’effetto variegato dei due cavoli, trasferendola in un cake di agevole preparazione ed estremamente versatile che può essere preparato anche con altri tipi di verdure.
Il risultato è solo apparentemente rustico, ma l’animo è vezzoso: difatti presenta una texture morbidissima e carezzevole, grazie alla purea di verdure, tanto da avere la sensazione che vi sia ricotta nell'impasto e servito a cubetti è un perfetto finger food.
Mi pare che non si possa pretendere di più!

11 febbraio 2011

Cuori allo zenzero

Nei miei anni turbolenti mentre gli insegnati facevano lezione o mentre mi appendevo ad un filo (telefonico) per comunicare o ancora, quando scarabocchiavo ai margini dei fogli zeppi di calcoli matematici, disegnavo spessissimo dei cuori, anche se devo dire a mia discolpa di non averli mai incisi sulla corteccia degli alberi, per racchiudervi due iniziali ….
Poi sono passata agli scarabocchi astratti, ma quest’anno sono tornata ai cuori

Cuori allo zenzero

e non potevano non essere di frolla … però vi avviso, mi sono astenuta dal disegnarvi sopra un piccolo cuore concentrico con la glassa, come la ricetta originale consigliava!
Scherzi a parte, la bontà di questi cuori appena bruniti dallo zucchero di canna e resi fragranti dal miele, sta nello zenzero che conferisce un aroma sottile e magico che a mio parere può essere accentuato, ma il consiglio è solo per cuori impavidi!

09 febbraio 2011

Tortino di patate e carciofi

Da sempre amo i rituali della preparazione ancor più del sapore che appaga ed anche quando non mi interessavo di cucina, mi piaceva intrattenermi con mia zia, mentre era intenta a preparare talune delle sue gustose ricette, da abile cuoca quale è.
Tra i rituali ricorrenti, la preparazione della cosiddetta “mollica condita”, il pangrattato home made, ottenuto macinando il pane raffermo, poi setacciato ed insaporito con formaggio grattugiato, aglio e prezzemolo finemente tritati che usava per gratinare e/o farcire gli ortaggi, gratinare il pesce o insaporire gli involtini.
Uno degli utilizzi che amo di più è senz’altro

Gratin di patate e carciofi

questo tortino di patate dalla gradevole crosticina superficiale che cela al suo interno uno strato di carciofi: è un po’ una ricetta jolly che può bypassare gli ortaggi a favore di un formaggio di carattere o del prosciutto e che inoltre, attraversa con nonchalance il ritmo delle stagioni, potendo essere preparata per es. in autunno con i funghi o in estate con i peperoni appena grigliati.

07 febbraio 2011

Budino di cioccolato all'arancia

Senza di lui non sarei qui a scoprire, fotografare e raccontare
Budino di cioccolato all'arancia


L’ho incontrato per caso, anni fa, sull’enciclopedia di cucina di mia madre e da allora è stato un fiorire di richieste da soddisfare per preservare i delicati equilibri familiari (mai per mera golosità!): non credo che il budino al cioccolato abbia bisogno di presentazioni o che sia necessario precisare che piace proprio a tutti (a prescindere dall’età) che scalda il cuore di chi lo prepara e di chi lo gusta ….
Nature è perfetto, soprattutto se preparato per i bambini, ma è divertente di volta in volta giocare con gli aromi o le spezie: questa volta per es. l’ho aromatizzato con l’arancia, un connubio per altro classico, ma sempre vincente.
 

02 febbraio 2011

Gnocchi di polenta taragna e porcini

Ai tempi in cui la mia occupazione principale era studiare, una cara amica e dirimpettaia mi fece conoscere la bontà della polenta ed ogni volta che la preparava, una porzione era destinata a me.
Un gesto di condivisione e di amicizia che si è rinnovato, quando qualche settimana fa Genny mi ha regalato un sacchetto di polenta taragna*, tipico della Valtellina, dato da una miscela di farina di mais e di grano saraceno, dal colore giallo che stempera sul “sabbioso”.
L’idea era di farla con i broccoli siciliani, come quella condivisa, ma una nota, appresa in tv di recente, su come trattare correttamente i funghi secchi, mi ha fatto optare per questi ultimi.

Gnocchi di polenta taragna e porcini

Prima di essere utilizzati, i funghi secchi vanno fatti rinvenire in acqua calda per tempi lungi (preferibilmente una notte), così che le impurità degli stessi, si depositino sul fondo. A questo punto si possono prelevare delicatamente senza smuovere i residui depositati e l’acqua va filtrata con una garza sterile, fermandosi quando si arriva all’ultima parte: solo dopo questa procedura, l’acqua che ha raccolto il profumo dei funghi, può essere utilizzarla per le preparazioni successive (G. Vissani docet).
Probabilmente è una tecnica che molti già conoscono, ma ultimante avevo sentito in proposito pareri discordanti che mi avevano confuso le idee e, così fugato ogni dubbio, ho ben pensato di utilizzare l’acqua in cui hanno riposato i funghi secchi per cuocervi la polenta e farne poi degli gnocchi semplici, ma dal sapore intenso e rustico che a piacimento, si possono completare con speck, salsiccia o cubetti di pancetta.