È un bel dire che non bisogna fermarsi all’aspetto fallace della apparenze, a quel mostrarsi conturbante che attrae, inquinando qualsiasi giudizio ponderato e veritiero.
A volte contrariamente ad ogni logica e senza opporre resistenza, si asseconda quell’infatuazione scoprendo così la primordialità di un istinto non ingannevole!
E come potrebbe essere altrimenti se ad attrarre è un vezzoso canapè leggermente tostato, velato di cremosità piccante*, sormontato da un frittino croccante e da un velo di lardo fondente: diverse consistenze e sapori che ammaliano il palato.











