28 settembre 2011

È online ....

Tutto (o quasi) cominciò qui, quando ad un “nutrito gruppo di food blogger” fu proposta un’idea:


BADGE-200



collaborare alla realizzazione di una mappa virtuale del patrimonio gastronomico italiano, un social food network o, come lo chiamo io, un “puzzle virtuale” delle eccellenze gastronomiche, delle piccole e grandi imprese, delle biodiversità coltivate con strenua resistenza, dei sapori veraci del territorio ....

Gente del Fud racconta l'Italia del gusto e finalmente è online : per leggerne la filosofia, cliccate qui

26 settembre 2011

Tarte royale all'uva nera

Quei chicchi tondi e succosi, caparbiamente aggrappati al raspo in ordine digradante, raccontano una storia di fatiche, sudore e rispetto reciproco, quella tra l’uva e l’uomo …
E dopo il raccolto, richiedono ancora lavoro sapiente per trasformarsi in nettare degli dei: il vino!

Tarte royale all'uva nera

L’uva che ho ricevuto in regalo alcuni giorni fa, proviene da Cirò, località da sempre vocata alla coltura dell’uva e alla produzione di vini pregiati e quegli acini piccini e violacei, per dimensione e colori mi hanno fatto pensare subito ai mirtilli da abbinare ad un guscio …

Da lì ad una royale il passo è stato breve: un dolce sontuoso, ma equilibrato dove un guscio di frolla quasi povero oserei dire, in quanto poco dolce e con un solo uovo, accoglie una crema opulenta fatta con pasta di mandorle, ad avvolgere i chicchi pregiati che in cottura esprimono una dolcezza seducente.

È una delizia inenarrabile che purtroppo non trova riscontro nella foto, per altro frettolosa: di certo sarebbe stata più esplicativa l’immagine delle tortine in fase di preparazione, con i gusci appena stesi negli stampi a custodire la vivacità rotonda degli acini violacei in bella vista (in particolare ho usato due diverse varietà, senza trascurare quelli più piccini senza vinaccioli) o la foto della sezione che avrebbe mostrato le gemme incastonate nella crema dorata ….

Invece le tortine sono state preparate in tutta fretta, senza che potessero comparire sul set fotografico prima della cottura e così è stato per il dopo, in quanto prontamente confezionate ad una ad una, si sono rivelate degne compagne di avventure di una domenica fuori casa, il che depone a favore della versatilità di questo dolce anche per l'asporto.

23 settembre 2011

Financier

È sicuramente il sogno di molti quello di incolonnare lingotti d’oro, assecondando la cupidigia, per poi ammirarne lo scintillio e toccare con mano la ricchezza, ma forse è più realistico cimentarsi con l’equilibrio precario dei lingotti dolci

Financier

i finaciers sono dolcini francesi, a forma di lingotto appunto, solitamente alle mandorle e pare siano stati ideati per gli agenti di borsa, piccoli deliziosi bocconi da gustare con le dita: delicatissimi, sono fatti con albumi e burro noisette (burro sciolto lentamente, fino ad assumere il colore ed il vago sentore di nocciola) e si possono aromatizzare a piacimento.

Quelli che ho immortalato sono i secondi che escono dal mio forno: in un percorso a ritroso sono intervenuta sui primi aromatizzandoli con il ginepro e arricchendoli con fettine di prugne (delizioso l’incontro tra le note pepate e quelle fruttate), mentre per i secondi ho preferito evitare qualsiasi interferenza, lasciando che le mandorle ed il burro si esprimessero liberamente.

Ed il bello è che tra i due non saprei quali preferire: mi toccherà rifarli per decidere ….

21 settembre 2011

Farfalle con melanzane, pomodori e pecorino

Quando torno a casa dopo una giornata fitta di impegni, per sconfiggere la stanchezza e allentare la tensione, non c’è niente di meglio di un piatto di pasta ….
e non uno qualsiasi, ma uno il cui condimento si prepara al momento, saltandolo maliziosamente in padella, mentre l’acqua freme per accogliere la pasta e che diffonde il suo profumo per tutta la cucina, predisponendo all’assaggio!

Farfalle con melanzane, pomodori e pecorino

Così è per questo piatto tanto semplice che potrebbe esaurirsi in una foto-ricetta ….
In realtà qualcosa da dire c’è: come in tutte le ricette, sono gli ingredienti a siglarne l’identità, più ancora dell’esecuzione.

Difatti le melanzane sono calabresi con buccia scura e polpa leggermente ambrata, ricca di semi, ma dal sapore deciso, i pomodori locali acquistati dal produttore, dolci e succosi come solo in questa stagione possono essere ed infine il pecorino è un Crotonese Dop: un formaggio canestrato perché viene messo “in forma” in un canestro intrecciato (anticamente di giunco) che lascia impressa la sua trama sulla crosta; è fatto con latte di pecora allo stato semibrado ed ha un basso tenore di grassi, ma il sapore è pieno e ricco, in ragione del grado di stagionatura …

Insomma è un primo che parlando in calabrese, racconta la quotidianità con sapori veri e se anche la pasta dice la sua, lo fa in napoletano, ma si sa, son dialetti fratelli!

19 settembre 2011

Cake con prugne, nocciole e crumble

Non capita certo tutti i giorni di scoprire l’armonia, dove ci si aspetterebbe il caos ….
A me è capitato ieri,

Cake con prugne, nocciole e crumble

provando un cake che convive senza ombra di conflitti con un crumble, in una par condicio che non fa torto all’olio, ingrediente principe di leggerezza del primo, né al burro protagonista di croccantezza del secondo e dove la frutta secca accoglie in un abbraccio quella fresca.
Un cake dalle diverse consistenze, con una texture morbida e bruna per la presenza della farina di nocciole, punteggiato dagli spicchi vermigli e cremosi delle prugne e sormontato da un crumble croccante con le nocciole grossolanamente tritate.

14 settembre 2011

Confettura di prugne

Non si può salutare l’estate senza conservarne i profumi e i colori sotto vetro, una convinzione che per mia madre è quasi uno slogan pubblicitario (anche se si esprime con altre parole) ed io che le ho sempre risposto per le rime, ho imparato che non ha poi tanto torto!

Confettura di prugne

E così quest’anno la scelta è caduta sulle prugne che ho trasformato in confettura, ma solo per cancellare il rammarico di non averlo fatto in agosto con delle pere di montagna appena raccolte …..
Una confettura “neutra” che al momento dell’utilizzo (crostate, rotoli, biscotti, ecc.….) ho intenzione di aromatizzare con del vino passito, se le relative preparazioni non saranno destinate a bimbi.

12 settembre 2011

Cheesecake alle prugne

In quest’ultimo periodo mi sento sottosopra: sono troppe le cose che vorrei fare e non riesco a portare a termine, sono tanti i limiti che vorrei superare e che invece mi frenano in un’immobilità frustrante e, mentre tutto si aggroviglia in un ammasso informe, il tempo mi scivola tra le mani ….

Cheesecake alle prugne

Non potevo non amare queste cheesecake irriverenti che si celano in cocotte e che si compongono al contrario, perché il topping non va a coronarne la sommità, ma si tuffa sulla base e si fa ricoprire dallo strato vellutato della crema ….

È così divertente prepararle che si fanno perdonare il riposo di qualche ora in frigo, prima di gustarle e la preparazione dà spazio alla creatività: difatti ho usato ingredienti diversi da quelli della ricetta originale (basandomi su ciò che avevo in casa), ottenendo un risultato apprezzabile: per la base ho sostituito i canonici biscotti secchi con gli amaretti, per lo strato di frutta ho scelto le prugne anziché i mirtilli (che ho difficoltà a reperire) ed infine per la crema, al mascarpone e al formaggio spalmabile ho preferito la ricotta.
So già che la prossima volta, sperimenterò altre varianti ….

08 settembre 2011

Confettura di peperoncini piccanti

Peperoncini piccanti di fogge e colori diversi in andirivieni frenetico, affollano la mia cucina nelle ultime settimane, per il semplice motivo che chi è addetto agli approvvigionamenti, non modula il volume degli acquisti in base alle esigenze familiari, ma ad una sua non precisata idea di “conserve invernali” …..
Per fortuna mi è venuta in aiuto mia sorella, consigliandomi come degno utilizzo, la confettura di peperoncini, da lei degustata di recente a casa di amici, con tanto di ricetta gentilmente concessa.

Confettura di peperoncini piccanti

Questa prevedeva l’uso di una mela che io ho omesso e così mi sono ritrovata, dopo la prima ebollizione, con una parte abnorme di liquido rilasciato dai peperoncini ….
Per ovviare al problema, ho lasciato macerare per una notte e l’indomani ho proseguito la cottura usando semi e albedo di un limone come addensante naturale: risultato, una cottura brevissima in meno di mezz’ora ed un colore perfettamente rosso e brillante.
All’assaggio è una sorpresa ritrovare le note piccanti che rincorrono quelle dolci, in un’alternanza vivace e intrigante che in abbinamento con i formaggi trova una sua compiutezza.

06 settembre 2011

Sformatini rustici di melanzane e pomodorini

Come sarebbe l’estate senza il rosso succoso e dolce dei pomodori che trasforma ogni pasto, ogni intermezzo gustoso (che meraviglia addentarne uno negli orari più impensati della giornata, come si fa con la frutta), ogni pietanza in un momento unico?
Sarò maniacale, ma non so farne a meno ed ultimamente li ho anche incastonati negli sformatini di melanzane, trovando l’accoppiata irresistibile

Sformatini rustici di melanzane e pomodorini

Ricordano vagamente le polpette di melanzane, ma presentano un sapore più “robusto” perché le verdure subiscono una precottura in forno (ma anche no) e sono poi incorporate al pane raffermo ben insaporito in padella (la stessa ricetta si può rendere più delicata, sostituendo il pane con la ricotta), ma la vera sorpresa è data dai pomodorini che, schiacciati con i rebbi della forchetta, si trasformano in una “salsa” deliziosa.

Infine una piccola nota: in questi giorni di caldo, ho preparato con successo gli sformatini, senza accendere il forno, grigliando le melanzane e procedendo con la cottura passiva.

04 settembre 2011

Mini quiche con salmone, cipolle caramellate e mele

Per quanto il caldo di questo scorcio di fine estate sia estenuante, non è per voler sovvertire le temperature stagionali che ho preparato una ricetta con il panettone

Mini quiche con salmone, cipolle caramellate e mela

ma per partecipare ad un contest, a conclusione del quale verranno selezionate 12 ricette che saranno incluse in un libricino, a corredo delle confezioni natalizie Loison.

L’ambito a cui sarà destinata questa ricetta, mi ha fatto pensare a pasti ricchi di portate, con entrèe stuzzicanti …
Da qui l’idea di preparare delle mini quiches con un guscio di panettone*, pronto ad accogliere un ripieno dai sapori contrastanti: la dolcezza aromatica delle cipolle caramellate, sfumate con il vino e quella fruttata della mela si scontra con la forza del salmone (il Pinot è ottimo come aperitivo, in abbinamento al pesce), per dar vita a dei finger food di carattere.

01 settembre 2011

Crema di fichi d’India al rosmarino

E’ la semplicità che mi attrae più di tutto nelle persone, il leitmotiv delle cose di cui mi circondo, l’armonia che mi fa stare bene con me stessa ……..
Come questo dessert di frutta in purezza che ha i fichi d’India come protagonisti assoluti


Crema di fichi d'India al rosmarino

basta affidarli al calore (il loro elemento) ed attendere che li trasformi in crema, custodirli poi al freddo, nelle trasparenze del vetro ed accompagnarli da un cucchiaio di panna, ricotta o yogurt: la semplicità è servita!