30 agosto 2010

Minicheese cake alla birra

Il “mangiar bene” è da sempre inscindibilmente legato al “buon bere”, due partner che si completano a vicenda …
E il buon bere fa pensare immediatamente alla bionda, spumeggiante e flessuosa per antonomasia, la birra: a lei e tutto ciò che vi ruota attorno, Assobirra ha dedicato Birra Gusto Naturale, uno spazio web, curato da un team di esperti, dove non mancano le ricette, proposte ogni mese da una foodblogger e tra queste, il mio suggerimento.

Mini cheesecake alla birra


E' consuetudine degustare la birra, sorseggiandola attraverso le trasparenze del vetro, per un’ebbrezza senza pari, tutttavia, può essere intrigante trovarla in una entrée, non come accompagnamento, ma come ingrediente caratterizzante e soprattutto, non liquida, ma “semi-solida”, da degustare al cucchiaio …

27 agosto 2010

Stroncatura con crema di pinoli, peperoni e cime di capperi

Chi mi conosce sa che basta poco per solleticare la mia curiosità: per esempio un involto di carta contenente un formato particolare di pasta: la “stroncatura calabrese”, una pasta porosa, preparata in origine con i residui di farina ramazzata dal pavimento che ne caratterizzava il colore scuro ed il sapore forte, molto diffusa in tempi di grande povertà.
Attualmente il colore viene determinato dall’impiego di farine integrali e la “callosità” è dovuta all’uso di grano duro e a farina dalla grana meno fine. Sebbene del gusto originale oggi sia rimasto ben poco, si presenta come un “prodotto di nicchia” (si trova solo in provincia di Reggio Calabria): è una pasta “ruvida” che tiene molto bene la cottura e trattiene perfettamente i condimenti.

Stroncatura con crema di pinoli, peperoni e cime di capperi

Dopo essermi a lungo arrovellata su come gustarla al meglio, ho ricevuto in regalo delle cime di capperi lessate e conservate sotto vetro: con stupore ho appreso che dei capperi non sono solo commestibili i fiori (capperi veri e propri) e i frutti (cucunci), ma anche le piccole foglie (previa cottura in acqua bollente per pochi minuti), dal gusto delicatissimo e aromatico!
Per condirla, niente di meglio di un’avvolgente crema di pinoli e dei peperoni piccanti grattugiati (tradizione vuole che la stroncatura si prepari ben piccante, per contrastarne il sapore intenso), un'idea perfetta anche per paste fredde!

25 agosto 2010

Ciambelle fritte (Cullurielle silane)

Il ricordo gastronomico più vivido dell’estate 2010 è senz’altro legato a delle ciambelle con le patate silane, sorprendentemente soffici e dorate e minuziosamente ricoperte da cristalli di zucchero, da gustare calde, spezzandole con le mani, attraverso il sacchetto di carta: delle frittelle che secondo tradizione nascono come dolci natalizi o per siglare festeggianti importanti e che di recente conoscono un grande successo come street food.

Cullurielle silane
È stato il primo assaggio, appena arrivata in Sila, attratta dallo sfrigolare dei calderoni, in attesa che il resto degli amici si radunasse al gran completo: un’estasi indicibile!
Appena arrivata a casa, il desiderio di replicarle, non senza timori di fallire e devastare anche un ricordo così bello!
A parte qualche piccolo inconveniente*, l’esperimento è stato più che soddisfacente e già ne pregusto nuove edizioni, aromatizzando l’impasto con semi di vaniglia!


23 agosto 2010

Vista lago

Per cambiare panorama mentale la Sila, a rigenerare lo spirito e il cuore: Vista lago, è l’immagine-emblema delle mie vacanze estive 2010, sul Lago Arvo

Vista lago

13 agosto 2010

Torta di ratatouille di zucchine

Ferragosto si avvicina e i preparativi per il canonico picnic fervono: il dilemma di turno è "mare o montagna"?
Io ho sempre seguito il gruppo che preferiva il mare, ma da due anni a questa parte ho scoperto il fascino della montagna!

Torta di ratatouille di zucchine


Nel dubbio una certezza c’è: so già cosa portare! Una torta aperta, farcita con una ratatouille mediterranea di zucchine: talli (qui), zucchine e fiori, avvinti dall’aroma del basilico e cullati da una crosta d’autore.

Buon ferragosto!

7 agosto 2010

Zuppetta di pesche al passito e croccante di riso soffiato al cioccolato


Dopo il corri corri dei giorni lavorativi, comincia per me quello dei giorni vacanzieri, altrettanto intenso, ma di gran lunga più ameno e piacevole: i giorni si arruffano in un andamento scomposto, ma un dessert al volo non manca mai: un classico dell’estate, le pesche al vino!

Zuppetta di pesche al passito e croccante di riso soffiato al cioccolato

Pesche bianche appena caramellate, aromatizzate al passito e sormontate da un croccante al riso soffiato, rinforzato dalle mandorle, effetto crumble: la degna conclusione per un pasto estivo  …. e dopo si ritorna in pista!

2 agosto 2010

Tartare di fagioli freschi e pomodori

Chi mi conosce sa delle mie ritrosie nei confronti della carne e può immaginare come qualche sera fa, a cena da un’amica, possa essermi stupita nello scoprire che il piatto forte sarebbe stato una tartare!
Alla ferale notizia comunicata con nonchalance e una malcelata punta di orgoglio, la mia mente cominciò ad elaborare uno straccio di “motivazione cortese” per mascherare l’inevitabile prossimo diniego, senza tuttavia mettere in imbarazzo la padrona di casa …

Tartare di fagioli e pomodori

 Ma quando la tanto temuta pietanza venne servita, si svelò l’arcano: si trattava di una tartare di fagioli e pomodori, allietata dalla nota sapida dei capperi!
Un piatto dove si gioca sul concetto di carne e di insalata. In primis il concetto di carne: la tartare è una preparazione con carne cruda e qui questa, è sostituita (nella sostanza) dai fagioli definiti anche per l’elevato apporto proteico, ”carne dei poveri” e (nella forma) dai pomodori dall’inequivocabile rosso vivo e carnoso.
In secundis si gioca sul concetto di insalata, perché tale pietanza, sotto mentite spoglie, altro non è: infatti va servita fredda di frigo e se per necessità di preparane un numero considerevole di piatti, si incorre in difficoltà “logistiche” è più pratico rinunciare all’idea-tartare e ripiegare sulla presentazione-insalata da servire anche al bicchiere, lasciando spazio in questo caso a qualche altro ingrediente!