Volteggiavo intorno a questa torta da circa un paio d’anni come una falena ammaliata, desistendo ogni volta, al solo prefigurandomi il veto dei miei familiari che come una pesante condanna, l’avrebbero giudicata “troppo calorica”.
Questa volta però, giustificata da una buona causa* e spinta dalla necessità di dover trovare un giusto impiego ad un discreto quantitativo di noci ricevuto in regalo, non mi sono lasciata influenzare e sono passata all’azione.
Il giudizio dei degustatori è stato quello che immaginavo, ma all’unanimità hanno riconosciuto come irresistibili le tre diverse consistenze che questa torta svela al palato: un guscio croccante e delicatamente dolce culla un ripieno ricco e burroso, gradevolmente grumoso, fino ad arrivare alla voluttuosa e vellutata glassa di cioccolato, di una dolcezza avvolgente (non per nulla è la stessa glassa della sacher!) che fa capitolare irrimediabilmente.







