14 luglio 2008

Sformatini di farfalle ai peperoni

Sfogliare l’album dei ricordi ci fa sorridere di un Come eravamo che ci scopre con il sorriso ingenuo ed ignaro di quel che accadrà, in un’immagine datata e nostalgica con una patina di felicità consumata.
Così anche per l’album dei ricordi gastronomici, il sorriso affiora nel rivedere le preparazioni-emblema degli anni vissuti.
In particolare dovendo ripensare agli anni ’80, i miei ricordi si focalizzano su un’adolescente alla conquista del mondo che ignorava deliberatamente quello gastronomico: nel marasma di cose da scoprire, il cibo non sembrava affatto interessante.
Fatta eccezione per i periodi di soggiorno dalla zia materna, un cuore cucinante sulla scia di sapori ed aromi da dosare e coniugare a tecniche sempre nuove da sperimentare.
Mai ripetitiva, la cuoca familiare usava avvolgere con il suo affetto, chiunque ricadesse nel suo raggio d'amore e d’azione, coccolando con prelibati bocconi (abbondanti) da gourmet.
Vi fu però un periodo in cui il suo estro creativo-culinario subì una grave battuta d’arresto, quando cioè apprese la mitica ricetta della Pasta alla crema di peperoni: un primo con un’elaborata salsa realizzata con peperoni verdi (o gialli) e rossi, arrostiti (rigorosamente sul barbecue) e frullati separatamente, da unire successivamente alla cipolla imbiondita nel burro e (a fuoco spento) alla panna ed a una manciata generosissima di parmigiano (delle due salse, una era il vero condimento della pasta, mentre l’altra ne era un “arricchimento”)!!!!
Da allora sotto l’egida di quell’elaborato e calorico primo, si sono celebrati molti e molti pasti di quegli anni in divenire.
Era inevitabile che per il restyiling di un piatto anni ‘80

la scelta ricadesse gioco-forza su quel primo che ho rielaborato, usando come formato di pasta le farfalle (un omaggio agli anni della fantasia senza limiti), sostituendo la panna con lo yogurt (per assecondare l’attenzione salutista che impera nel nuovo millennio), dando il design (rigorosamente mono-porzione) di un gelato piccante (ispirato ad un Magnum di fagioli* di un grande chef del quale ho smarrito i riferimenti) e privilegiando il rosso in onore dell’ideatrice di questa operazione.

Sformato di farfalle ai peperoni



Sformatini (gelato) di farfalle ai peperoni
Ingredienti x 2
250 g peperoni rossi piccanti
50 g peperoni verdi semi-piccanti
100 g farfalle
50 ml yogurt bianco
Olio evo - sale

Preparazione. Arrostire i peperoni (in forno o su una bistecchiera ben calda) e chiuderli in un sacchetto di carta per alimenti, per mezz’ora. Quindi spellarli e tagliare a falde quelli rossi, passare nel mixer quelli verdi ed amalgamare questi ultimi con lo yogurt ed un filo d’olio evo.
Cuocere le farfalle in acqua salata, scolarle al dente, passarle sotto il getto d’acqua fredda e insaporirle con la crema ai peperoni verdi.
Foderare un taglia pasta circolare con la pellicola per alimenti ed adagiarvi le falde di peperone rosso, leggermente accavallate. Riempire con le farfalle e chiudere con altri peperoni. Riporre in frigo fino al momento di servire, quando dopo averli sformati, si dovrà praticare un piccolo taglio lungo la circonferenza, dove si inserirà uno stecco.

Nota. Buona anche da consumare tiepida, eliminando il passaggio in frigo.

* Magnum di foi gras con cuore di balsamico di Massimo Bottura

Sformato di farfalle ai pep


Il mio tuffo nel passato che riemerge nel presente.


Farfalle ai peperoni

Aggiornamento

La raccolta completa in pdf qui

44 commenti:

  1. carinissima questa ricetta... e soprattutto spettacolare la presentazione i colori esaltano il tutto!
    un bacioneee lalla

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  2. Ma che divertente ed allegro questo piatto!Complimenti....
    Laura

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  3. Mammamia...carinissimi,sfiziosi e geniale l'idea...meriti un'applauso...foto sempre più riuscite :)*___*

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  4. Che meraviglia, la ricetta, la presentazione, le parole che l'accompagnano, bravissima come sempre, un abbraccio

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  5. Il tuo piatto, con la sua esplosione di sapore e colore e' quello che mi ci voleva per ricaricarmi. Grazie.

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  6. Lenny che belliii! Ma poi le foto! Che foto! Presentazione sublime.

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  7. Veramente divertente, una presentazione colorata e stuzzicante! Complimenti!

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  8. Lenny sei un mito, ti aspetto al brunch cara

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  9. Tanto di cappello, sia per l'ossimoro dolce salato nella presentazione, sia per la ricerca del testo iniziale, sia per la scelta del colore rosso in onore di salsa...
    Ti darò un bacio come premio per la tua creatività *


    ...che dici è poco? :D
    notte notte *

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  10. che fantasia bella presentazione lenny;)

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  11. Ma che ricetta originale...Complimenti, davvero e buona giornata!

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  12. Il rosso di questa ricetta è unico. Complimenti per la presentazione, come sempre ingegnosa.
    E quanto sono buoni i peperoni arrostiti!Un bacione, alex

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  13. Ragazzi, che ricetta! Davvero brava, Lenny! Tutto azzeccatissimo: la foto, le farfalle, i riferimenti agli 80'S.
    Per quanto riguarda il magnum, credo ti riferissi a quello di foie gras di Bottura.

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  14. ma che deliziosi sformatini!!
    davvero tantissimi complimenti ;)

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  15. otre che buona è pure una ricetta chic buona giornata

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  16. sono esterrefatta... è una meraviglia! hai colto ed interpretato in modo del tutto personale una serie di input della tua memoria, ottenendo un risultato eccezionale. bravissima! grazie per aver partecipato: mi fa piacere sapere che ti sei divertita :D

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  17. 1°) Come scrivi bene tu non scrive bene nessuno... come minimo a scuola avevi 10 nei temi!

    2°) Questa ricetta è gustosissima!

    3°) La bellezza e l'originalità della presentazione sono strabilianti!

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  18. Ma che presentazione particolare...bravissima come sempre!

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  19. ricetta e presentazione da standing ovation!!!!!!

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  20. ciao Lenny,
    sono passato per lasciarti
    un saluto e farti i miei
    complimenti.
    Ciao
    Nino

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  21. Particolarissimo!!! che meraviglia!!

    complimentissimi!!! un bacione!

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  22. Che presentazione meravigliosa,mi piace proprio tanto!
    Complimneti Lenny!

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  23. Sei un mito!!! Presentazione verbale e fotografica superlativa!

    Ciaoo,
    Aiuolik

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  24. E dimmi se non ho avuto ragione a darti un oscar... sei un genio, non c'è nulla da fare!!!
    Bacioni

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  25. Lenny, questo condimento lo ha insegnato una signora di origini calabresi (emigrata in Svizzera) a mia suocera, che a sua volta ce l'ha proposto un paio di volte.... :))
    Quindi evidentemente e' piu' diffuso di quanto pensassi!!

    La tua rielaborazione e' geniale, come al solito...tra te e salsina davvero, siete eccezionali!!

    Ma...250 g di peperoni piccanti??? Ma davvero piccanti? :-0

    Bacio!!

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  26. Bellissima!!! Tieniti pronta perchè ho partorito un'ideuzza...prossimamente te la sparo!!!

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  27. Non farci caso...per un attimo ho confuso l'ideatrice del restyling...è tutta colpa di quel peperone truffaldino!!!

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  28. Qoesto è genio puro!
    OTTIMAAAAAAAAAA
    Saretta ;)

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  29. lalla - i colori aiutano molto, non a caso sono quelli del fuoco

    dolceesalata - è la rielaborazione di ricordi belli legati a quegli anni

    mariluna - con altre verdure, questi sformatini possono risultare gradevoli anche ai bambini

    anicestellato - grazie cara

    simona - mi fa piacere che su di te, abbia sortito questo effetto

    cookie - grazie per l'apprezzamento

    twostella - con il tocco piccante che se piace, lo rende un piatto da ricordare

    cocò - mi farebbe piacere partecipare

    claudia - forse è anche troppo!!!!! Dolcissima

    tatiana - la fantasia aiuta a colorare il mondo e aggiunge allegria ai piatti

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  30. totirakapon - è un piacere ritrovarti

    swetcook - il tema da seguire, richiedeva un aiuto da parte della fantasia ...

    alex e mari - adoro i peperoni arrostiti ed in particolar modo questo tipo così piccolo: difatti pur non essendo carnosi, hanno un sapore inconfondibile ed intenso anche a crudo

    spilucchina - per quanto riguarda il magnum, davvero non saprei, perchè me ne parlò una conoscente e ne ho un ricordo molto sfocato

    mirtilla - grazie

    marcella candido cianchetti - è una bontà tutta da scoprire, dove lo yogurt mitiga un po' il sapore del peperone che si riappropria del ruolo di protagonista con il piccante

    salsa di sapa - è stato molto divertente immaginare e realizzare questa mia personale visione di restyling anni '80 gastronomico

    dolcetto - ti ringrazio tanto per gli elogi

    dolci e non solo - ho tanto da imparare, ma ad ogni preparazione imparo qualcosa in più (peccato solo capirlo dopo)

    max lapiccolacasa - grazie

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  31. nino - è sempre un piacere rileggerti qui

    sara - la gradevolezza non è solo estetica

    parole di burro - è una pasta fredda adatta anche ad un buffet estivo

    aiuolik - sono felice che l'idea risulti apprezzabile

    camomilla - sei molto cara

    ciboulette - mi fa piacere saperlo.
    Sì ho usato 250 g di peperoni rossi per l'involucro, perchè ho foderato anche la "base": considera che questi peperoni di formato piccolo, hanno molti semi all'interno e non sono molto carnosi. Quindi una volta arrostiti, la resa è davvero minima.
    Piccanti, anche se non piccantissimi come quelli che sono soliti gustare i miei genitori!!!!

    precisina - ?????? Ciao

    saretta - si tratta solo di suggestioni e ricordi proposti in chiave mangereccia

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  32. Ma bravissima Lenny! hai rispolverato un classico '80s che era caduto nel dimenticatoio!
    bellissima presentazione e restyle del piatto.
    Michelangelo

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  33. originale e colorata...comunque come ho detto più di una volta...si esalta molto lo chef attuale con le sue creazioni e si tende a parlare poco o almeno a dimenticare delle tante donne che negli anni passati hanno fatto cucina delle loro delizie forse spartane non bene confezionate come oggi ma che hanno fatto scuola donne che non portavono divise e cappelli da chef ma che sfornavono paste zuppe e tant'altro con umiltà ed amore aiutate da nobili elementi che il territorio donava allo stato naturale con profumi e sapori irriproducibili visto che oggi la grande quantità di quello che mangiamo è industriale. Come gia ho detto sul mio blog mi meraviglio quando oggi lo chef che fa la pasta all'uovo si esalta come eroe...quando allora era abitudine
    saluti dal gourmet
    marco
    www.chefmarco.splinder.com

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  34. Ciao carissima,
    per la focaccia non ci sono
    problemi, mal che vada, te ne
    faccio una personalizzata.
    Per `postare i premi a scala,
    gli ho postati uno alla volta
    e poi gli ho trascinati con il cursore.

    Bacio
    Nino

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  35. Lenny so che te lo avevano già dato ma ho dovuto proprio donarti anch'io l'Oscar, sei grande!

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  36. Cara lenny, questa è una presentazione da 100 e lode!WOWWWWWWWWW!!!!
    Davvero spettacolre, che dire oltre che sei bravissima e geniale?
    Un bacio :)

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  37. Che bella ricetta originale raffinata e ricercata nella presentazione! Sei da lode, nient'altro da dire! Elga

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  38. Siamo letteralmente senza parole, forse il nostro guardare incantato la tua creazione, racchiude tutte le parole!
    Sabrina&Luca

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  39. micheblog - non è stato semplice scovare una ricetta anni '80, perchè se un piatto mi piace non riesco ad identificarlo con il periodo in cui ha avuto il suo massimo splendore

    gunther k. fuchs - grazie

    chef marco - concordo pienamanente con ciò che sostieni, tanto che dopo aver letto il tuo post in cui affrontavi questo problema ed esponevi le tue riflessioni, seguendo l'onda emotiva, ho fatto anche io delle considerazioni simili nel post dei Cavatelli al sambuco

    nino - grazie per l'informazione: proverò. Mi piace imparare cose nuove e ... grazie per la focaccia
    Ciao

    dolcetto - non ho parole: davvero!!!!!!!!!! Grazie

    carla - e tu sei gentilissima: grazie

    mamma3 - i tuoi complimenti mi lusingano: grazie

    sabrina & luca - che voi restiate a corto di parole è grave!! Ciao

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  40. Che bravaaaaaaaaa!
    Sono sicura che hai fatto felice la mia amica sapina! spero di trovare il tempo di fare altrettanto!
    La tua ricetta è già nel mio archivio "ricette d'altri da provare". Smack

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  41. Sei un genietto! Anche questa te la copio!
    Cri

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  42. sere - l'iniziativa di salsina ci ha dato modo di riflettere sulle mode gastronomiche che possono datare il successo di determinati piatti

    lagolosastra - benvenuta e grazie per gli apprezzamenti

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RETROSCENA DI GUSTO