Dedicato a chi esulta al momento dell’aperitivo e quando è il momento di gustare il dolce, attende laconico il caffè,
dedicato a chi preferisce i sapori salati e “ruvidi”, a quelli dolci che celebrano zucchero, panna e cioccolato,
dedicato a chi ama i sapori forti e decisi, lasciando agli altri quelli delicati e tenui,
dedicato a loro (e non solo),
questi biscotti salati dove la forza del riso rosso selvatico è esaltata dal vino (nell’indecisione tra il rosso che ne potesse rafforzare il colore o il bianco come presenza discreta, ho optato per un rosato).
Sono biscotti di carattere, non c’è dubbio, croccanti e leggeri, dove l’aroma del riso rosso la fa da padrone, ma in mancanza si potrà sostituire con altra farina di carattere (qual è quella integrale o di grano saraceno) o con farina di riso (comune), aromatizzandoli con erbe o spezie, per es. con il rosmarino.
