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24 gennaio 2014

Una spremuta di energia

Il mio appuntamento quotidiano con il benessere è un bel bicchiere di spremuta d’arancia, un gesto semplice che aiuta a proteggere la salute non solo dai comuni mali di stagione, ma anche da malattie ben più serie.

Spremuta
d'arancia

Se così è, tanto vale approfittarne in questo favorevole periodo dell’anno e se, facendone incetta, si dà una mano anche all’AIRC ancora meglio.

8 giugno 2013

Ceai de menta

Tra le erbe aromatiche, la menta è quella che richiede meno cure, le basta davvero poco per crescere rigogliosa, anzi se la si lascia fare, si sviluppa a dismisura: è in effetti una pianta infestante.
Molti anni fa mia madre piantò un virgulto di menta in una fessura della veranda e dopo un po’ di tempo, si trasformò in un ombrello verde che ad ogni capriccio del vento, diffondeva per l’aere un profumo freschissimo e inconfondibile.
Poi qualcuno per farne uno sciroppo naturale, anziché reciderla, la estirpò malamente e la pianta ne risentì così tanto che non si riprese più.
Fummo costretti a rimpiazzarla, non senza qualche piccola traversia, poiché a causa delle temperature alte, si trovavano solo esemplari esili e smilzi e così scegliemmo quello meno gracile.
La giovane erbetta ebbe serie difficoltà ad acclimatarsi, ma dopo tre anni, ha finalmente assunto un aspetto lussureggiante e sono riuscita con soddisfazione anche a moltiplicarla …
Qualche giorno fa ne stavo parlando con la mia amica Beatrice e lei di rimando mi chiese se avessi mai preparato il tè di menta: 

Ceai de menta

in Romania, la sua terra d’origine, la menta viene piantata, poi raccolta e lasciata essiccare e infine con le sue foglie ricche di oli essenziali, si prepara un tè molto gradevole che ha proprietà digestive, tonificanti e lenitive, poiché attenua i disturbi gastro intestinali.
La notizia mi incuriosì e seduta stante, pareggiai la chioma della creaturina aromatica e feci seccare a testa in giù in dispensa alcuni rametti: dopo qualche giorno finalmente sorbii il tè che risulta al palato molto fresco e dissetante.
Per personalizzarlo l’ho aromatizzato con il limone, mentre il rimanente l’ho conservato in frigo e ne ho verificato la bontà anche come bibita fredda. 
Se avete una pianta di menta esuberante che deve essere sfoltita di frequente, seccate i rametti, conservateli in un vaso di vetro e all'occorrenza preparate questa tisana.

21 maggio 2013

Panna cotta con more di gelso sciroppate


Non c’era di certo bisogno dell’ennesima panna cotta su queste pagine, un dessert forse banale, ma molto apprezzato in famiglia e difatti è solo un pretesto per celebrare le more di gelso che la mia nipotina Alessia ha raccolto per me: il quantitativo era più che esiguo, ma la panna cotta già pronta per sposarsi alle fragole, ha accolto con entusiasmo le more

Panna cotta con more di gelso sciroppate

che per l’occasione ho sciroppato, in modo da far loro acquistare una consistenza “cremosa” ed ho poi “imbottigliato” lo sciroppo ottenuto per farne una deliziosa bevanda.
Le more di gelso non si trovano facilmente e durano davvero poco, ma la stessa ricetta si potrà replicare in estate con le more di rovo.


21 luglio 2012

Granita di the verde con pesche sciroppate

Pare che per mantenersi in forma, per stare bene e per essere belle, sia importante osservare un semplice accorgimento: idratarsi (cosa che poi a ben guardare, tanto semplice non è, visto che ce lo dobbiamo imporre)!
Ma se in tutto questo, l’acqua fa la parte del leone, si può ricorrere ad un’astuzia per rendere il “compito” più piacevole, seguendo la piramide dell’idratazione: dei due litri prescritti per soddisfare il fabbisogno idrico giornaliero, fermo restando il primo litro d'acqua, il secondo si può sostituire con the, infusi, orzo, caffè decaffeinato (senza zucchero!) ....
E così, “nel rispetto delle regole” e della benevolenza accordata al the, perché non trasformare questa bevanda in un intermezzo ghiacciato, goloso e dissetante?

Granita di the verde con pesche sciroppate

Si tratta di assemblare una granita di the con delle pesche sciroppate nello stesso: l’idea è elementare, ma il gradimento è assicurato, con buona pace del benessere!

6 luglio 2012

Bruschetta con fichi e provola e (da bere) acqua aromatica

In questi giorni torridi, quando torno a casa per il pranzo non ho voglia di pietanze elaborate, preferisco qualcosa di fresco, stuzzicante e appagante .... 

Bruschetta con fichi e provola e acqua aromatica


27 giugno 2012

Smoothie di fichi (fioroni) neri, prugne gialle e cardamomo bianco

E sì, il mio forno è in vacanza da qualche settimana, eccezion fatta per qualche breve ospitata e spero che non appena tornerà al lavoro, si dimostri riconoscente.
Nel frattempo ne ho approfittato per dare una sferzata alla dieta e, dopo aver fatto incetta di frutta di varie fogge, stipandola in frigo, ho sostituito i dolci con sorbetti (alla frutta e non), lassi e smoothie

Smoothie di fichi (fioroni) neri, prugne gialle e cardamomo bianco

non è proprio la stessa cosa, ne convengo, ma con il gran caldo è una scelta obbligata (o quasi!).
Se poi, come nel mio caso si sposa la dolcezza dei fichi con l'asprigno delle prugne e la "freschezza speziata" del cardamomo, sarà come gustare una golosa crema.

23 giugno 2012

Sciroppo di prugne

Sciroppo di frutta home made.
Avevo contrassegnato questa ricetta con un post-it, pensando di prepararla con le ciliegie che quest’anno sono comparse, per poi eclissarsi nell’arco di due settimane in perfetta asincronia con i miei tempi, così quando ho visto delle prugne piccine, rosse, succose e dolci ho pensato che potevano andar bene per il tanto desiderato sciroppo

Sciroppo di prugne

dolce, fruttato, dal colore inebriante: un bicchiere di sciroppo ghiacciato trasforma l’afa in un lontano ricordo (anche se per poco!).
La cosa divertente è che una tale deliziosa bibita si può preparare anche con altra frutta e ora sono impaziente di provarla con i frutti di bosco.

18 giugno 2012

Succo di fragole

Succo di frutta home made
Qualche anno fa mia sorella con fare misterioso mi offrì una bibita fresca, senza svelarne la natura ed insistendo perché l’assaggiassi!
Incuriosita mandai giù il primo sorso e con mia grande sorpresa, riconobbi un comune succo di frutta, anche se con qualche sfumatura caratterizzante!
Continuai a non capire il perché di tanta malcelata apprensione, finché non mi svelò che si trattava di un succo di pera home made del quale aveva appreso la ricetta in uno di quegli incontri dimostrativi, finalizzati all’acquisto di uno dei più famosi food processor tuttofare ….
Lo confesso: ne ho poi bevuti tanti di quei succhi, ma non ho mai provato a farli, fino a qualche giorno fa

Succo di fragole

il pretesto, ça va sans dire, mi è stato offerto dall’ennesima cassetta di fragole (forse l’ultima della stagione!) da consumare in tempi brevi.
Perché non ci ho pensato prima?

31 maggio 2012

Lassi al limone

Nel periodo a cavallo tra maggio e giugno, quando io e mia sorella ci preparavamo per il rush finale scolastico, la merenda ideale per rinfrancarci dalle fatiche era un bel bicchiere di latte freddo ben zuccherato e aromatizzato con il limone.
Per una volta i miei non avevano nulla da ridire e noi gioivamo per quegli intermezzi dalla freschezza rigenerante …..
Era inevitabile forse che con la maturità, quelle merende si evolvessero in un lassi

Lassi al limone

la tipica bevanda indiana a base di yogurt e fortemente speziata che dà refrigerio contro l’arsura e che consumata durante un pasto, ha lo scopo di mitigare la piccantezza dei piatti speziati: nasce come bevanda salata, ma esistono molte versioni dolci e questa per l’appunto lo è.
Nei fatti tuttavia tradisce un animo estremamente versatile, difatti eliminando lo zucchero e sostituendolo con un pizzico di fior di sale (speziando ad es. con i semi di finocchio), si trasforma in salata senza perdere attrattiva alcuna.

Qualsiasi versione si scelga, il lassi al limone sarà un imprescindibile compagno dei prossimi mesi, dissetante e poco calorico nel suo candore discreto.

7 febbraio 2012

Cioccolata calda

Nelle ultime settimane una serie di turbolenze non meteorologiche si sono abbattute sulla mia vita, scompigliando ritmi e travolgendo priorità, in un vortice spiazzante, finché paradossalmente non è arrivata la neve ad imporre una tregua, con la sua calma ovattata, i suoi silenzi bianchi, la sua coltre che disegna nuovi scenari e rende tutto più difficile, ma anche poetico ….
La timida nevicata collinare mi ha colta alla sprovvista e, tornata a casa dopo una serie di vicende rocambolesche, ho colto l’occasione per concedermi, un peccato di dolcezza fumante, un momento di relax

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con una cioccolata al 100 %, calda, ristoratrice ed energizzante, un vero toccasana che mi ha aperto nuove prospettive …..

La ricetta è semplice e prevede solo cioccolato e latte, senza addensanti: si può scegliere un cioccolato al latte o bianco e/o decidere di osare con le spezie a piacimento, per es. con il cardamomo o il peperoncino.


15 luglio 2011

Sciroppo di liquirizia

L’ho conosciuta da bimba, ammaliata dalle sue rotondità gommose, ma solo più tardi ho ne scoperto la vera natura granitica e strong, sebbene le origini sotterranee tradiscano forme legnose e affusolate: siamo amiche da sempre e abbiamo condiviso momenti felici e non, ma da oggi so che quando tornerò a casa stanca e accaldata ci sarà lei ad appagarmi e a darmi refrigerio, la liquirizia.

Sciroppo di liquirizia

L’idea di farne uno sciroppo maturò quando ne preparai una modica quantità per questo tiramisù, ma ho sempre desistito, finché l’afa degli ultimi giorni mi ha indotta a cimentarmi con questa bibita di carattere e dalle note amarognoli.

12 aprile 2011

Lassi alle fragole

Il caldo torrido degli ultimi giorni, mi ha colta di sorpresa e la stanchezza ha avuto il sopravvento su di me: stentando nelle mie solite attività e avvertendo il bisogno di una bibita energizzante, mi sono ricordata di aver letto di uno yogurt al miele da bere …

Lassi alle fragole

Affascinata dal nome, quando ho esaminato con attenzione la ricetta, mi sono accorta che si trattava del lassi, una bevanda di origine orientale (che nasce nella versione salata) data da un mix di yogurt, acqua fresca, sale e spezie che dà refrigerio contra l’arsura e che ha anche lo scopo di mitigare la piccantezza dei piatti speziati consumati durante un pasto.

Delle versioni dolci, con frutta e miele, avevo diffusamente letto da lei e così, lavorando sull’idea iniziale, ho aggiunto le prime fragole delle stagione e la giornata è cominciata con lo sprint giusto!
Se poi si volesse personalizzare la fresca bevanda con una nota speziata, non ci sarebbe che l’imbarazzo della scelta: cardamomo, zenzero, anice ….

17 giugno 2010

Smoothie di fragole, mele e mandorle

Non conto più le volte in cui nei momenti topici, ho desiderato possedere un Manuale dove trovare le risposte ai tanti interrogativi della vita, le piccole o grandi decisioni del quotidiano che costruiscono un percorso …. come Qui Quo Qua, i famosi paperotti disneyani che ad ogni problema, consultando il Manuale delle Giovani Marmotte, riuscivano a trovare la soluzione più giusta.
Giorni fa chiedendomi come trovare una via di uscita all’ossessione condizionante del caldo, per un attimo come in un flash, ho pensato che la soluzione poteva essere semplice e agevole: idratare con gusto, dissetando e saziando, come solo uno smoothie* può fare, un cremoso drink di vitamine e sali minerali.

Smoothie di fragole, mele e mandorle

In questo caso, in mancanza dell’agognato manuale, mi è stato di aiuto una cara amica …..
Avevo delle piccole mele estive appena raccolte e di grande aromaticità, una varietà di frutti dimenticati, soppiantati da altre più commerciabili: le minuscole dimensioni mi hanno fatto pensare ad altri piccoli frutti e l’abbinamento con le fragole è stato spontaneo.
Le verdi mele mignon fragranti hanno regalato una “pastosità” dolcemente frizzante alle fragole rosse e succose e infine le mandorle (ho usato pasta di mandorle, ma tra un po’ si potranno usare le mandorle fresche!) hanno aggiunto un sentore lieve, ma vellutato e intrigante, di grande freschezza.

16 gennaio 2010

Sciroppo di arance

Mi stupisco sempre con candore infantile nel constatare come gesti che dovrebbero essere di spontaneità e immediatezza genuina, in un contesto quale è quello della società moderna, si colorano di un significato insolito e pregno: ammirare le arance sugli alberi, allungare la mano per stringere quei piccoli soli invernali e staccarli in un turbinio di foglie verdi e svolazzanti, calpestare la terra soffice e infangarsi gli stivali, abituati a calpestare ben altri suoli e cumulare quei preziosi frutti coltivati per hobby, lasciando fare alla Natura, è di certo un’esperienza fuori dal comune (pur non partecipando fattivamente!).

Sciroppo di arance

Discutevo di ciò su facebook e raccogliendo prima i suggerimenti di Sara e seguendo poi il consiglio di Eliana (grazie!), mi sono innamorata dell’idea di poter contare su uno sciroppo del dorato succo di arance, nei periodi dell’anno più improbabili (per golosi ghiaccioli in estate, per es.): così seguendo la sua ricetta (simile ad una metodica che in passato mia madre seguiva per conservare il succo di limone, prima di approdare a quest’altra) e con qualche modifica (ho ridotto le dosi dello zucchero e lasciato in infusione le preziose scorze per trattenerne gli olii essenziali) ho ottenuto un mirabile nettare agrumato da bere diluito (in proporzione 1:1).

31 agosto 2009

Crema di caffè

Se dovessi descrivere con uno scatto, la mia estate 2009, ricca di eventi (un incontro speciale, il primo compleanno di Gaia, gli 80 anni di mio padre ...) senza esitazione alcuna, sceglierei questo

Crema di caffè
Crema di caffè


degustata casualmente in un bar e successivamente riprodotta a casa da mia sorella Anna (ospite vacanziera con marito, bimbi e Bimby a seguito), scoprendo poi che si trattava di un suo cavallo di battaglia.
Da allora tanti sono stati i momenti belli che questa sofficità dolce e fresca, a metà tra una cremina e una spuma, ha sottolineato con garbo.
Momenti che hanno riunito la famiglia caoticamente e allegramente (genitori, fratelli e sorella con consorti e prole!) o meglio 13 palati (o quasi, non contando i minori) golosi, vocianti e festanti, felici di stare insieme sotto l’egida aromatica del caffè.

Un tormentone che ribalto a voi!
Crema di caffè - estate 2009

Crema di caffè

[Con il Bimby]

Ingredienti
100 gr zucchero
1/2 misurino caffè solubile
400 gr ghiaccio
1 misurino latte

Preparazione. Inserire nel boccale lo zucchero e il caffè solubile per 10’’ a velocità turbo. Quindi aggiungere il latte ed il ghiaccio e programmare la velocità 5 per 5’.
Il risultato sarà una crema soda dalla texture di una panna montata.

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 [Con un comune robot tritaghiaccio]

Ingredienti x 6
50 g latte
50 g zucchero
100 g ghiaccio (o per non rinunciare alla caffeina: una parte di ghiaccio ed una di caffè espresso ghiacciato)
10 g caffè solubile

Preparazione. Pestare i cubetti di ghiaccio in un mortaio, versarlo nel robot, unitamente a tutti gli altri ingredienti ed azionare il motore per almeno 5’
1. Versare immediatamente nei bicchieri e servire: si otterrà una crema deliziosa.
2. Preparare i bicchieri e nel frattempo la crema si sarà separata in due parti: sul fondo la parte acquosa ed in superficie la parte spumosa: si otterrà un’impalpabile spuma light che può essere riposta in freezer a refrigerare ulteriormente in attesa degli ospiti e che in 3’ ritroverà la sua irresistibile texture aerea.

Per augurare ad Anna e a tutti voi Buon rientro!


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Questa ricetta partecipa alla raccolta “Sapori d'Estate” indetta da Mik
 
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Ricette dolci con il caffè
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Ricette salate con il caffè

17 marzo 2009

Sciroppo di zenzero

Simili per fattezze fisiche, simili per sbalzi d’umore, simili per paure da vincere, il tutto avvinto da una flemmatica visione della vita. Similitudini e scontri in rincorsa continua, legati da un filo robusto, allentato da morbide tregue gioiose: io e il mio papà
E finalmente un bel ritrovarsi in una bibita dissetante, speziata e vagamente agrumata, ravvivata da tenui sentori piccanti.
Sciroppo di zenzero

Sciroppo di zenzero

Ingredienti
g 200 di acqua
g 200 di zucchero
g 100 di zenzero fresco

Preparazione. Portare l’acqua con lo zucchero ad ebollizione e unire lo zenzero fresco pelato e ridotto a tocchetti. Sobbollire il tutto per 5' e lasciar riposare per 2 ore. Infine filtrare. [Tratto da La cucina italiana]

Nota. Questo sciroppo è l'ideale per ingentilire gelati o creme e impasti dolci.
Può diventare una gradevole bibita dissetante, diluendo 2 cucchiai in g 200 di acqua fredda.

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Lo sciroppo di zenzero partecipa alla raccolta di Ricette per la festa del papà di Giallo zafferano

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Provato da Brii.

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17 gennaio 2009

Limonata concentrata

Ricetta surreale
Ibernare il Dio Sole
Limonata concentrata e gelata
Fase I: Catturare il Sole e conserva(rlo) sotto ghiaccio, per custodirne lo splendore accecante fino al fatidico risveglio dal letargo ...
Limonata concentrata

Fase II: Quando sarà il momento, aprire la chiusura ermetica e liberare il calore del Sole, nella sua audacia focosa
Limonata concentrata - dosaggio
Sgelare i dardi aurei e ferini del Sole, perché possano trafiggere il cielo e ... correre ai ripari.

Limonata concentrata

Ingredienti
½ l succo d limone
½ kg zucchero

Preparazione. Spremere i limoni e filtrarne il succo. Unire lo zucchero e rimestare pazientemente fino a completa saturazione. Invasare e congelare.

Al momento di servire, prelevarne una generosa cucchiaiata e diluirla nell’acqua fredda, per una gradevole limonata. [Ricetta conosciuta tramite il passa parola di una simpatica amica]
Limonata
Il Sole liquido in bicchiere …

Chiamateli pure deliri di onnipotenza derivanti da vaneggiamenti o da squilibri emotivi o da "insolazione", ma provate questa conserva dalla cremosità zuccherina che al bisogno, vi garantirà una deliziosa e fresca limonata, un rimedio anti-arsura subito pronto.


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Ringrazio Carla di letto e mangiato per avermi insignito dei premi One lovely blog award e Kreativ blogger che conferisco a tutte le amiche bloggers.

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Aggiornamento del 20/11/2009

Questa ricetta partecipa alla raccolta Con le dita nel barattolo di Martina in collaborazione con Giallo Zafferano