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5 luglio 2014

Polpette di melanzane

Quando da bambina tornavo a casa, lasciando la spiaggia il tempo necessario per pranzare, trovavo molto spesso ad accogliermi il profumo delle polpette di melanzane che sfrigolavano nell’olio caldo, per essere poi disposte a montagnola in un grande piatto, guarnito con le foglie di basilico a diffondere l’aroma dell’estate.

Polpette di melanzane

Cominciavo ad assaggiarne una, prima ancora di sedermi a tavola, con la certezza che quello sarebbe stato il mio pranzo, anche se gli adulti erano di parere contrario, fedeli osservanti del “pranzo completo con più portate a qualsiasi latitudine e condizione climatica”.
Ogni volta le deliziose polpette erano diverse: se la mamma le preparava solo per noi bimbi, toglieva la buccia, mentre se erano destinate anche agli adulti, erano riconoscibili ad occhio nudo per quei cubetti violacei, incastonati come canditi golosi.
A volte erano tonde, con il cuore filante e la crosticina croccante, le mie preferite (rotolate in una pastella con acqua e farina e poi nel pangrattato, prima della frittura) o morbidissime se aggiungeva una patata, dietro suggerimento di una sua carissima amica ….
Da canto mio, non amo modificare le “polpette dei ricordi”, ma se proprio voglio dare loro una verve nuova per sorprendere gli ospiti, opto per la versione tonda, con panatura esterna e nel cuore colloco un cubetto di provola e dei pomodori secchi (tritati finemente al coltello o frullati con l’olio, quando preparo il patè per i crostini).
E voi che ricetta seguite?

27 giugno 2014

Pesce stocco in umido

Il luogo in cui abito, Cirò, nonostante sia un piccolo borgo, è noto per essere il territorio d’elezione del vino calabrese più famoso, ma non tutti sanno che ha dato i natali ad un santo, San Nicodemo il quale si allontanò da lì, per vivere da asceta a Mammola, località in provincia di Reggio Calabria.
La venerazione per tale figura è molto sentita e tante sono le celebrazioni organizzate in suo onore: in occasione di uno dei primi gemellaggi tra i due comuni interessati, i pellegrini di Cirò che si recarono a Mammola, furono accolti con una serie di pietanze a base di pesce stocco (= stoccafisso) e in seguito ai racconti di quei giorni, narrati con grandi enfasi, per me lo stocco ha assunto un significato quasi mistico, finché non l’ho assaggiato in una delle sue declinazioni più classiche

Pesce stocco in umido

e da allora, per me il modo migliore per gustarlo è proprio in umido, con quel sughino rosato e le olive nere a far da contrappunto.
Difatti se il baccalà è uno dei piatti cardine della nostra cucina, lo stocco è pressoché sconosciuto e quasi introvabile e giorni fa mi sono ritrovata a cucinarlo per la prima volta, non senza un certo timore, poiché temevo di tradire i ricordi degli assaggiatori.
Dopo una serie di consulti telefonici con le esperte di famiglia, mi sono avventurata nella preparazione: per tutte le fasi di cottura l’ho osservato e annusato di continuo, per capire se tutto procedeva per il verso giusto, l’ho servito a pranzo al mio papà per avere un primo riscontro e a cena la degustazione ufficiale con il resto della famiglia ….

18 aprile 2014

Torta con fragole, limoni caramellati e cioccolato bianco

Mercoledì scorso ho festeggiato il mio …esimo compleanno e colgo l’occasione che mi dà questo post per ringraziare tutti quelli che mi hanno fatto gli auguri sui social e non solo, condividendo virtualmente la torta sulla quale ho soffiato le fatidiche candeline ….

Torta con fragole, limoni caramellati e cioccolato bianco

Come “da tradizione” non è perfetta, poiché quelle che dovevano essere delle rose di cioccolato bianco, hanno l’aspetto meno raffinato di girelle, ma la sua bontà è indiscutibile e ciò la rende meritevole di apparire comunque su queste pagine.
Se decidete di rifarla, seguite attentamente il tutorial di Cran con le indicazioni specifiche della bocchetta giusta per sac à poche da usare: per la sua freschezza sarebbe perfetta anche come dessert di Pasqua, se sulla sommità si adagiano al centro degli ovetti colorati e tutti intorno si decora con le rose!
Ci si rilegge per gli auguri di Pasqua :)

1 gennaio 2014

Buon anno

Il nuovo anno ha fatto capolino da una manciata di ore e con l’augurio che sia ricco di ogni gioia per tutti, colgo l’occasione per ripercorrere il mio 2013 culinario condiviso con voi, menzionando le ricette più cliccate e quelle che per me sono state le più significative

Il mio 2013 in cucina 


2 ottobre 2013

Torta con ricotta e uva nera caramellata e 6 anni di blog

Oggi mi sento come le mamme che con grande emozione, il primo giorno di scuola accompagnano per mano il loro cucciolo, affiancandolo nell’inizio di un nuovo percorso di conoscenze: e sì, questo blog oggi compie sei anni e per tutto ciò ringrazio voi lettori (♥) che con la vostra presenza date un senso alle mie ricette, annotate e corredate da chiacchiere e foto, su questo diario virtuale che per me è spazio di confronto e nuove esperienze.

Poiché questa “finestra” è testimone, ma anche fonte di nuove sperimentazioni, la torta che ho preparato ne rappresenta lo spirito stesso, in quanto trae ispirazione da quelle di due amiche che mi hanno ingolosito al primo sguardo

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e la mia è candida come solo i seienni possono esseri, pur essendo piccina, è alta perché vuole crescere in fretta ed ha un animo mediterraneo perché la ricotta si sposa con la panna montata e fa da soffice base all’uva, regina dell’autunno, vestita di goloso caramello al passito.

29 luglio 2013

Assenza ingiustificata

Giugno si è concluso in bellezza con l’arrivo della tanto desiderata Benedetta, la mia sesta nipotina e per l’occasione ho riunito a casa tutti i nipoti, per non far pesare a Gloria, la sorellina della nascitura, l’assenza della mamma: sono stati giorni intensi e allegri, all’insegna di giochi e cucina, a volte senza distinguere il confine tra gli uni e l’altra …..
Abbiamo preparato insieme biscotti di varie fogge, ghiaccioli, crostate, brioches, piadine, polpette, focaccine che hanno scandito il ritmo di colazioni, merende, cene, abbiamo stilato la top ten delle paste più buone ed infine abbiamo eletto la patata, regina delle nostre pietanze preferite …..

Poi è arrivato luglio ed una serie di eventi poco piacevoli, culminati con l’obbligo di seguire una dieta penalizzante, ma pare che il peggio sia passato!

E mentre provo a riaprire la cucina, vi lascio una rassegna di ricette con il pomodoro


Pomodori


16 giugno 2013

Incontrarsi in Calabria

Tre anni fa Patrizia mi preannunciò le sue vacanze in Calabria e mi propose di incontrarci vis à vis: così prendemmo i debiti accordi e quando arrivò il momento fu emozionante "dare un volto e una voce” ad un legame fino ad allora solo virtuale, intrecciato da anni e coltivato giorno dopo giorno, post dopo post, commento dopo commento …
In luglio Patrizia tornerà in Calabria con il desiderio di rivivere quelle emozioni, ma anche di amplificarle e coinvolgere altre amiche: vi lascio alle sue parole, molto più espressive delle mie


sarà un incontro all’insegna del peperoncino, il re dei piatti calabresi e a tempo debito spero di aggiornarvi ….

23 aprile 2013

Intensamente cioccolato ….. e fragole


Un nome così altisonante ed evocativo non è frutto della mia fantasia, ma è indegnamente preso in prestito dalla torta di Ladurée, dalla quale sono partita per approdare poi a questa versione, più vicina ai miei gusti (anche se imperfetta nell'estetica!)

Intensamente cioccolato ….. e fragole

l’originale prevede uno strato di biscuit macaron ed uno al cioccolato, farciti con una ganache ed una mousse al cioccolato (fondente, ça va sans dire), mentre io ho preferito interporre  tra i due biscuit la dolcezza del cioccolato bianco, il brio primaverile delle fragole e la morbidezza della panna, imprescindibile da quest’ultimo: seppure la glassa non sia ineccepibile, è durata solo il tempo di fare le porzioni, dopo uno scatto frettoloso .….
Si tratta della torta che ho preparato la scorsa domenica per festeggiare il compleanno di “me medesima” e quello di mio fratello e che questo week end, all’unanimità mi hanno chiesto di replicare: ho eseguito, perché ha colpito anche me, difatti è un dolce che nella sua semplicità, esprime una gusto armonioso e pieno che incanta per delicatezza e regala grandi suggestioni.
La preparazione è un po’ lunga, ma non complessa e la foto che segue dovrebbe essere esplicativa.  

16 aprile 2013

Verrines cioccolato bianco e fragole alla vaniglia


Quest’ultimo anno è volato ed il 16 aprile è arrivato quando meno me lo aspettavo: e sì, come qualcuno di voi già sa, oggi dovrei spegnere le fatidiche candeline, ma mi attende una giornata campale fuori casa, con sveglia all’alba e così ho ben pensato di anticipare i festeggiamenti a domenica, come del resto facevo fino a qualche anno fa, accodandomi alla festa di compleanno del mio fratello minore.
Festa unica e torta unica: in quel caso era mia madre a deciderlo e per me quello era il pretesto per criticarla bonariamente, finché non è arrivato il tempo in cui ero io ad occuparmi della torta ed allora ne preparavo una grande rettangolare che poi dividevo in due parti uguali, approntandone una per il 14 e l’altra per il 16.
Così per nostalgia degli anni passati o semplicemente per riunire tutta la famiglia (o quasi), sono tornata spontaneamente alla festa unica e degno corollario, unica torta che però non sono riuscita a fotografare, perché rientrare nei tempi non è proprio il mio forte ……
Ma oggi un dolce non può mancare, un dolce al cucchiaio, uno dei miei preferiti

Verrines cioccolato bianco e fragole alla vaniglia


e a farla da protagonisti fragole e cioccolato bianco, in un binomio speciale, con un contrato cromatico che ammalia.
Ho realizzato queste verrines in tutta fretta, ma si possono arricchire disponendo sul fondo dei dischi di pan di spagna o dei savoiardi spezzettati o in alternativa si possono servire con dei biscottini come questi o questi.


31 dicembre 2012

Buon 2013



Da irriducibile nostalgica mi trovo nel mio elemento quando si tratta di sfogliare l’album dei ricordi: mi piace rivivere le emozioni cristallizzate dallo scatto del fotografo di turno e lasciarmi condurre in un “amarcord” lieve che induce al sorriso.
Stando così le cose, non potevo perdere l’occasione di scegliere le ricette più rappresentative (molte sono anche le più cliccate) di questo anno che (finalmente) stiamo salutando ……


2012

Ripercorrendo i 12 mesi del 2012 trascorsi insieme, auguro a tutti un felice 2013 (migliore dell’anno che sta per concludersi) ricco di vita, salute, gioia ed affetti!

Buon Anno

2 ottobre 2012

E sono cinque!

È nata per caso questa vite: mio fratello ha interrato dei vinaccioli, per scherzo, in una piccola aiuola davanti a casa e l’anno successivo è spuntata.
È stata coltivata con amore e poi innestata e da allora, ogni anno con generosità ci regala grappoli dorati e zuccherini, nonostante le continue aggressioni che subisce, non essendo in alcun modo trattata con prodotti chimici …… e quest’anno è toccato a me curarla.

Vendemmia 2012


È nato per caso questo blog ed è andato via via crescendo e diventando per me fonte di stimoli e di crescita, crocevia di incontri virtuali e non: un giardino zen a cui dedicarmi nel tempo libero (sempre meno) ….

Ma di certo non rappresenterebbe tutto questo e molto altro ancora, senza la vostra presenza ed il vostro interesse, a volte silente, ma continuo e costante e di questo vi ringrazio immensamente di cuore ♥

Grazie a tutti voi che mi leggete e che oggi festeggiate con me 5 anni di blog!

26 aprile 2012

Divin alle fragole e cioccolato bianco

Avevo annunciato con un mese di anticipo che quest’anno per il mio compleanno mi sarei concessa una piccola torta a tre piani: dopo averne ammirate tante, ne desideravo una mia, ma quando il 16 aprile è arrivato, avevo già cambiato idea

Divin alle fragole e cioccolato bianco

affascinata da un Divin ai lamponi che ho voluto replicare (indegnamente) con le fragole ……
Il nome reca in sé tutta la deliziosa bontà di questo dolce, composto da due biscuit alle mandorle che celano tre strati sottili: uno centrale di crema mousseline al cioccolato bianco, alternato ad un corposo strato di fragole ed ad un coulis di fragole anch’esso.

Infine aggiungo che non è per nulla complesso da realizzare, purché si osservino scrupolosamente tutte le indicazioni e soprattutto i tempi di riposo (e la mia foto un po’ decadente con quella crema debordante, lo dimostra!).

16 aprile 2012

Cioccolato “Chantilly”

Non so se è perché la pigrizia mi sta prendendo la mano o perché mi piace avere sempre un asso nella manica, nel caso in cui all’ultimo momento qualcosa non vada per il verso giusto: fatto sta che di recente le ricette “no conventional” sono quelle che mi attirano più di altre, così come questa mousse di cioccolato senza uova/ senza panna di Hervé This che provai tempo fa (qui)

Cioccolato “Chantilly”

e che ho oggi ho preparato per accogliere delle amiche nel pomeriggio.

Si tratta di fondere il cioccolato e montarlo solo con l’acqua (sfruttando la percentuale di grassi che contiene), fino a raggiungere la consistenza desiderata (che nella foto è volutamente “morbida”), riservandosi tuttavia, in caso di mancata riuscita, l’opzione di ricominciare nuovamente, calibrando meglio uno dei due ingredienti.

Con questa mousse dal gusto di cioccolato puro e intenso, apro i festeggiamenti per il mio compleanno …..

22 gennaio 2012

Una finestra sul web

Per una settimana sarò ospite di Donne sul web
con parole tradotte in intervista, foto e ricette, tra le più rappresentative di quest’ultimo anno insieme

Peperoncini

16 novembre 2011

I magnifici sette

Saretta mi ha chiesto di sfogliare a ritroso le pagine virtuali di questo mio ricettario e di scegliere sette post (My 7 Links) che fossero tra i più rappresentativi per i motivi di seguito indicati:

I magnifici sette

ho esitato a lungo, incerta sul da farsi e alla fine ho stilato la classifica senza ragionarci, ma seguendo il sentimento (e barando, perché nel mentre ce n'è scivolato qualcuno in più di quelli consentiti) …


2 ottobre 2011

... e quattro!

Uno, due, tre … e quattro

Quattro

compitando con l’ingenuità di un bimbo in età prescolare, sono arrivata fino a qui, raccontando anche un po’ di me con foto, ricette e parole.

28 settembre 2011

È online ....

Tutto (o quasi) cominciò qui, quando ad un “nutrito gruppo di food blogger” fu proposta un’idea:


BADGE-200



collaborare alla realizzazione di una mappa virtuale del patrimonio gastronomico italiano, un social food network o, come lo chiamo io, un “puzzle virtuale” delle eccellenze gastronomiche, delle piccole e grandi imprese, delle biodiversità coltivate con strenua resistenza, dei sapori veraci del territorio ....

Gente del Fud racconta l'Italia del gusto e finalmente è online : per leggerne la filosofia, cliccate qui

3 giugno 2011

Eccolo!

Per quanto il web abbia azzerato le distanze in un flusso continuo di testi ed immagini, la carta stampata conserva un valore imprescindibile: l’emozione e l’irrevocabilità delle parole stampate nero su bianco, il fruscio palpitante delle pagine da sfogliare nei momenti di relax ed in ogni dove, la passionalità delle immagini patinate …
E quando un nuovo libro viene alla luce è un piccolo miracolo!
Grazie al progetto fortemente voluto dalle Fattorie Fiandino, è fresco di stampa il libro Il burro salato

Il burro salato
realizzato con il valido supporto di Sandra/Un tocco di zenzero e pubblicato da arabAFenice.
La prefazione è curata da Sandra e riunisce 32 ricette con il burro salato 1889, ideate e fotografate da blogger (tra cui il mio pudding alle pere sciroppate), una ricetta inedita di Barbara Voarino e una di Dan Lerner.

2 maggio 2011

Spirale di cacao e panna (Torta)

Per quanto nella vita il nuovo o le incognite mi sconcertino, in cucina il mio animo temerario emerge con forza

Spirale di cacao e panna (Torta)

e mi induce a lanciarmi in prove dall'esito incerto: per il mio compleanno è stata la volta di una torta “al contrario”, dagli strati orizzontali, anziché verticali che  certamente stupisce per il suo aspetto, ma che all’assaggio riserva un’altra grande sorpresa, un pan di Spagna soffice e leggero che conquista irrimediabilmente.

In verità non avevo intenzione di pubblicarla, in quanto l'idea era di replicarla e metterne a punto determinati aspetti: così ho fatto, ma mi è mancato il tempo per fotografare la seconda versione e alla fine ho deciso di annotare su queste pagine la ricetta con le mie precisazioni, corredandola con le immagini che seguono e che si riferiscono alla prima* (decorata tra l’altro in presenza dei primi ospiti!!!) ….

16 aprile 2011

Île flottante e fragole

Rieccoci al 16 aprile: ho la sensazione che ultimamente arrivi sempre in più in fretta ad incasellare gli anni trascorsi e le esperienze acquisite …..
Oggi è il mio compleanno e, senza pensare all’incertezza del futuro, godo intensamente del presente e di tutto ciò che di bello mi riserva (o che dovrò conquistarmi) …

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ed oggi il presente è una deliziosa île flottante che strizza l’occhio al candore spumoso delle meringhe e al rosso succoso delle fragole e che servirò come predessert, in attesa di allineare le candeline rosa.

Si tratta di un dessert francese che nella sua versione classica prevede una meringa galleggiante su uno strato di crema inglese, da me sostituita con una coulis di fragole, un abbinamento più fresco e dal grande impatto visivo.