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6 settembre 2011

Sformatini rustici di melanzane e pomodorini

Come sarebbe l’estate senza il rosso succoso e dolce dei pomodori che trasforma ogni pasto, ogni intermezzo gustoso (che meraviglia addentarne uno negli orari più impensati della giornata, come si fa con la frutta), ogni pietanza in un momento unico?
Sarò maniacale, ma non so farne a meno ed ultimamente li ho anche incastonati negli sformatini di melanzane, trovando l’accoppiata irresistibile

Sformatini rustici di melanzane e pomodorini

Ricordano vagamente le polpette di melanzane, ma presentano un sapore più “robusto” perché le verdure subiscono una precottura in forno (ma anche no) e sono poi incorporate al pane raffermo ben insaporito in padella (la stessa ricetta si può rendere più delicata, sostituendo il pane con la ricotta), ma la vera sorpresa è data dai pomodorini che, schiacciati con i rebbi della forchetta, si trasformano in una “salsa” deliziosa.

Infine una piccola nota: in questi giorni di caldo, ho preparato con successo gli sformatini, senza accendere il forno, grigliando le melanzane e procedendo con la cottura passiva.

29 luglio 2011

Budino di ricotta e nettarine al cardamomo

Da quando è arrivata la bella stagione, i dolci sono stati messi al bando (o quasi), in nome di una leggerezza da conquistare e preservare,

Budino di ricotta e nettarine al cardamomo

ma ad un dolce che è setoso come una panna cotta, benché sia fatto con la ricotta, che prende in prestito la dolcezza delle nettarine e che può prescindere anche dal forno, non si può dire di no.

Difatti è essenzialmente una crema di ricotta e pesche noci, aromatizzata con il cardamomo (che ben si sposa con la frutta in genere e regala freschezza), “legata” con soli albumi (ma si può usare benissimo anche un uovo intero) e accompagnata da una salsina di pesche che ne esalta e richiama le note fruttate.

Leggerissima anche la preparazione, in quanto anziché accendere il forno, i budini si possono chiudere in pentola e dare il via alla cottura passiva (metodo che sfruttando il calore accumulato dalle pentole con fondo termico -o altre idonee a trattenere il calore- prosegue anche a fuoco spento), già sperimentata qui e qui.
Provare per credere!

11 luglio 2011

Insalata di pollo, pinoli e uvetta

Nell’ultimo we mi sono arresa alle temperature torride: ho ridotto al minimo le funzioni vitali ed ho spento i fornelli ….

Insalata di pollo

A rallegrare il pranzo, un’insalata di pollo a cottura passiva*, con cui la carne acquista una lessatura dolce nell’acqua portata ad ebollizione e poi allontanata dai fornelli per 40’ e ne ho approfittato per mettere alla prova (con successo) la pentola in ghisa che assorbe il calore e lo diffonde uniformente, anche a fiamma spenta.
È banale sottolineare che le possibili declinazioni di questo piatto unico sono infinite: si possono variare le carni (per es. coniglio), le crudité (non solo verdure, ma anche frutta per es. pesche) ed il condimento stesso.…
Insomma lascia libero corso alla fantasia ed è perfetto da consumare anche in vacanza, al ritorno dal mare.

20 aprile 2010

Sformatini di ricotta e asparagi selvatici

Per un’indole flemmatica come la mia, è dura adeguarsi ai ritmi serrati che gli impegni richiedono e così mi ritrovo a volte a ripiegare su scelte banali ma “comode” che mi consentono di far quadrare la matematica del quotidiano.

Sformatini di ricotta e asparagi selvatici

Per fortuna vi sono alcune preparazioni niente affatto scontate, ma di semplice e pronta esecuzione, di grande versatilità perché fattibili con qualsiasi verdura a disposizione (li ho già sperimentati con gli spinaci) e soprattutto povere di calorie, ma dai sapori veri.
Come questi semplicissimi sformatini con due soli ingredienti protagonisti: una ricotta di pecora ricevuta in regalo ancora calda che dona struttura e gusto, cedendo il passo alla forza amarognola e selvatica degli asparagi appena raccolti.
Essenziali, ma nulla vieta di “arricchirli” a piacimento, accompagnandoli anche con gamberetti o speck, scegliendo se cuocerli al forno o in pentola (per single impenitenti che non vogliano accendere il forno!).

20 febbraio 2010

Flan di carote con salsa ai porri

Da adolescente trascorrevo ore e ore a costruire puzzle, impegnadomi ad individuare le tessere giuste che incastrandosi perfettamente dessero vita ad una parte di quell’immagine che solo dopo settimane si sarebbe composta con armonia e completezza, pronta ad essere incorniciata.
Con il tempo si cambia, si sa e forma mentis e hobby si evolvono ….

Flan di carote con salsa ai porri

Tutto cominciò con questo post che proponeva due metodi di cottura alternativa (in pentola e al forno) per preparare i flans, poi fu la volta di questo che illustrava il metodo di cottura passiva (una cottura che sfruttando il calore accumulato dal fondo termico delle pentole, prosegue anche a fuoco spento), infine la vista di un ridente mazzo di carote dall’indomito ciuffo verde che mi strizzò l’occhio al passaggio e l’idea* di abbinarli ad una salsa vegetale, piuttosto che alla classica ai formaggi ……
Inevitabile un epilogo stile puzzle!