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21 maggio 2013

Panna cotta con more di gelso sciroppate


Non c’era di certo bisogno dell’ennesima panna cotta su queste pagine, un dessert forse banale, ma molto apprezzato in famiglia e difatti è solo un pretesto per celebrare le more di gelso che la mia nipotina Alessia ha raccolto per me: il quantitativo era più che esiguo, ma la panna cotta già pronta per sposarsi alle fragole, ha accolto con entusiasmo le more

Panna cotta con more di gelso sciroppate

che per l’occasione ho sciroppato, in modo da far loro acquistare una consistenza “cremosa” ed ho poi “imbottigliato” lo sciroppo ottenuto per farne una deliziosa bevanda.
Le more di gelso non si trovano facilmente e durano davvero poco, ma la stessa ricetta si potrà replicare in estate con le more di rovo.


16 aprile 2013

Verrines cioccolato bianco e fragole alla vaniglia


Quest’ultimo anno è volato ed il 16 aprile è arrivato quando meno me lo aspettavo: e sì, come qualcuno di voi già sa, oggi dovrei spegnere le fatidiche candeline, ma mi attende una giornata campale fuori casa, con sveglia all’alba e così ho ben pensato di anticipare i festeggiamenti a domenica, come del resto facevo fino a qualche anno fa, accodandomi alla festa di compleanno del mio fratello minore.
Festa unica e torta unica: in quel caso era mia madre a deciderlo e per me quello era il pretesto per criticarla bonariamente, finché non è arrivato il tempo in cui ero io ad occuparmi della torta ed allora ne preparavo una grande rettangolare che poi dividevo in due parti uguali, approntandone una per il 14 e l’altra per il 16.
Così per nostalgia degli anni passati o semplicemente per riunire tutta la famiglia (o quasi), sono tornata spontaneamente alla festa unica e degno corollario, unica torta che però non sono riuscita a fotografare, perché rientrare nei tempi non è proprio il mio forte ……
Ma oggi un dolce non può mancare, un dolce al cucchiaio, uno dei miei preferiti

Verrines cioccolato bianco e fragole alla vaniglia


e a farla da protagonisti fragole e cioccolato bianco, in un binomio speciale, con un contrato cromatico che ammalia.
Ho realizzato queste verrines in tutta fretta, ma si possono arricchire disponendo sul fondo dei dischi di pan di spagna o dei savoiardi spezzettati o in alternativa si possono servire con dei biscottini come questi o questi.


23 luglio 2012

Tiramisù al caramello salato

Ho ceduto ed era inevitabile che accadesse prima o poi!
Dopo mesi di lassi, smoothie, sorbetti alla frutta, granite disintossicanti, ecc. mi sono fatta tentare da un dolce che non lesina certo le calorie!
A mia discolpa posso solo dire che mi ha vinto la “necessità” di preparare un dessert che fosse gradito alla mia amica Alessia, grande estimatrice del tiramisù e così giocando con la formula del classico, ho sostituito il caffè con il caramello salato

Tiramisu' al caramello salato

questo non ha l’unico ruolo di ammorbidire i savoiardi, ma anche di creare strati golosi che si uniscono alla crema di mascarpone: giusto per non farsi mancare nulla, eh!

E' un dessert peccaminoso, riservato ai veri golosi che non amano le mezze misure e mai come in questo caso, vale la pena lasciarsi tentare!


4 luglio 2012

Cheesecake fredda ai fichi e cioccolato

Caronte, l’ondata di caldo africano che ci ha allietato in questi giorni, sembra che stia per lasciarci e spero di poter tirare presto un sospiro di sollievo e tornare a governare le mie energie.
E sì, perché negli ultimi tempi ho “ridotto le funzioni vitali” al minimo, per “tornare in me” solo la sera

Cheesecake ai fichi e cioccolato

questo dolce è stato preparato per l’appunto di sera (senza usare fornelli et simili) e gustato in giardino, al fresco, quando le cicale hanno smesso di frinire.

Ha un animo mediterraneo e gioca con il connubio classico cioccolato e fichi: la base amarognola è fatta con riso soffiato (al cioccolato, già sperimentata qui) e cioccolato fondente, la crema è dolcificata in parte dai fichi ed il topping è dolcezza pura, fresca a fruttata.

16 maggio 2012

Mousse di ricotta variegata alle fragole

Ho constatato ben presto quanto sia vero che “se la cucina è un’arte, la pasticceria è una scienza”: quest’ultima difatti richiede dedizione assoluta, precisione maniacale nell’esecuzione e osservanza scrupolosa di dosi, temperature e tempi, perché le preparazioni riescano ….
Come ogni regola, tuttavia è passibile di eccezioni

Mousse di ricotta variegata alle fragole

e così qualche sera fa, volendo preparare una ciotola di dolcezza da assaporare in totale relax davanti alla tv, ho assemblato in modo del tutto casuale delle rimanenze di frigo (ricotta e fragole ultra mature, ridotte in composta) e inaspettatamente mi sono ritrovata a gustare una mousse ultra golosa.
Urgeva replicarla e sottoporla al giudizio dei familiari e così eccola servita nei bicchierini che lasciando intravedere morbide onde di mousse intervallate a sprazzi voluttuosi di composta, fanno pregustare una delizia impareggiabile.

9 maggio 2012

Insalata di fave, finocchi e fragole con fior di sale limone e lavanda

Da quando ho scoperto che le fragole sono una fonte insospettata di vitamine e pur rappresentandosi golose, lesinano in calorie, ne faccio grandi scorpacciate, non risparmiando tuttavia qualche “innocente” aggiunta di zucchero …
Eppure per esaltarne il sapore non c’è niente di meglio del fior di sale (che mi ha regalato lei) e nel caso è perfetto l’abbinamento con le verdure.

Insalata di fave, finocchi e fragole con fior di sale limone e lavanda 

Dopo aver ammirato queste due insalate, ho accostato la dolcezza misurata delle fragole, alla freschezza dei finocchi ed all’erbaceo delle fave (appena scottate), in un insieme rinfrescante e aromatico, ricco di colori.
Mi sono affidata alle trasparenze del vetro che trovo particolarmente indicate per una cena in piedi, ma anche una porzione abbondante, eventualmente arricchita con formaggio, ha un suo perché e può trasformarsi in un appagante piatto unico.


23 dicembre 2011

Chantilly allo zafferano e panettone

Il Natale è arrivato e tra le tante cose da mettere a punto, mi mancava un dolce da servire a fine pasto, fresco e aereo che esprimesse i sapori più tipici della festa

Chantilly allo zafferano e panettone

il panettone declinato in verrines diviene soffice base di una chantilly allo zafferano e a completare il tutto, il rosso melagrana o in mancanza il rosso ribes: un dolce a cui nessuno dirà di no, neanche dopo le tante e ricche portate dei menu natalizi, che potrebbe essere proposto anche in versione più leggera, se una parte di panna si sostituisce con la ricotta e che infine potrebbe essere un’idea interessante come dessert da portare a casa di amici, se si prepara in una ciotola grande.


A voi tutti i miei più cari Auguri di un Felice Natale!

20 dicembre 2011

Cucchiai ai pomodori secchi e mousse di baccalà

Ormai ci siamo, manca poco al Natale ed è il caso di chiarirsi le idee su cosa preparare: da noi per la cena della vigilia, tradizione vuole che si preparino nove pietanze e se c’è chi sostiene che debbano essere tredici, un punto è indiscusso, protagonista assoluto è il baccalà inteso come merluzzo sotto sale che viene preparato seguendo diverse ricette ….
Quest’anno ho pensato di proporlo come finger food sotto forma di mousse

Cucchiai ai pomodori secchi e mousse di baccalà

da gustare con dei cucchiaini-crackers all’olio, aromatizzati con i pomodori secchi.

Le idee che ne scaturiscono però, possono essere tante: i cucchiaini possono assumere altre forme (per es. piccole stelle) o possono essere fatti con la pasta brisèe (qui), mentre la mousse di baccalà può essere sostituita da una mousse al salmone (salmone affumicato frullato con un po’ di vodka ed incorporato a panna montata o caprino), un chutney, una maionese di zucca ed infine i cucchiaini imbustati, possono trasformarsi in una gradita idea regalo con stampino annesso e abbinati alla mousse in barattolino a chiusura ermetica.

1 settembre 2011

Crema di fichi d’India al rosmarino

E’ la semplicità che mi attrae più di tutto nelle persone, il leitmotiv delle cose di cui mi circondo, l’armonia che mi fa stare bene con me stessa ……..
Come questo dessert di frutta in purezza che ha i fichi d’India come protagonisti assoluti


Crema di fichi d'India al rosmarino

basta affidarli al calore (il loro elemento) ed attendere che li trasformi in crema, custodirli poi al freddo, nelle trasparenze del vetro ed accompagnarli da un cucchiaio di panna, ricotta o yogurt: la semplicità è servita!

26 agosto 2011

Gelo di melone

..... e il giorno di ferragosto, sulla spiaggia, il pranzo siciliano non poteva non concludersi con un dolce fruttato, fresco, leggero, dissetante, rosso fuoco che si è rivelato idoneo anche all’asporto

Gelo di melone

il gelo di melone (anzi “gelo di mellone rosso” ), un dolce d'antan, povero, essenziale, senza latte, né uova che come tutte le ricette della tradizione, non a caso ha valicato indenne i secoli senza che il suo successo ne fosse scalfito …..

Lo confesso, ero alquanto reticente, poiché qualche anno fa preparai il gelo usando il melone (giallo) ed il risultato non fu tanto esaltante, ma decisi di dare a questo dessert una seconda possibilità (in fondo lo avevo già sperimento con successo qui, qui e qui!) ...
Motivata inoltre dalla necessità di utilizzare un’anguria di dimensioni imponenti e ispirata dal ricordo di foto in bianco in nero, datate anni ‘60/’70 che ritraevano grandi cocomeri (uno per ogni famiglia) seminterrati in riva al mare, lasciando alle onde il compito di rinfrescarli, mi convinsi che il gelo di melone era il dolce più adatto!

1 luglio 2011

Coviglia al cioccolato

Alcuni anni fa mio padre mi regalò un libricino di ricette di cucina: allora i miei interessi erano ben lontani da quelli attuali e lo sfogliai per educazione, senza trasporto alcuno, tanto più che non essendo illustrato, lo ritenni poco interessante.
Tuttavia la sezione dedicata ai dessert, neanche a dirlo, fu quella che catturò più delle altre la mia attenzione e tra questi in particolare la coviglia al caffè che dopo una lettura fugace, classificai al disopra delle mie capacità e così ne archiviai il desiderio …..
Di recente tuttavia, riprendendo in mano il libricino dimenticato, l’antico desiderio riaffiorò

Coviglia al cioccolato

è una sorta di mousse gelata, un semifreddo molto più “spumoso” dei classici perché contiene tuorli e albumi montati: il suo nome curioso deriva dallo spagnolo e si riferisce al bicchiere che la contiene.
Inoltre scoprire che si tratta di un’antica specialità di “gelato” napoletano*, descritto da Matilde Serao nel libro Paese di cuccagna, la rende ancora più struggente: d'altronde in questi bicchierini non poteva che starci un dessert napoletano: grazie Mario e Daniela!

10 giugno 2011

Semifreddo al caffè

Potrà sembrare un paradosso, ma i miei esordi "cuciniferi" sono nati all'insegna del freddo, nel senso che quando cominciai a sperimentare nuove ricette, fui folgorata dai semifreddi: poter realizzare delle delizie ad alto tasso di golosità, facendo a meno del forno e di attrezzature specifiche, mi sembrò liberatorio e mi aprì uno scenario esaltante da esplorare con godibilità.

Semifreddo al caffè

Il che mi portò alla constatazione che il vasto mondo di questi "lontani parenti dei gelato" obbedisce ad una regola dal rigore matematico: basta sommare la pate à bombe (una base di pasticceria, simile ad una crema inglese) con la panna montata e gli aromi (caffè, cioccolato o frutta fresca/secca o torrone o croccante …..) ed il gelo farà il resto.
Si otterrà un dessert spumoso dalle infinite declinazioni di forme e gusti (qui qui e qui qualche esempio) che  va servito dopo un breve riposo fuori dal freezer, per gustarlo al meglio.

Ed in questo we, mentre i mie genitori festeggeranno il loro anniversario di matrimonio con questo semifreddo al caffè servito in tazza (ma anche no)io mi ritroverò a Napoli con altri food blogger a bere ‘na tazzulella ‘e cafè …..

16 aprile 2011

Île flottante e fragole

Rieccoci al 16 aprile: ho la sensazione che ultimamente arrivi sempre in più in fretta ad incasellare gli anni trascorsi e le esperienze acquisite …..
Oggi è il mio compleanno e, senza pensare all’incertezza del futuro, godo intensamente del presente e di tutto ciò che di bello mi riserva (o che dovrò conquistarmi) …

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ed oggi il presente è una deliziosa île flottante che strizza l’occhio al candore spumoso delle meringhe e al rosso succoso delle fragole e che servirò come predessert, in attesa di allineare le candeline rosa.

Si tratta di un dessert francese che nella sua versione classica prevede una meringa galleggiante su uno strato di crema inglese, da me sostituita con una coulis di fragole, un abbinamento più fresco e dal grande impatto visivo.

12 aprile 2011

Lassi alle fragole

Il caldo torrido degli ultimi giorni, mi ha colta di sorpresa e la stanchezza ha avuto il sopravvento su di me: stentando nelle mie solite attività e avvertendo il bisogno di una bibita energizzante, mi sono ricordata di aver letto di uno yogurt al miele da bere …

Lassi alle fragole

Affascinata dal nome, quando ho esaminato con attenzione la ricetta, mi sono accorta che si trattava del lassi, una bevanda di origine orientale (che nasce nella versione salata) data da un mix di yogurt, acqua fresca, sale e spezie che dà refrigerio contra l’arsura e che ha anche lo scopo di mitigare la piccantezza dei piatti speziati consumati durante un pasto.

Delle versioni dolci, con frutta e miele, avevo diffusamente letto da lei e così, lavorando sull’idea iniziale, ho aggiunto le prime fragole delle stagione e la giornata è cominciata con lo sprint giusto!
Se poi si volesse personalizzare la fresca bevanda con una nota speziata, non ci sarebbe che l’imbarazzo della scelta: cardamomo, zenzero, anice ….

19 novembre 2010

Tiramisù alla melagrana

Puntualmente e con encomiabile zelo, appena arrivava il momento di raccogliere le melagrane, il fratello di mio nonno credendo di fare cosa gradita, provvedeva a regalarcene grossi quantitativi che non sapevamo come smaltire e che finivano inevitabilmente per fare bella mostra di sé, come centrotavola natalizio: con quei granuli poco succosi, le melagrane non riscuotono grosse simpatie ed io fino all’anno scorso ero in prima fila tra i detrattori.
Tuttavia di recente ho scoperto che, dopo averle sgranate, si possono frullare ottenendo un succo vermiglio e dolce, dalle gradevoli punte acidule, ottimo da bere nature, ma perfetto anche per altri usi …
Tiramisù alla melagrana

per es. per un tiramisù sopra le righe nei toni del rosso, perfetto anche per le tavole natalizie che sostituisce il caffè della ricetta classica con il succo scarlatto e gli inseparabili savoiardi con delle soffici fette di pan brioche che non si sciolgono facilmente, ma si palesano morbidamente al palato: un dessert che i bimbi possono consumare in tutta tranquillità e che gli adulti possono concedersi senza sensi di colpa, poiché la presentazione in bicchierino rappresenta un modesto peccato di gola.

12 novembre 2010

Crema di pistacchi con uva fragola

Quando le cose non vanno per il verso giusto, un rimedio c’è: un cucchiaino da affondare in una cremosità golosa ... e dopo si decide la strategia da seguire!
Un antidoto infallibile può essere un dessert che sposa i profumi dell’uva fragola alla delizia dei pistacchi.
Crema di pistacchi con uva fragola

Si tratta fondamentalmente di una crema pasticcera con pistacchi che va a custodire uno strato di uva (fragola) sciroppata e che all'assaggio svela la magia della frutta esaltata dal calore.
E' interessante la preparazione, in quanto la crema è simile ad una mousse, per via dell'aggiunta degli albumi montati a neve e va inoltre ricoverata in forno, prima di essere servita calda, una sorta di soufflé cremoso.
Per pura curiosità e memore di questa, ho provato un diverso procedimento e ne parlo, perché a mio parere è degno di nota: ho usato le uova intere per non alterare l'equilibrio delle dosi, ottenendo un composto vellutato quasi come un budino che ho poi lasciato in forno un po’ più a lungo a rassodare.
E' difficile scegliere tra le due, anche se .... in casa è stata promossa a pieni voti quest’ultima versione perché più soda e corposa e con un gusto più intenso.

24 settembre 2010

Mousse di mandorle

Un saluto all’estate
La accolgo con ritrosia, inveisco contro la sua irruenza che mi ruba le energie e i suoi ardori che mi sciolgono, ma quando arriva il momento di salutarci, grande è il rammarico nel lasciarla andare: dire arrivederci all’estate e alla sua allegria luminosa, mi intristisce, lo ammetto!
Mi accomiato, parlando la sua stessa lingua e mi vengono in soccorso i candidi frutti che s'inebriano al sole e che grazie al guscio coriaceo, travalicano le stagioni con disinvoltura: le mandorle.

Mousse di mandorle

Il latte di mandorle è un candido nettare, una bibita dolce ed energetica, un antidoto goloso all’arsura, un must delle giornate calde appena trascorse ed ho giocato dandogli la fisicità soffice di una mousse, con panna e ricotta che regalano una consistenza sostenuta e aerea.
L’ho poi servita ai miei ospiti teutonici, amanti dei sapori solari (per la cronaca avevo un panetto di pasta di mandorle da smaltire) e l'hanno definita “una mousse leggera come una nuvola: una carezza dolce e avvolgente”!

30 agosto 2010

Minicheese cake alla birra

Il “mangiar bene” è da sempre inscindibilmente legato al “buon bere”, due partner che si completano a vicenda …
E il buon bere fa pensare immediatamente alla bionda, spumeggiante e flessuosa per antonomasia, la birra: a lei e tutto ciò che vi ruota attorno, Assobirra ha dedicato Birra Gusto Naturale, uno spazio web, curato da un team di esperti, dove non mancano le ricette, proposte ogni mese da una foodblogger e tra queste, il mio suggerimento.

Mini cheesecake alla birra


E' consuetudine degustare la birra, sorseggiandola attraverso le trasparenze del vetro, per un’ebbrezza senza pari, tutttavia, può essere intrigante trovarla in una entrée, non come accompagnamento, ma come ingrediente caratterizzante e soprattutto, non liquida, ma “semi-solida”, da degustare al cucchiaio …

26 luglio 2010

Crema di talli di zucchina

Il mio fruttivendolo di fiducia crede di conoscermi bene e, forte di tanta perspicacia, si prende la briga di riservarmi prodotti che non possono non entusiasmarmi.
Davanti al fatto compiuto non mi resta che cedere con remissività cortese, cadendo in un circolo vizioso senza via di uscita ….
Pur consapevole del mio ruolo di vittima designata, torno a casa gongolando e pregustando la cena che verrà.
Crema di talli di zucchina

Uno degli ultimi episodi di questa saga senza fine, ha per protagonisti i talli di zucchina* e pensando e ripensando a come prepararli, ho optato per una ricetta semplice che ne preservasse il sapore così particolare, fermo restando il classico abbinamento con i pomodori: da lì ad arrivare ad una crema fredda il passo è stato breve!

30 giugno 2010

Polpette di pesce spada e pistacchio con gazpacho

Non c’è mai stato feeling tra me e le polpette, lo confesso! Pur apprezzandone la bontà, me ne sono sempre tenuta a debita distanza, come due persone che si stimano, senza che vi sia quell’empatia necessaria per “legare” o quella comunanza di intenti che li porta a diventare amici.
Poi tutto d’un tratto, il desiderio di vincere l’ingiustificata “freddezza”.


Polpette di pesce spada e pistacchio con gazpacho

Sarà per la panatura croccante e golosa di mandorle e pistacchi, sarà per quell’aroma di arancia nell’impasto che delicatamente avvince il pesce, sarà per quella nota acidula, dolce e rinfrescante del gazpacho (per me una rivelazione), sarà per la gestualità che una tale combinazione comporta (una mini polpetta da gustare nature al primo boccone, da intingere poi nel gazpacho al secondo e proseguendo, da immergere completamente, inabbissandola per l’ultimo, finché non resta che bere quella mistura intrigante, per “pulire” il palato), fatto sta che mi sono dovuta ricredere ……