Un sabato di qualche mese fa, scopro con sgomento di avere Saturno contro: impegni sopraggiunti mi avevano richiamata al tran tran lavorativo, costringendomi a comprimere e rimandare a domenica una selva intricata di incombenze, con l’ansia di doverle portarle a termine, poiché avrei trascorso fuori l’inizio della settimana successiva … e come se non bastasse, al momento di ritornare di casa eccomi a piedi!
Fortunatamente un’amica mi viene in soccorso e mi invita a pranzo: piatto unico, tagliatelle con i ceci al sedano!
Un’occasione per riconciliarsi con il mondo, se non fosse per il mio rapporto a dir poco conflittuale con i ceci!
Un’occasione per riconciliarsi con il mondo, se non fosse per il mio rapporto a dir poco conflittuale con i ceci!
All’assaggio, però sorpresa delle sorprese, scopro un gusto ineffabile: i ceci erano stati cucinati lentamente alle braci del caminetto, in una apposita pentola di terracotta e poi insaporiti con il sedano, mentre le tagliatelle senza uova, come si preparavano una volta erano state cotte nei legumi stessi, assorbendone sapori ed umori! Una vera e propria folgorazione ed un tuffo nei sapori dell'infanzia!
Finalmente le cose cominciarono a girare per il verso giusto!
Finalmente le cose cominciarono a girare per il verso giusto!
Da allora, ho pensato a lungo a come poter riprodurre quel piatto, finché non ho messo alla prova la mia pentola di ghisa Le Creuset: la sera prima ho lasciato a bagno i ceci nella stessa e l’indomani li ho cotti a fuoco basso, per poi tuffarvi le tagliatelle che in cottura si sono spezzettate come tradizione vuole …..
Come ritrovare i sapori del passato, assecondando i ritmi del presente:
1. Un tempo le tagliatelle si preparavano all’alba per il giorno stesso, ma io gioco di anticipo e le conservo in frigo per qualche giorno, fino al momento dell’utilizzo.
2. I lunghi tempi di cottura dei legumi scoraggiano molti, ma per farlo e recuperare i sapori genuini, basta sapersi organizzare e, mentre se ne assecondano i tempi, si può fare dell’altro (senza contare che il borbottio della pentola è di compagnia!). Una volta pronti, basta riporli in frigo, per avere una rassicurante scorta settimanale (anche nella stessa pentola se è di ghisa).
Tagliatelle e ceci al sedano
Ingredienti x 4
Tagliatelle
100 g semola di grano duro
40 g circa acqua (o quanta ne assorbe la farina)
150 g ceci secchi
sedano, cipolla rossa, pomodoro fresco (o pelato possibilmente home made)
sale, olio evo
Preparazione.
Tagliatelle. Impastare la farina con l’acqua, aggiungendo quest’ultima fino ad ottenere un composto piuttosto sodo. Far riposare un quarto d’ora e tirare con il matterello fino allo spessore desiderato, tenendo presente che rispetto all’impasto classico con le uova, è più “fragile” e tende a rompersi facilmente. Piegare la sfoglia su se stessa, infarinando ad ogni piega e tagliare con un coltello le tagliatelle. Farle asciugare e riporre in frigo.
Ceci al sedano. Coprire i ceci con l’acqua a temperatura ambiente ed un cucchiaino di bicarbonato e lasciarli a bagno (nella stessa pentola se è di ghisa, in quanto essendo vetrificata all’interno, si comporta come un utensile in vetro ed è idonea a conservarvi i cibi senza rischi) per una notte.
Il giorno seguente sciacquarli, coprirli di acqua e farli cuocere a fuoco lento. Quando sono teneri, scaldare in un tegame un filo d’olio, con la cipolla e i gambi del sedano tritata al coltello e pochissimo pomodoro pelato (privato della pelle, se fresco). Unire il condimento ai ceci e regolare di sale.
A questo punto si possono riporre in frigo come scorta settimanale nella stessa pentola (se è di ghisa) e al momento di servirli, scaldarli e cuocervi le tagliatelle (se si desidera una pasta "cremosa" far cuocere bene i ceci finché non cominciano a disfarsi o scegliere autonomamente il punto di cottura e frullarne una parte), avendo cura di non porre la pentola direttamente sul fuoco se è ancora fredda, perché lo choc termico potrebbe danneggiarla.
Buon inizio settimana Milena! Conosco benissimo questo piatto,e quel "pignatiello" che da piccola guardavo dentro al caminetto e mi chiedevo perchè cuocere li dentro i legumi (oltretutto sporco intorno di nero dalle lunghe cotture.. ) se c'era il gas. Con il tempo pian piano si apprezzano le cose e come sempre si apprezzano quando non ci sono (in casa non ho il camino...) Mi piace questo tuo modo di raccontare,nonostante la brutta giornata..! farò come te e userò lo stesso metodo di cottura,che fortuna queste pentole!
RispondiEliminaMi ha scaldato il cuore solo leggere l'introduzione alla ricetta. E riportato la mente a quella cucina in campagna, dalla nonna! mio Il mio rapporto è esageratamente conflittuale con il sedano. Ma vado giù di rosmarino ;)! Un abbraccio, buona settimana
RispondiEliminache bello questo post Milena mi son ricordata di una pasta e fagioli cotta proprio allo stesso modo si percepiva il gusto sottile della legna, del fumo che io adoro!!!
RispondiEliminaDifficile riprodurre un piatto cosi' ma certo che le pentole aiutano moltissimo.
Buon lunedi' cara :)
Io sono e sarò sempre per queste preparazioni, amo il moderno ma non mollo l'antico, un mix di profumi e sapori unico... Buon inizio di settimana, ciao.
RispondiEliminaassolutamente avrebbe fatto anchela mia felicità questo piatto, visto che adoro i ceci.adoro questi piatti anche nella bella stagione!
RispondiEliminasai che questo é uno dei miei piatti preferiti? che fameeeeeeeee deliziosi!!
RispondiEliminaUn ottimo piatto saporito che decisamente preferisco a tante preparazioni dlela cucina moderna perche qui c'è davvero di che deliziarsi!!!Baci,Imma
RispondiEliminaun bellissimo piatto! la pasta e fagioli non tramonterà mai!
RispondiEliminaeh sì, quando tutto gira al contrario un piatto del genere(già pronto sopratutto!)fa vedere ttto sotto un'altra luce!bacione
RispondiElimina"i ceci erano stati cucinati lentamente in una apposita pentola di terracotta alle braci del caminetto"... sarà il tempo cupo, ma mi hai trasportata magicamente in un atmosfera romanticamente autunnale: grazie!!!
RispondiEliminaAltro che riconciliazione! E' un piatto delizioso e completo, ottima mossa ;)
RispondiEliminawenny
che bel piatto Milena, io la pasta e ceci non l'ho mai mangiata, qui non è tradizione, ma a vedere la tua sono sicura che mi piacerebbe moltissimo...
RispondiEliminaPrima o poi verrà il suo momento, ne sono certa. Intanto custodisco la tua ricetta. Un bacione
I sapori veri ormai sono una rarità...siamo omologati ai gusti industriali, ai precotti, preconfezionati, precucinati, predigeriti...e ci siamo dimenticati quanto sia buone e gustose le materie prime di qualità! Grazie per questo tuffo nei ricordi
RispondiEliminaStefania Profumi&Sapori
Non ho mai provato a fare la pasta senza uova: lo faro'. E mi piace l'idea di cuocere la pasta con i ceci. Non e' difficile abituarsi a gestire i tempi di ammollo e cottura dei legumi e il risultato ripaga ampiamente lo sforzo. Buona settimana!
RispondiEliminaA differenza tua io i ceci li mangerei in ogni modo... e con le tagliatelle sono un connubio perfetto!
RispondiEliminaNon amo particolarmente la pasta all'uovo, per cui queste tagliatelle le gradisco ancora di più!
Mentre pensare ai legumi cotti al camino, nella pignata... questo mi fa pensare subito a casa, agli inverni di casa mia e mi sale anche un po' di nostalgia... :)
mmmm...mi piacciono tantissimo!!!
RispondiEliminaquesto piatto sa di casa, di antico, di buono... me ne sono appena innamorata!!!
RispondiEliminache pranzetto dalla tua amica! io amo i ceci, che delizia!
RispondiEliminaCiao Milena, i ceci richiedono tempo e pazienza, ma ti ripagano di tutto alla prima cucchiaiata. Come questo piatto, che profuma di tempi passati, ma che possiamo far rivivere con ricette di questo tipo. Ti fanno capire che, in fondo, tutto scorre ...
RispondiEliminaCi sei anche tu sabato ??
L'idea del sedano, senza la carota, abbinato ai ceci mi intriga, deve dare un gusto più "fresco" alla zuppa. Mi piacerebbe davvero tantissimo assaggiarla....ma purtroppo non posso mangiare legumi sigh!!! :(
RispondiEliminaOddio, non so cosa darei per avercela qui davanti questa cocottina...pasta e ceci è un classico che non tramonterà mai ma questa versione realizzata con la pasta fatta in casa ed il sedano è a dir poco golosa!!!!
RispondiEliminaConosco quella sensazione di benessere che ti fa riappacificare con il mondo e, non so perché, sei riuscita a trasmettermela con questo fumante piatto di tagliatelle. Qui da noi non siamo soliti condirle in questo modo e forse proprio per questo motivo questa tua ricetta me le fa desiderare ancora di più :) Buona serata!
RispondiEliminauhh che ci hai fatto ricordare! il borbottio del coccio con i legumi nelle mattinate passate con la nonna. è vero un suono e un sapore che sa di infanzia :)
RispondiEliminaCome hai ragione Milena, un piatto caldo con legumi e pasta fatta in casa sollevano le sorti in giornate un po' pesanti... un ottimo messaggio il tuo. Poi i ceci sono i miei legumi preferiti (li ho in cottura proprio in questo momento!). Baci, K
RispondiEliminae sì basta poco e tutto ha un altro sapore!
RispondiEliminaCristina
Poverimabelliebuoni/insalatamista
Conosco benissimo questo piatto, è un classico nella mia famiglia. Complimenti per tutto, blog, ricette e fotografie.
RispondiEliminaun primo molto buono e ricco!
RispondiEliminaadoro i ceci! questa cocotte la trovo davvero golosa! :P
RispondiEliminaNoi i ceci li adoriamo, e li gustiamo anche d'estate nelle insalate miste. Lessarli da sé permette di selezionare la materia prima e di assaporare il vero gusto dei legumi :-)
RispondiEliminaBaci
Un piatto cosi' avrebbe fatto la felicità. I ceci cucinati sul camino lentamente fanno la differanza.
RispondiEliminaCiao Daniela.
I ceci e i fagioli cotti in questa maniera sono tutta un'altra cosa. Mia suocera quando d'inverno accende il forno a legna per fare la pizza la notte ne approfitta per cuocere i legumi nel classico recipiente in terracotta dell'Impruneta. Una bontà! Proprio come questo piatto.
RispondiElimina@tutti: alcune mie amiche non cucinano i legumi ed in particolare i ceci, per i tempi di cottura alquanto lunghi: il messaggio che vorrei far passare è di rifuggire da quelli in scatola ed organizzarsi per tempo, curandone tutta la preparazione che in realtà non è affatto impegnativa!
RispondiEliminaStefania Profumi&Sapori: ... arrivando così non solo all'appiattimento dei sapori, ma alla perdita della genuinità!
@lacucinaghiotta: ed hanno un sapore unico!
ricetta capo !! Ho tutti gli ingredienti! Io sicuramente farlo! Grazie mille.
RispondiEliminaGrazie a voi e buona fortuna a mettere più!
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